Aloysius ha scritto: [...] Per lo stemma bipartito Boschi, spesso prendevano libertà nel fare gli stemmi, soprattutto se erano complesi e lo spazio limitato. Bisognerebbe trovare un albero genealogico della famiglia per trovare con chi si è coniugato un membro della famiglia, come data siamo intorno a metà del settecento.
Dunque ho sicuramente individuato almeno con certezza matematica uno stemma. Il numero 6 riporta chiaramente lo stemma del conte Vincenzo Boschi patrizio di Faenza e di sua moglie Ippolita De Magistris nobile di Sezze (nata nel 1755): lo stemma che è inciso sulla copertina è tratto chiaramente dallo stesso che venne usato per i canti poetici in onore delle loro nozze (1783).
Per identificare gli altri stemmi avrei bisogno di sapere se tutti i volumi, o alcuni di essi, facevano parte di uno stesso nucleo.
In particolare per un motivo: gli stemmi 7 e 9 in particolare riportano la colomba. In particolare il 9 riporta la colomba con l'ulivo sopra tre monti con due stelle ed una cometa. Questo è molto simile allo stemma di altra famiglia setina, i Pacifici, peraltro imparentati con i De Magistris nello stesso periodo: Giacinta Pacifici aveva sposato Superio De Magistris (ultimo della famiglia) e zio di Ippolita Boschi nata De Magistris. Inoltre nello stesso stemma c'è anche un'incudine, che mi farebbe pensare alla famiglia Fabbri, anch'essa di Sezze, anche se di quest'ultimo particolare non sono certo poichè fino ad oggi non ho mai visto lo stemma dei Fabbri (ma potrebbe esser stato chiaramente parlante o alludente).
Da notare che sia i De Magistris che i Pacifici avevano relazioni con l'Urbe: i primi erano chiamati anche patrizi romani in virtù della loro discendenza dai de Magistris romani, i secondi, nella persona di Gioachino, padre di Giacinta, avevano acquistato un palazzetto su piazza di Firenze.
Continuo con le relazioni che mi vengono in mente. I Casali, lo stemma dei quali (troncato con quello che sembrerebbe esser Albani) è indicato sub 3, erano eredi della famiglia de Ovis, originaria di Sonnino ma poi passata a Sezze ed estinta con il matrimonio di Faustina con Giovanni Battista marchese Casali. Il Cardinale omonimo credo fosse il nipote.
MMT