Venerable Order of St. John

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Venerable Order of St. John

Messaggioda cassinelli » martedì 17 luglio 2012, 21:57

Questa mattina mi sono confrontato telefonicamente con un caro amico, che fra l'altro frequenta queste stanze.

Mi ha comunicato che quest'Ordine, aderente all’Alleanza degli Ordini di San Giovanni, una volta era composto paritariamente da persone che professavano sia la fede Anglicana che quella Cattolica.

Una sorta di "sperimentazione ecumenica" ante litteram.

La cosa mi ha particolarmente colpito... erroneamente, pensavo che l'Ordine fosse stato rifondato nell'Ottocento a imitazione dell'antica Lingua d'Inghilterra.

Supponevo fosse una creazione recente e che non avesse una sua storia più remota.

Qualcuno potrebbe, cortesemente, dirmi di più?
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Romegas » martedì 17 luglio 2012, 22:18

Che io sappia, questo ordine è nato in Inghilterra nell'800 in età vittoriana su esempio della Lingua inglese dell'Ordine di Malta, della quale si riteneva come "erede". Infatti questa lingua inglese era stata soppressa ai tempi di Enrico VIII, anche se un cavaliere inglese partecipò all'assedio di Malta del 1565, e il titolo ormai onorifico di Priore d'Inghilterra fu conservato e dato a cavalieri anche italiani. Nel '700 si cercò di istituire una Lingua Anglo-Bavarese che non durò molto. Poi si creò nell'800 l'Associazione dei Cavalieri inglesi al posto della lingua.Comunque il Saint John è protestante, ma ammette anche persone di altri credo. Per maggiori notizie puoi vedere sul loro sito.
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 18 luglio 2012, 8:27

Mea culpa, devo essermi spiegato male e la cosa non mi sorprende troppo visto che la telefonata ha subito varie interruzioni, ma io intendevo gli Johanniter di Brandeburgo e loro derivazioni olandesi e svedesi da un lato ed il Baliato di Utrecht dell'Ordine Teutonico.
Queste sono state realtà interessantisime nelle quali cavalieri protestanti (direi a memoria sia luterani che calvinisti) convivevano con cavaieri romano-cattolici, in un'Ordine romano cattolico e sottoposti sia al Gran Maestro dell'Ordine sia al romano Pontefice.

Sul Most Venerable Order of Saint John è abbastanza preciso il resoconto di piero59, mi sembra solo che le origini siano in tempi di poco pre-vittoriani (Vittoria ha regnato dal 1837 al 1901, direi che il Sant John è del 1831, quindi sotto Guglielmo IV).

Resta lil fatto che le realtà cui mi riferivo sono state esperimenti ecumenici che si sono protratti per quasi 300 anni (la separazione dell'Ordine principale, cui restano comunque legate soricamente e da accordi di collaborazione è avvenuta con le guerre napoleoniche) e quindi sia di notevole durata che di non comune tolleranza in un'epoca nella quale in Europa le guerre di religione erano quasi all'ordine del giorno. Molto probabilmente meriterebbero maggiore attenzioen da parte degli studiosi.
Cordialmente,

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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Montenotte » mercoledì 18 luglio 2012, 9:13

Buongiorno,

solo qualche piccolo dettaglio a complemento di quanto già esposto. Effettivamente l’Ordine fu soppresso in Inghilterra da Enrico VIII, ma fu ristabilito da Maria Tudor. Elisabetta ne confiscò i beni nel 1560 senza tuttavia sopprimere l’Ordine. Il nuovo Gran Priorato d’Inghilterra fu inaugurato il 14 dicembre 1827 ed Gran Priore fu eletto il Rev. Sir Robert Peat. Seguì una trattativa di circa vent’anni per ottenere il riconoscimento di Roma, che tuttavia non avvenne.
Sarebbe qui interessante andare alla ricerca di una misteriosa bolla di Pio VII del 1814 che approvava la formazione di una commissione con ampi poteri per la riorganizzazione dell'Ordine. (scomparsa, mai esistita? [hmm.gif] )
Nel 1888 la regina Vittoria riconosce ufficialmente il Gran Priorato di cui diviene il capo, Sovereign Head.
Condizione indispensabile per l’ammissione è essere sudditi britannici, mentre vi sono ammessi tutti i cristiani senza differenze di confessione.
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda pierfe » mercoledì 18 luglio 2012, 12:50

Montenotte ha scritto:Buongiorno,

solo qualche piccolo dettaglio a complemento di quanto già esposto. Effettivamente l’Ordine fu soppresso in Inghilterra da Enrico VIII, ma fu ristabilito da Maria Tudor. Elisabetta ne confiscò i beni nel 1560 senza tuttavia sopprimere l’Ordine. Il nuovo Gran Priorato d’Inghilterra fu inaugurato il 14 dicembre 1827 ed Gran Priore fu eletto il Rev. Sir Robert Peat. Seguì una trattativa di circa vent’anni per ottenere il riconoscimento di Roma, che tuttavia non avvenne.
Sarebbe qui interessante andare alla ricerca di una misteriosa bolla di Pio VII del 1814 che approvava la formazione di una commissione con ampi poteri per la riorganizzazione dell'Ordine. (scomparsa, mai esistita? [hmm.gif] )
Nel 1888 la regina Vittoria riconosce ufficialmente il Gran Priorato di cui diviene il capo, Sovereign Head.
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di quello che è il nostro pensiero culturale comune

Se dobbiamo essere precisi l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme venne regalato allo zar di tutte le Russie, ma non per questo venne estinto.
Così il Venerable Order of St John che è il più diffuso nel mondo ha troncato il rapporto storico con l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme (del resto fa parte dell'Alliance).
Non è indispensabile essere sudditi di S.M. Britannica... in questo caso diventano membri onorari.
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda robyn » mercoledì 18 luglio 2012, 16:28

una curiosità,chi diventa cavaliere di quest'ordine britannico diventa anche Sir? Grazie. [cheers.gif]
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 luglio 2012, 16:46

I membri dell'Ordine non diventano "Sir" nella classe dei knights (la classe più alta) neppure se sono sudditi di SM Britannica, è l'unico ordine che non concedere quel trattamento.

così evitiamo ridicoli e pruriginosi appetiti.

Faccio altresì notare che "Sir" diventano solo i sudditi di SM Britannica, mai gli stranieri, che tradizionalmente negli ordini anglosassoni, vengono ascritti in una apposita classe di membri onorari.
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Andrea Molle » giovedì 19 luglio 2012, 1:11

Buongiorno,

Non e' nemmeno necessario essere cristiani (cfr. http://www.orderofstjohn.org/the-order#christian ; http://www.saintjohn.org/c/Membership.cfm), anche se ovviamente l'Ordine e' cristiano nelle sue fondamenta.

Non e' previsto il trattamento di Sir ma si possono includere le insegne dell'ordine nel proprio stemma. E' invece previsto l'uso di "Post-nominal letters" in funzione del proprio grado. E' prevista inoltre la figura del "donato dell'Ordine".

La questione della cittadinanza e' interessante. Se si escludono i conferimenti a titolo di cortesia l'ordine accetta nelle proprie classi ordinarie membri nelle Nazioni in cui e' presente. Tra questi vi sono ovviamente tutti i paesi del Commonwealth dove non sussistono particolari difficolta' in quanto il capo dell'Ordine e' anche il Capo di Stato. Le vicende del Priorato Americano (anni '60) hanno portato invece ad un interessante emendamento della formula di giuramento per i Cavalieri e Dame che non hanno nella Regina d'Inghilterra il proprio Capo di Stato. Dal 2004 il giuramento prevede la dichiarazione di fedelta' al Capo dell'Ordine e al proprio Capo di Stato. I Cavalieri e le Dame dell'Ordine negli Stati Uniti sono considerati membri a tutti gli effetti, rientrano pertanto nel computo del massimo di 35,000 membri, e affatto iscritti in una classe onoraria. Non saprei dire se e' solo il caso americano, ma pur restando aperto a smentita non ritengo sia corretto affermare che l'Ordine accetti i non britannici solo nella classe Onoraria.
(cfr: http://www.orderofstjohn.org/uploads/PD ... atutes.pdf)

a presto,
Andrea Molle
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Montenotte » giovedì 19 luglio 2012, 10:09

By Jove, alla luce di queste illuminate innovazioni et acrobazie, mi chiedo il senso della Croce (orrore!), dei leoni e liocorni e finanche del povero St. John… [eek.gif]
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Re: Venerable Order of St. John

Messaggioda Andrea Molle » giovedì 19 luglio 2012, 16:22

Caro Montenotte,

L'Ordine merita comunque il nostro rispetto, se non altro per le innumerevoli attivita' umanitarie che conduce in diversi paesi del mondo e il supporto ospedaliero che offre agli indigenti in quegli Stati che non hanno un sistema sanitario universalistico. Non vorrei che si sottovalutasse questo aspetto. Personalmente propendo per una chiara distinzione tra giudizi di valore e di merito.

Per offrire altri spunti di valutazione e' ovviamente necessario notare come il Gran Priore e' attualmente H.R.H. il Duca di Gloucester (http://en.wikipedia.org/wiki/Prince_Ric ... Gloucester) noto anche per il suo impegno massonico (http://www.masonslivery.org/html/news-l ... 9c8c11ae7b ; http://www.freemasons.co.nz/cms/latest/ ... loucester/).

Questo puo' far sorridere o scandalizzare, con buone ragioni, un devoto cattolico o chi propende per l'esclusivita' cattolica degli ideali cavallereschi, ma non e' a mio modesto modo di vedere rilevante alla discussione. Non esistono inoltre evidenze storiche o antropologiche dell'esclusivita' cattolica dell'esperienza cavalleresca; si trovano al contrario numerosi esempi di fenomeni similari in diversi contesti storico-culturali. Cfr oltre ai ben noti casi giapponesi e cinesi: http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1 ... 0601061374 e http://www.jstor.org/discover/10.2307/3 ... 7400154377
Invito comunque chiunque voglia evidenza di questo a contattarmi in mp per non 'avariare' questo topic.

Tengo a sottolineare inoltre che l'appartenenza massonica in contesto anglosassone non desta alcun motivo di scandalo ed anzi sia prassi accettata nella Famiglia Reale. Vi sono ovvie ragioni politiche oltre che etiche nell'accentramento dei vertici massonici, ma ad enunciarli si andrebbe fuori dagli interessi di questo forum.

cordialita',
AM
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