Gentile MCS,
la fonte è l' Enciclopedia storico.nobiliare di Vittorio Spreti.
Savini NicciArma :
D'azzurro alla torre merlata di quattro, di argento, aperta e finestrata di due, sormontata da una stella di otto raggi d'oro.Ornamenti : Lo scudo per i maschi è fregiato di ornamenti da nobile, col cercine e gli svolazzi d'argento e d'azzurro; e per le femmine degli ornamenti speciali femminili e nobiliari.
Dimora : Roma

Famiglia di origine laziale, stabilitasi a Roma nei primi del secolo XVI in persona di ANGELO, di Silvestro Nicci (1681-1755), giureconsulto di grande reputazione tanto da ottenere i favori di Clemente XII, che gli concesse nel 1738 il singolare monumento del Ponte Rotto nell'Isola Tiberina, dal detto Angelo bellamente restaurato.
Per essere sua madre, la gentildonna Cecilia SAVINI, l'ultima rappresentante di un ramo delle omonime casate che godettero nobiltà in Acquapendente e Camerino, egli ne aggiunse il cognome, che man mano divenne quello principale della famiglia.
Dei suoi discendenti ricorderemo :
LUDOVICO (1724-1804), avvocato della Curia Capitolina
VITTORIO (1800-1875), notaio negli Uffici Camerali
LUIGI ( 1802-1869), cavaliere degli Ordini Pontifici della Milizia Aurata e di Cristo, che nel 1850 venne da Pio IX nominato suo console generale ad Atene e nelle Isole Ionie e poscia nel 1863 cameriere segreto di spada e cappa.
Dal matrimonio di questi con la nobile Luigia SCALZI GALETTI nacquero diversi figli, tra i quali
ANGELO (1846-1915), cui, per aver ricoperto con grande onore per parecchi anni la carica di sindaco di Selci, venne dedicata la piazza maggiore del paese.
Questa famiglia ha ottenuto il titolo di nobile con R.D. 25 febbraio 1923 e RR.LL.PP. 27 marzo, ed ha rivendicato l'avito cognome Nicci con R.D. 2 agosto 1924.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile (mf), in persona di OLIVIERO, di Angelo (* 1877), dottore in giurisprudenza, consigliere di stato, gr. uff. dei SS. Maurizio e Lazzaro, commendatore dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro, cavaliere dell' Ordine di Danilo I del Montenegro, della Croce di Prussia e del Tesoro Sacro del Giappone, decorato della medaglia d'argento dei benemeriti del terremoto marsicano.
Sposato alla gentildonna Elvira MAIORANA CALATABIANO.
Figli :
a) MARIO, dottore in giurisprudenza
b) LAVINIA, spos. al comm. prof. Fausto RONCORONI
c) VALERIA, spos. al cav. ing. Ezio CRISTOFOLI
Cordialmente
ADBdT