Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

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Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Inglesina » lunedì 27 agosto 2012, 15:40

Buona sera!

Qualcuno sa dirmi se la seguente sfocatissima immagine scattata a La Forma di Serrone rappresenti uno stemma (certamente non nobile, data l'assenza di corone o altro) o un mero fregio decorativo posto sul portone di casa?

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Grazie mille!
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Tilius » lunedì 27 agosto 2012, 21:22

Inglesina ha scritto:mero fregio decorativo posto sul portone


Garantito al limone.
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Inglesina » martedì 28 agosto 2012, 9:23

Grazie per la laconica ma chiarissima risposta.
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 11 settembre 2012, 23:20

Laconica, chiarissima (come spesso è per le risposte del nostro caro Tilius), ma - mi permetto di aggiungere - forse completabile.
Non è da escludere che la figura possa essere di derivazione araldica, come non raramente accade per decorazioni che, poste su architravi, non sono racchiuse nel perimetro di uno scudo e come tali non possono essere definite "stemmi".
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Inglesina » mercoledì 12 settembre 2012, 9:14

Grazie per l'ulteriore apporto, gentile moderatore.

L'eventuale derivazione araldica potrebbe derivare da uno stemma visto altrove, trovato carino, e ripreso liberamente? Perché immagino che se fosse appartenuto alla famiglia che abitava nello stabile, sarebbe stato riprodotto per intero, ostentato con orgoglio, non ridotto a semplice decorazione.
Dato che non mi risultano origini nobili dei proprietari, potrebbe trattarsi della riproduzione del solo contenuto descrittivo di uno stemma cosiddetto "borghese"?
A me sembra un albero posto su due ricci e dal cui tronco si dipartono tre rami, i cui due laterali sono completati da una chioma (come in tutti gli alberi che si rispettino), mentre quello centrale si trasforma in uno stelo che sorregge un fiore stilizzato a cinque petali.

Bisognerebbe chiedere a chi ha fatto costruire la casa a fine Ottocento che cosa avesse in mente facendo aggiungere questo rilievo al di sopra del portone [hmm.gif] . Magari se l'è sognato una notte durante i lavori [zzsoft.gif] e, pensando che fosse di buon auspicio [clover.gif] , l'ha fatto scolpire lì per lì.

Se qualcuno sa trarre da questo elemento architettonico idee meno fantasiose e più verosimili della mia, sarò felice di accoglierle.

Saluto cordialmente.
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Delehaye » mercoledì 12 settembre 2012, 18:08

Una delle famiglie importanti di Serrone ha la cognomizzazione di Pignalberi, seppur non nobile, che ebbe fra i suoi il Servo di Dio Padre Quirico Pignalberi.

Potrebbe il grafo sulla chiave di volta essere parlante di quella cognomizzazione?
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 13 settembre 2012, 12:40

Inglesina ha scritto:Grazie per l'ulteriore apporto, gentile moderatore.

L'eventuale derivazione araldica potrebbe derivare da uno stemma visto altrove, trovato carino, e ripreso liberamente? Perché immagino che se fosse appartenuto alla famiglia che abitava nello stabile, sarebbe stato riprodotto per intero, ostentato con orgoglio, non ridotto a semplice decorazione.

Potrebbe essere così. Ma non è detto. E forse non è nemmeno la cosa più probabile. Sono frequenti ovunque, ma soprattutto a Roma e dintorni, i casi di architravi (o altri elementi architettonici) ornati non da stemmi ma semplicemente da figure provenienti da quei precisini stemmi.


Dato che non mi risultano origini nobili dei proprietari, potrebbe trattarsi della riproduzione del solo contenuto descrittivo di uno stemma cosiddetto "borghese"?
A me sembra un albero posto su due ricci e dal cui tronco si dipartono tre rami, i cui due laterali sono completati da una chioma (come in tutti gli alberi che si rispettino), mentre quello centrale si trasforma in uno stelo che sorregge un fiore stilizzato a cinque petali.

Non porrei la questione di un'estrazione nobile o 'borghese'. Almeno non a partire dall'immagine. E' la questione meno determinante per la definizione di una eventuale provenienza araldica della figura.

Bisognerebbe chiedere a chi ha fatto costruire la casa a fine Ottocento che cosa avesse in mente facendo aggiungere questo rilievo al di sopra del portone [hmm.gif] . Magari se l'è sognato una notte durante i lavori [zzsoft.gif] e, pensando che fosse di buon auspicio [clover.gif] , l'ha fatto scolpire lì per lì.

Se qualcuno sa trarre da questo elemento architettonico idee meno fantasiose e più verosimili della mia, sarò felice di accoglierle.
[/color]

Questo è il problema, gentile forumista: da questo elemento architettonico, muto, non possiamo trarre nessuna idea che abbia il sapore della certezza. Tutto, in mancanza di altre fonti, resta avvolto da fantasia e col sapore della verosimiglianza più o meno marcata. Vorrei solo ripetere che quella di una derivazione araldica della figura è solo una fra possibili ipotesi.
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 13 settembre 2012, 12:45

Delehaye ha scritto:Una delle famiglie importanti di Serrone ha la cognomizzazione di Pignalberi, seppur non nobile, che ebbe fra i suoi il Servo di Dio Padre Quirico Pignalberi.

Potrebbe il grafo sulla chiave di volta essere parlante di quella cognomizzazione?

Tutto è possibile.
Ma ripeto quanto detto sopra, per meglio rispondere (senza soluzione!) a questa domanda.
Vale a dire:
- poco conta nel nostro argomento l'eventuale nobiltà;
- in assenza di qualche altra fonte documentaria la nostra immagine resta muta, circa la sua eventuale estrazione araldica, e ancor di più circa la derivazione da questo o quell'altro preciso stemma di famiglia.
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Re: Stemma (o no?) a La Forma, Serrone, FR

Messaggioda Inglesina » giovedì 13 settembre 2012, 16:48

Rispondo in primis al gentile Delehaye:
non credo che i Pignalberi abbiano nulla a che fare con la famiglia che si fece costruire la casa su cui compare questo fregio, giacché non mi sono imbattuta in legami tra le due famiglie almeno fino a tutto l'Ottocento, e risalendo l'edificio alla seconda metà di quel secolo,che cosa ci farebbe mai uno stemma Pignalberi?

Per concludere:
ok, sarà come scrive Antonio Pompili: inutile lambiccarsi il cervello; si tratterà di un mero ornamento per uno stabile dall'aspetto altrimenti piuttosto spartano.

Grazie a tutti!
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