Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

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Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda danielacazzani » martedì 18 settembre 2012, 11:56

Da tempo cerco risposte ad un quesito che si lega ad uno stemma, scolpito sul portone di ingresso di un'abitazione di famiglia. Tutto è alquanto nebuloso e spero tra voi vi sia chi riesce a fare chiarezza.

La casa – sita nel comune di Brittoli - fu acquistata dai miei antenati direttamente dal proprietario, che non ne fu il costruttore: un nobile Napoletano.
Nulla si sa su chi/quale famiglia abbia la paternità della sua edificazione e pertanto decifrare quello stemma potrebbe anche aiutare a dare un’origine geografica e storica a chi il palazzo lo edificò. Qualcosa in più forse può dirci la struttura e l’origine del paese. Come per esempio emerge da approssimative ricerche su internet (http://www.mondimedievali.net/castelli/ ... vincia.htm).

Il piccolo borgo di Brittoli (poco più di 400 gli abitanti dell'intero comune) sorge su un colle (779 m. s.l.m.) tra le valli del fiume Nora e del torrente Cigno, e sembra sia stato fondato nel 962 dai Franchi, con il nome di "Brittulis". Proprietari del borgo furono i vescovi di Penne nei secoli XI-XII; sullo scorcio del '400 arrivarono i Cantelmo (http://it.wikipedia.org/wiki/Cantelmo_(famiglia), già feudatari in Abruzzo dal 1269, quando Giacomo Cantelmo, a seguito di Carlo I d'Angiò nella conquista del Regno di Napoli (1266) ricevette in donazione i primi privilegi feudali), che nel 1588 lo cedettero ai d'Afflitto, nobile famiglia amalfitana (http://it.wikipedia.org/wiki/D'Afflitto ).
Tra l’altro, curiosamente, i d’Afflitto conservano stretti legami famigliari al mondo dei crociati (“…Un Leone d’Afflitto ha partecipato alla seconda crociata e due d'Afflitto alla terza crociata…” e ancora “I d'Afflitto sono stati ricevuti ufficialmente nell'Ordine di Malta nel 1557”). Testimonianza della loro presenza in Abruzzo è che “Rami della famiglia d'Afflitto si installarono in Calabria nel 1269 con il titolo di Principi di Belmonte e in Sicilia nel 1427 con lo stesso titolo, in Abruzzo nel 1492 con i titoli di Principi di Scanno, Duchi di Barrea, Conti di Trivento. Questo ramo si è estinto in casa Caracciolo nel 1781”.

Il palazzo di ns proprietà, denominato “Palazzo Pagliccia –e NON Pagliaccia come spesso erroneamente riportato-“ viene collocato nel secolo XVI, e della costruzione fa parte la cappella gentilizia di S. Antonio.
L’edificio ha uno stile severo e lineare, caratterizzato da elementi architettonici in pietra bianca di tipico stile rinascimentale, come mensole cosiddette “inginocchiate” alle finestre e decori sinuosi ai balconi; il portale è solenne, con piedritti sagomati e un caratteristico archivolto campito dallo stemma che le ho inviato (definito gentilizio). L’interno è scandito da uno scalone d’accesso e numerosi saloni. L’acquisizione della casa da parte della mia famiglia avvenne più o meno verosimilmente intorno al 1815.

Purtroppo non sono in grado di inserire l'immagine nel messaggio, e quindi non mi è possibile mostrare lo stemma, che in ogn caso mostra un cartiglio all'interno del quale un'aquila stringe nel becco una croce fiorita e tra gli artigli ha un volto (o, come da alcuni suggerito, maschera) dai profili indefiniti. Il cartiglio è sormontato da un elmo cinqucentesco.

In seguito a ricerche successive, sono riuscita a trovare un’analogia simbolica che mi pare interessante.
Concentrandomi sul periodo relativo a Giacomo Cantelmo e ai benefici ricevuti da Carlo I d'Angiò grazie al suo contributo nella conquista del Regno di Napoli (1266), ho trovato una moneta in circolazione in quel periodo nel regno angioino, che riporta la medesima croce fiorata che l’Aquila del nostro stemma stringe nel becco.

Da questa ipotesi, la mia ricerca si è spostata ora sul significato della “maschera” o volto che l’aquila stringe tra gli artigli. Siccome Carlo I d’Angiò donò i terreni e le annesse proprietà alla famiglia Cantelmo come ringraziamento al capostipite Giacomo per aver collaborato alla cacciata del re svevo Manfredi di Sicilia nella battaglia di Benevento, e alla conseguente conquista del regno di Napoli, mi domando se quella maschera non possa in realtà rappresentare proprio la dinastia sveva o in generale l’infedele (Manfredi fu anche scomunicato da Papa Innocenzo IV, a seguito dei dissapori esistenti tra la Chiesa e la casa imperiale di Svevia) al cui predominio la casa angioina pose fine, in quella che storicamente è stata definita una sorta di “Crociata di d’Angiò nei confronti degli Svevi”.

Fu proprio a seguito delle vittorie contro la casa di Svevia che il Cantelmo venne anche nominato da Carlo II, nel 1284, giustiziere dell'Abruzzo Citeriore. Senza riuscire a delineare dei confini precisi, mi pare che Brittoli fosse appunto inclusa entro i limiti del Giustizierato d’Abruzzo Citeriore (o Citra).

Qualcuno è interessato ad aiutarmi a risolvere il tema, e cercare di capire quale fosse la casata a cui quello stemma appartiene?
ringrazio anticipatamente chiunque dovesse interessarsi al mio caso.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Romegas » martedì 18 settembre 2012, 12:02

Siamo sicuri che sia uno stemma di famiglia e non un insegna magari riferita a quell'avvenimento?
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda danielacazzani » martedì 18 settembre 2012, 12:17

Oh, penso che tutto sia possibile!! DIfatti dalle mie ricerche becerissime ho estrapolato un'altrettanto becera e improvvisata teoria (riportata nel mio messaggio) che, però, potrebbe trovare fondamento in quello che lei asserisce.

C'è modo, a suo avviso, di tracciare l'origine dello stemma in tale senso?
Mi piacerebbe poterne postare l'immagine ma non ho idea di come si possa fare [confused.gif] ...
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Romegas » martedì 18 settembre 2012, 12:24

Per postare l'immagine può rivolgersi all'amministratore del forum o ad un moderatore. Provi a vedere su questo sito dove sono descritte le famiglie nobili dell'Abruzzo e del Molise: http://www.casadalena.it.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda lor.masche » martedì 18 settembre 2012, 12:56

danielacazzani ha scritto:Purtroppo non sono in grado di inserire l'immagine nel messaggio, e quindi non mi è possibile mostrare lo stemma, che in ogn caso mostra un cartiglio all'interno del quale un'aquila stringe nel becco una croce fiorita e tra gli artigli ha un volto (o, come da alcuni suggerito, maschera) dai profili indefiniti. Il cartiglio è sormontato da un elmo cinqucentesco.


Buongiorno,
per inserire l'immagine le consiglio di utilizzare il sito imageshack, che dopo una rapida iscrizione permette di caricare le proprie fotografie, visualizzarle su di una pagina personale e utilizzarle in rete.
Questo è il link: http://imageshack.us/registration/
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 19 settembre 2012, 17:40

danielacazzani ha scritto:Oh, penso che tutto sia possibile!! DIfatti dalle mie ricerche becerissime ho estrapolato un'altrettanto becera e improvvisata teoria (riportata nel mio messaggio) che, però, potrebbe trovare fondamento in quello che lei asserisce.

C'è modo, a suo avviso, di tracciare l'origine dello stemma in tale senso?
Mi piacerebbe poterne postare l'immagine ma non ho idea di come si possa fare [confused.gif] ...


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Re: RICERCA DELL'ORIGINE DI UNO STEMMA - ABRUZZO

Messaggioda Romegas » mercoledì 19 settembre 2012, 17:44

La croce assomiglia molto a quella costantiniana. L'elmo sembra quello di "nobile" e l'aquila con la testa o maschera poggiano su un monte all'italiana di tre cime.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Fabio Picolli » domenica 23 settembre 2012, 19:56

La croce sono anch'io convinto sia dell'Ordine Costantiniano, tenuta dall'aquila tramite una catenina. La maschera sembra "rotta" nella parte alta a sinistra.
Non mi convince il monte a tre cime, mi danno invece l'impressione di essere delle spalle (quanto mai tornde) e un collo.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Romegas » domenica 23 settembre 2012, 22:14

Potrei pensare che in vece di una maschera possa essere un teschio fatto in modo strano. [hmm.gif]
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Delehaye » domenica 23 settembre 2012, 23:50

per dare un inquadramento d'insieme: ecco il portone su cui insiste lo stemma/insegna:

Immagine
Questa immagine puo essere liberamente scaricata, salvata, diffusa, divulgata, pubblicata su ogni supporto e con ogni mezzo, inserita su siti web e video; questo a condizione di non rimuovere le diciture, di citare fonte (foto.inabruzzo.it) e autore (Giovanni Lattanzi), di linkare la nostra home page http://foto.inabruzzo.it

e qui i danni che ha riportato il palazzo Pagliccia con l'ultimo terremoto:
http://www.culturaitalia.it/opencms/exp ... _PE__1.JPG
http://www.culturaitalia.it/opencms/exp ... E__158.JPG
https://www.facebook.com/photo.php?fbid ... =3&theater
Ultima modifica di Delehaye il lunedì 24 settembre 2012, 0:30, modificato 2 volte in totale.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Romegas » domenica 23 settembre 2012, 23:54

Delehaye, tu cosa ne pensi di questo stemma? Ti sei fatto una idea?
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Delehaye » lunedì 24 settembre 2012, 0:48

mumble mumble [hmm.gif]

croce simil ordine costantiniano... il quale ha un labaro ufficiale: Immagine

aquila vexillifera... mascherone da falera...

mumble mumble [hmm.gif]
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda danielacazzani » lunedì 24 settembre 2012, 10:12

Mio zio, che si è cimentato in funamboliche ricerche (come me), mi ha segnalato questa interpretazione dello stemma, ripresa da una guida sulla storia d'abruzzo: [lo stemma presenta uno] scudo ovale con fregi e cartocci, sormontato da cimiero nobiliare, alla gru in volo che poggia su busto d’uomo, avente nel becco una croce greca rinforzata e radiata.

Secondo voi è plausibile che si tratti di una gru (e non di un'aquila)??? Mi sembra quantomeno bizzarro ma vorrei un vostro parere esperto.
Anche la questione della croce mi pare alquanto dibattuta...
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda Romegas » lunedì 24 settembre 2012, 22:16

Potrebbe essere, però la gru, se non sbaglio, ha il becco più lungo. La croce costantiniana è una croce greca, avendo i quattro bracci di uguale misura.
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Re: Ricerca dell'origine di uno stemma - Abruzzo

Messaggioda danielacazzani » martedì 25 settembre 2012, 11:13

Dalla simbologia classica pare anche a me che questa gru sia un volatile più simile ad un'aquila, proprio per via di quel becco poco allungato (inoltre la gru non ha quella sorta di "cresta" che vedo sulla testa del nostro volatile...). Anche a livello iconografico, mi dicono che la gru non è' un simbolo particolarmente in uso nè al tempo, nè nella zona.
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