Araldica e Genealogia

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda lea1959 » sabato 22 settembre 2012, 15:23

...ma Antonio, perche' allora si studia il latino o ci si laurea in filosofia? Lingua morta e discorsi di vecchi peripatetici? Ma da cio' nasce la nostra lingua, la cultura, il pensiero...
Allora perche' studiare storia, lettere antiche? [hmm.gif]
Pero' se parliamo di soldi ed interessi vari... qui non c'è niente per nessuno! [crybaby.gif]
Saluto tutti Lea
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 22 settembre 2012, 17:49

Caro Alessio,
avevo iniziato una lunga e meditata risposta su «cos'è l'araldica e qual'è l'oggetto di studio» per quei tanti studiosi e docenti universitari che se ne occupano ormai da decenni e ne hanno fatto una consapevole materia accademica, soggetto diffuso di tanti corsi universitari nei principali atenei di Francia, Germania, Svizzera, (in Italia un po' meno in effetti, ma le cose si stanno muovendo, non si creda); da Pastoreau in poi insomma le cose sono andate avanti eccome. Avevo iniziato con qualcosa del tipo "L'araldica è il principale codice semantico-simbolico creato dall'Occidente che ha sviluppato e contaminato succesivi codici di comunicazione visiva, dalla vessillologia, la grafica, la moda, la pubblicità, la percezione culturale dei colori etc., ovvero l'araldica è alla base di una grossa parte di ciò di cui oggi si occupa la semiotica". Poi il tempo scarso mi ha sopraffatto e, in fondo, mi son detto, che forse era paradossale dibattere di questo sul forum dello Iagi con un suo stesso Moderatore.
Non fa nulla.
Ciao :D
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 22 settembre 2012, 18:06

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caro Alessio,
[..] "L'araldica è il principale codice semantico-simbolico creato dall'Occidente che ha sviluppato e contaminato succesivi codici di comunicazione visiva, dalla vessillologia, la grafica, la moda, la pubblicità, la percezione culturale dei colori etc., ovvero l'araldica è alla base di una grossa parte di ciò di cui oggi si occupa la semiotica"[..]


Caro Franz, non lasciar perdere, è interessante discutere.
Hai dato, in due righe, una buona definizione di araldica. Molto migliore di tanti che, anche in tempi recenti, hanno pubblicato volumi troppo incensati. A questa definizione, aggiungerei però anche "l'araldica parlata", la scienza del blasone.

Il problema è che anzitutto questo tipo di visione non è mai stata scritta in un opera epistemologica. O sbaglio?
C'è un'opera recente in cui qualcuno ha trattato diffusamente cosa sia l'araldica, qual è il suo oggetto di ricerca e qual è la metodologia scientifica della materia?
Finchè non ci saranno tante opere di questo genere non potremmo considerare l'araldica come materia pienamente scientifica.
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 22 settembre 2012, 19:26

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Caro Franz, (...) Hai dato, in due righe, una buona definizione di araldica. Molto migliore di tanti che, anche in tempi recenti, hanno pubblicato volumi troppo incensati.

Il vecchio frate condivide in toto.

A questa definizione, aggiungerei però anche "l'araldica parlata", la scienza del blasone. (...)

...la quale, come tutti i linguaggi, va innanzitutto imparata.
E praticata giorno dopo giorno.
Solo così la si afferra, la si affina, la si apprezza, la si critica.

Bene :D valete
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda antonio33 » lunedì 24 settembre 2012, 13:17

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:........ anche il solo ipotizzare un concetto di "scienze storiche" apparirebbe quindi un'utopia.


Nel mio modo di sentire, molto personale e senza pretese assolutamente di aver ragione, intendo la storia quale disciplina umanistica che molto si differenzia da altre in cui 2 + 2, solo e molto tristemente, = 4.
Qualora la si intenda scienza in quanto scibile, mi taccio. Ma anche così non fosse, ubi maior minor cessat...

lea1959 ha scritto:...ma Antonio, perche' allora si studia il latino o ci si laurea in filosofia? Lingua morta e discorsi di vecchi peripatetici? Ma da cio' nasce la nostra lingua, la cultura, il pensiero...
Allora perche' studiare storia, lettere antiche? [hmm.gif]



Cara Lea, assolutamente non intendevo dire che sia inutile applicarsi a certi studi o a certe scienze. Anzi...
Volevo soltanto significare lo scoramento nel constatare l'indifferenza dei più (moltissimi ed insensibili) per certi argomenti invece assai interessanti.

Pertanto sottoscrivo (quasi) pienamente quanto suddetto dai nostri amici.
Saluto tutti. Antonio
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda lea1959 » lunedì 24 settembre 2012, 15:21

Caro Antonio, lo scoramento è anche mio, forse mi sono espressa male, adoro il latino (un po' meno filosofia) e quindi se si studiano queste materie, perchè non le altre? Tra l'altro non studiamo solo la nostra storia,la materia è mondiale, percio'anche se da noi non esistono piu' nobili, ci sono ancora casate regnanti.. ed è comunque storia che si è intrecciata con la nostra. [knight.gif]
Ma se nessuno ne parla, non ci sara' mai un inizio e noi resteremo gli alieni che guardano al passato e che non hanno di meglio da fare!! [bangin.gif]
Un saluto a tutti Lea
[offtopic.gif] e il caffe'?
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda AndreaSperelli » martedì 25 settembre 2012, 10:02

Personalmente introdurrei le nozioni fondamentali dell'Araldica fin dalle scuole medie, in questo ciclo vi sono alcune materie che vengono poi abbandonate durante le scuole superiori (come ad esempio “educazione musicale”)ma servono a fornire le nozioni basilari ai fanciulli, formando così un minimo di base culturale su quella materia. Mi rendo conto che l’Araldica è una scienza complessa, ma come pensare che vi sia un interesse universitario se molte persona nella loro vita non entrano mai in diretto contatto con tale materia (intendo chiaramente un “contatto ragionato” non semplicemente visivo, infatti, tutti noi possiamo vedere decine di stemmi semplicemente passeggiando in un qualsiasi centro storico).

Noto inoltre che questo post sta diventando alquanto interessante, infatti, nonostante molti (si fa per dire) si interessano di Araldica, non tutti saprebbero fornirne una definizione esaustiva, propongo pertanto il seguente esercizio:

Che cos’è l’Araldica ?

Che cos’è uno stemma ?

Se vorrete partecipare collocate pure le vostre definizioni, senza far ricorso a vetusti manuali o enciclopedie, sarà interssante vedere come oggi definiremmo la materia di nostro interesse.

Saluti,
A.S.
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Sigillum1 » martedì 25 settembre 2012, 12:04

Cari tutti, sottoscrivo integralmente gli interventi di von Trotta, e per quanto possa sembrare paradossale, credo che utile e anzi necessario sia anche discutere coi Moderatori...ne ho una lunghissima esperienza. E dunque, dottor Bedini, come ogni scienza, anche l'Araldica ha da tempo, un oggetto ben definito e metodologie rigorose, conosciuti entrambi, da tutti coloro che, volendo praticarle e parlarne, e scriverne, e magari anche moderare discussioni sul tema, conoscono, studiano e citano, la letteratura relativa, copiosissima, negli ultimi ventanni, anche in Italia. Non ho la passione delle definizioni, che peraltro, per una disciplina dalla lunghissima storia, sarebbero comunque molteplici, perchè molteplici sono le funzioni che gli emblemi araldici e lo scudo che li contiene, assunsero nelle diverse epoche, ma mi pare che di un linguaggio si tratti, "emanazione figurativa, stabile ed ereditaria, di gruppi saldati da vingoli di sangue, o anche...", ha scritto la Zug Tucci per il Medioevo...e mi pare già una buona proposta...Molto altro si potrebbe dire...
Trattandosi di discipline molto specialistiche e dunque significative soltanto per alcuni specifici corsi di laurea, l'istituzione di cattedre e di corsi, data la condizione economica dei nostri atenei, è abbastanza rara, ma in realtà la genealogia è largamente praticata e dunque anche insegnata, all'interno di molti corsi di storia, medievale, moderna e contemporanea e le ricerche sono piuttosto diffuse, soprattutto in ambito modernistico. Lo stesso avviene, seppure meno frequentemente, per la ricerca in campo araldico: io stessa l'ho insegnata a lungo nell'ambito dei corsi di Archivistica che ho tenuto a Bologna, sulla scia del lavoro di Giuseppe Plessi, producendo un gran numero di tesi di laurea; lo stesso credo facesse la prof. Zug Tucci, all'interno dei suoi corsi di Storia...Chi volesse poi frequentare i corsi professionali tenuti ogni anno dagli Archivi di Stato italiani, vi troverebbe assai spesso gli insegnamenti relativi, o almeno quelli di Araldica (a Bologna, ad esempio). Vorrei insomma farvi osservare che non siamo i soli ad amarle, queste discipline, che non sono affatto neglette, anche se forse, ancora un pò di nicchia...anche perchè quei "cascami", che von Trotta citava, i cascami ottocenteschi di cui qualcuno ancora si nutre, non hanno certo contribuito alla sua reputazione. Come osservava Pastoureau, la "mauvaise réputation" dell'Araldica dipende essenzialmente dal discutibile lavoro degli araldisti, del passato e qualche volta anche del presente. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 25 settembre 2012, 14:13

Sigillum1 ha scritto:[..]anche l'Araldica ha da tempo, un oggetto ben definito e metodologie rigorose, conosciuti entrambi, da tutti coloro che, volendo praticarle e parlarne, e scriverne, e magari anche moderare discussioni sul tema, conoscono, studiano e citano, la letteratura relativa, copiosissima, negli ultimi ventanni, anche in Italia. Non ho la passione delle definizioni, che peraltro, per una disciplina dalla lunghissima storia, sarebbero comunque molteplici, perchè molteplici sono le funzioni che gli emblemi araldici e lo scudo che li contiene, assunsero nelle diverse epoche, ma mi pare che di un linguaggio si tratti, "emanazione figurativa, stabile ed ereditaria, di gruppi saldati da vingoli di sangue, o anche...", ha scritto la Zug Tucci per il Medioevo...e mi pare già una buona proposta...Molto altro si potrebbe dire... [..]


Molto altro infatti si potrebbe dire.
Non mi pare che in questa definizione ci siano "un oggetto ben definito e metodologie rigorose, conosciuti entrambi, da tutti".
Considerare l'araldica come "emanazione figurativa" mi sembra troppo riduttivo. E "l'araldica parlata"?
Vede che non esistono studi completi a proposito? Come si fa a farne una scienza con questi presupposti?
E' come se in una lingua si studiasse solo la parte scritta escludendo la parte parlata..

Ripeto la mia domanda: c'è un'opera recente in cui qualcuno ha trattato diffusamente e in modo esclusivo cosa sia l'araldica, qual è il suo oggetto di ricerca e qual è la metodologia scientifica della materia?

Qualcosa che sia per l'araldica come per la storia lo sono stati :
Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico,
Fernand Braudel, Storia, misura del mondo,
Federico Chabod, Lezioni di metodo storico,
Lucien Febvre, Problemi di metodo storico,
François Furet, Il laboratorio della storia,
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Sigillum1 » martedì 25 settembre 2012, 14:49

Caro Moderatore, ricordo il suo vecchio vizio...ma sul web non ci sono, i manuali che, forse, chissà, potrebbero rispondere alle sue sempre qualificate domande...Provi in biblioteca? Forse le ha trascurate, le biblioteche...continuano a comprarli, sa, i libri,...e, mi creda, anche in questo secolo, sono usciti libri di Araldica...Lo so, non c'è studioso che la soddisfi...ma, come le dissi a suo tempo, sono pronta a recensirla, qualora si decidesse ad illuminarci...E siccome è così interessato alle definizioni, mi definisca questa "araldica parlata", che in effetti dev'essere sfuggita anche a Pastoureau..., e anche a me, ma questo si comprende, suppongo. Silvia
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 26 settembre 2012, 8:34

Lei, al solito, polemizza al limite della maleducazione.

Non raccolgo la sua provocazione e spero che la discussione possa evolversi, anche con altri contributi, in modo interessante.

Buona giornata.
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda Sigillum1 » mercoledì 26 settembre 2012, 14:31

Caro Moderatore, mi pare che polemico sia chi si permette di cancellare ex cathedra (????) un secolo di letteratura e di ricerca in campo araldico, e anche alquanto scortese (a proposito di educazione...) nei confronti di tutti coloro che l'hanno prodotta. Ci fornisca intanto il suo contributo, per il capitolo mancante ai nostri manuali, l'Araldica parlata,...non era mica una provocazione, la mia, era un invito...Silvia
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda antonio33 » mercoledì 26 settembre 2012, 16:12

[offtopic.gif]
Uffa...
Difetti ricorrenti in questo forum:
1° Linguaggio ed espressioni dotte eccessivamente, che allontanano il profano che voglia avvicinarsi ad un prodottino appassionante ma molto di nicchia.
2° Sterili polemiche sul sesso degli angeli, che offuscano argomenti altrimenti molto interessanti.
[offtopic.gif]

Tornando a noi, poveri mortali:

Stemma: rappresentazione grafica di simboli che indicano l'appartenenza ad un gruppo familiare.
"Araldica parlata" (terminologia semplice ed eloquente per noi poveri ignoranti): ricerca di una descrizione inequivocabile di uno stemma.

La parte più interessante della faccenda sarebbe quella in cui si va ad indagare i vari motivi per cui si sia deciso (da chi e perché?) di adottare un simbolo piuttosto che un altro...anche per il fatto che proprio questo è il quesito più frequente da parte dei profani (come me) qualora insolitamente si interessino di araldica.

Saluto tutti.
Antonio
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda contegufo » mercoledì 26 settembre 2012, 17:20

Salve

Mi inserisco in posizione di controtendenza rispetto a chi vorrebbe l'insegnamento dell'araldica nelle scuole medie.
Ritengo, per quanto io stesso sia appassionato alla materia, che lo studio dell'araldica sia da innestarsi nel novero di materie accessorie correlate all'insegnamento della storia. Dovrebbe caso mai essere l'insegnante di lettere, nel caso fosse un appassionato, a produrre argomenti su cui far riflettere ed interessare gli studenti che magari un domani incidentalmente potrebbero avere un qualche interesse per la ricerca di archivio.

O forse visto che il mercato fa o dovrebbe fare gli studenti specializzati in......, non è meglio dare un infarinatura sui mestieri più ricercati come elettricista, tornitore, fornaio, macellaio, odontotecnico o idraulico lasciando ad altri momenti della vita studentesca lo studio interpretativo dell'arte del blasone?

Però facendo l'uno si potrebbe anche arrivare all'altro; se parlassimo delle corporazioni ad esempio?

Tutto questo dettato da spirito meramente pratico imposto dai tempi: ci hanno detto che siamo in fondo al pozzo, già ma per colmarlo deve essere costruito un pinnacolo eguale e contrario. C'è un detto toscano che suona così: poggi e buche fanno pari!
Ma la vedo ardua perchè le buche per quanto si tenti di riempirle non arrivano mai al colmo.......

Saluti
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Re: Araldica e Genealogia

Messaggioda antonio33 » mercoledì 26 settembre 2012, 19:39

contegufo ha scritto:Salve
O forse visto che il mercato fa o dovrebbe fare gli studenti specializzati in......, non è meglio dare un infarinatura sui mestieri più ricercati come elettricista, tornitore, fornaio, macellaio, odontotecnico o idraulico lasciando ad altri momenti della vita studentesca lo studio interpretativo dell'arte del blasone?


Caro Contegufo, basterebbe un giretto sulla riviera romagnola per rendersi conto che, negli alberghi e ristoranti, i camerieri italiani ormai son merce rarissima e molto ricercata.
Come sarà invece la domanda di novelli italici araldisti?
E quali e quante le loro possibilità di trovare immediata collocazione?

Altra definizione di Araldica e Genealogia: scienze per il tempo libero di pochi e fortunati appassionati...

Saluto tutti. Antonio
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