P. Diego Calcagni (Memorie istoriche della città di Recanati, 1711) descrive uno stemma - allora sulla porta della scomparsa chiesa silvestrina di S.Maria in Piazza a Recanati - attribuito alla famiglia del vescovo Federico di Niccolò di Giovanni, probabilmente della locale e nobile famiglia Sanguigni (vescovo di Recanati 1300-1320, poi di Macerata, Senigallia e Rimini) che aveva finanziato la costruzione della chiesa. Questa la descrizione del manufatto: “nella parte superiore dello scudo sta un’uccello posato sopra una rosa sostenuta da 2 leoni rampanti; nell’inferiore sono tirate 2 sbarre dalla destra alla sinistra, come si vede”. (Alcune fonti danno lo stemma conservato presso il museo diocesano di Recanati, ma sembra non ce ne sia più alcuna traccia…)
La descrizione dei leoni rampanti che sostengono una rosa con un uccello poggiato, mi pare sia tale e quale a quella della famosa ed illustre famiglia romana dei Savelli. Rimane il dubbio sulle sbarre (dovrebbero essere bande) e cosa si intende per “destra” (araldica?), ma direi che la somiglianza sembra totale.
Non conoscendo però lo stemma della nobile famiglia SANGUIGNI di Recanati (Che sembra non abbia alcun legame con l’omonima famiglia romana) sul quale tacciono sia Monaldo Leopardi (Vescovi di Recanati, 1828) che il Calcagni sono a chiedere se qualcuno sia a conoscenza dello stemma innalzato da questa antica famiglia recanatese che si dice estinta almeno 5 secoli fa.
Il Calcagni riferisce che quando si attribuì il manufatto dello stemma al vescovo Federico, che contribuì con i suoi fondi personali alla costruzione della chiesa monastica, maturò la convinzione che il vescovo fosse della nobile famiglia recanatese dei Sanguigni… Però quella descrizione dello stemma così simile a quello Savelli mi lascia molti dubbi.
Forse su qualche stemmario dell'area marchigiana, magari anche di recente pubblicazione, potrebbe ricavarsi qualche notizia in più.
Spero di ricevere qualche utile notizia dagli amici del forum che possa gettare luce sulla questione.
Julius


