Forum Italiano della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e di Famiglie Storiche d'Italia - Sito ufficiale: www.iagi.info
Qui il vello mi sembra abbia la funzione di semplice capospalla, utile per ripararsi dal freddo. Se poi si considerano le attitudini del soggetto effigiato.... Capi analoghi, molto belli ed imitati illo tempore i dolman ussari.
Continuo a non vedere un nesso con le uniformi.... il pellicciotto si usa dove e quando fa freddo... nei paesi a clima rigido è prassi costante... La catena è una catena... un gioiello come tanti altri... continuo a non vedere nessi... con le materie trattate da questo forum....
Concordo con Nicola. L'unico pellicciotto che ha una sua simbologia è quello di ermellino....Ma non mi sembra questo il caso....A meno che non si voglia alludere al mitico Vello di Giasone. Il che, mi sento di dire, mi pare vieppiù azzardato riferendosi ai personaggi considerati sinora.
Gli unici "indumenti" rivestiti di pelliccia, che hanno a che fare con uniformi, che mi vengono in mente sono lo spencer e il dolman per i militari e l'almuzia (paramento liturgico). Ma non mi pare questo il caso: si tratta solo di una moda dell'epoca, tipica dei paesi a clima invernale rigido (si veda ad es. il ritratto di Enrico VIII di Hans Holbein il Giovane).
considerando che il nostro era solito aggirarsi dalle parti della Groenlandia o del circolo polare artico, penso che il pellicciotto gli facesse davvero comodo.
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.