Grazie mille per le informazioni.
Posso dedurre che jus onorificum e jus patronato siano la stessa cosa o quanto meno equivalenti. Giusto?
In merito al possesso delle chiavi posso dire che si tratta di una cappella addossata alla chiesa, con ingresso sia dall'esterno, dalla strada quindi, che dall'interno della chiesa stessa. Non credo fosse privata (almeno non ne sono sicuro).
Dal testamento si evince che tra i suoi doveri c'era quello di provvedere alla fornitura dei paramenti dell'altare, alla ristrutturazione dell'edificio e di commissionare tre tele che rappresentassero i Ss. Nicola e Rocco e la Madonna di Loreto.
Aveva destinato delle sue proprietà alla cappella e dei legati per celebrare delle messe cantate in determinati giorni. Il prete che lui scelse era uno dei suoi fratelli. Con questa scelta esercitò quello che era uno dei suoi diritti più importanti. Infine nel testamento c'è scritto, in più riprese, che questo diritto doveva essere trasmesso "in eterno" a tutti i suoi legittimi e diretti discendenti.
Giuseppe.