GUELFI O GHELFI

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

GUELFI O GHELFI

Messaggioda lauras » mercoledì 11 luglio 2012, 18:14

Cerco immagini, foto, cartoline di Palazzo Guelfi o Ghelfi a Rimini, prima dei bombardamenti del 1944. Cerco anche il suo stemma, che sicuramente fino agli anni 30 del 900 faceva bella mostra di se, nell'atrio. Grazie.
lauras
 
Messaggi: 55
Iscritto il: domenica 8 febbraio 2009, 20:49

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda contegufo » mercoledì 11 luglio 2012, 18:48

Salve

Il Palazzo in questione dovrebbe essere questo:

Immagine

http://www.flickr.com/photos/grimgnone/ ... otostream/

Consultando l'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del '22 questo cognome non appare.

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda bardo » mercoledì 11 luglio 2012, 19:40

Gentile lauras, perchè lo stemma sicuramente era presente? Vi sono delle prove in tal senso? [hmm.gif]

un saluto ;)
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1515
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda lauras » mercoledì 11 luglio 2012, 20:09

Eh, si. Il Palazzo è proprio questo...Sto cercando immagini prima del bombardamento che lo ridusse cosi'. Mi risulta che uno dei suoi occupanti, nel 1893, avesse il titolo comitale. Per questo motivo sto cercando il relativo stemma... [king.gif]
lauras
 
Messaggi: 55
Iscritto il: domenica 8 febbraio 2009, 20:49

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda lauras » mercoledì 11 luglio 2012, 20:13

Sicuramente era presente, perchè mi è stato sommariamente descritto da una persona che lo ha visto.
lauras
 
Messaggi: 55
Iscritto il: domenica 8 febbraio 2009, 20:49

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda bardo » mercoledì 11 luglio 2012, 20:19

Di Palazzo Bianchelli (altro nome di Palazzo Guelfi/Ghelfi) Arnaldo Pedrazzi nel suo La Rimini che c'è ancora - I palazzi storici, a p. 58 esclude vi siano fotografie o planimentrie del palazzo antecedenti il 1941. L'autore stesso non riesce a spiegarsi donde derivi il nome con cui il palazzo è conosciuto al giorno d'oggi, ovvero Guelfi/Ghelfi.

Scusi la curiosità, sarebbe possibile sapere come le è stato descritto lo stemma? :)

un saluto ;)
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1515
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda lauras » mercoledì 11 luglio 2012, 20:48

Ho letto con interesse quello che ha scritto a pagina 58 del suo libro Pedrazzi, ma devo sottolineare che non ha approfondito più di tanto l'argomento: esiste sia il disegno del Palazzo, sia una storia, la vera e unica che giustifica il nome con cui quel Palazzo oggi è ricordato..Mi dispiace "deluderla" ma non posso e non voglio descrivere pubblicamente lo stemma, perchè ci sono molte persone che ci speculerebbero sopra ed inoltre prima di citarlo pubblicamente, voglio trovarne conferma ufficiale, visto che a me è stato comunicato in via del tutto confidenziale..
lauras
 
Messaggi: 55
Iscritto il: domenica 8 febbraio 2009, 20:49

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda Delehaye » mercoledì 11 luglio 2012, 21:22

{L’edificio era stato distrutto dai bombardamenti} Fra qualche settimana al via i lavori di recupero di quel che resta del Palazzo Bianchelli] Percorrendo via Mentana da piazza Tre Martiri verso piazza Teatini sulla destra dopo circa una trentina di metri, se si sta attenti, si può veder una colonna, un cantonale in bugnato e subito dopo un muro cadente. Girando poi in via Tempio Malatestiano sempre sulla destra, incastonata in un moderno muro perimetrale, se ne vede un’altro del tutto identico al primo. Questi cantonali indicano il perimetro di un edificio del ‘600 conosciuto come palazzo Bianchelli. Secondo la ricostruzione fatta da Arnaldo Pedrazzi nel suo bel libro “la Rimini che c’è ancora” (edizioni Panozzo), l’origine del casato che porta questo nome risale a prima del 1200. Vi è una prima menzione ufficiale nel 1346, essendo due suoi componenti consiglieri del Comune. Famiglia fedele ai Malatesta, aveva una solida tradizione nel cambio delle valute, nel banco dei pegni e nel trasferimento di denaro. Del palazzo invece si ha traccia in un atto del 1696, che lo indica come già esistente. L’edificio era di tre piani con settantaquattro vani ed era “fornito di buone pitture e quadrature a fresco...”. Il terremoto del 1786 danneggia seriamente il palazzo, così come accade con il sisma del 1916 quando l’edificio è già di proprietà dell’Opera Pia Ceccarini di Riccione. Fu poi venduto, siamo intorno al 1940, a Benilde Bacchilega e Franco Cottinelli. In un secondo momento, ma siamo già ai giorni nostri, viene frazionato in nove proprietà. I bombardamenti della seconda guerra mondiale ne distrussero una buona parte, come si può vedere dalla drammatiche immagini del tempo. Poi la ricostruzione; ma in quegli anni, non si andava tanto per il sottile. Metà dell’edificio, la parte che faceva angolo fra via Tempio Malatestiano e Via Mentana, riapparve nel 1947 in perfetto “stile dopoguerra”, aumentando i piani da tre a quattro e concedendo poco o nulla al recupero filologico. L’altra parte, come si può vedere anche oggi, rimase a degradarsi anno dopo anno con il crollo di soffitti e scaloni. Qualche tempo fa dovettero intervenire i vigili urbani che fecero puntellare un grande muro pericolante. Eppure un progetto di recupero e restauro c’era fin dal 1992, ma per vicende giudiziarie non è mai decollato. Questo anno sembra quello buono per il palazzo Bianchelli, citato anche come Guelfi o Ghelfi. I lavori, ci assicurano, inizieranno al massimo fra due mesi, si sta facendo la gara d’appalto. L’architetto Vittorio Morri, che ha elaborato il progetto della ricostruzione, si ripropone di “effettuare un intervento secondo la restituzione della memoria” . Questa volta saranno rispettai i vincoli per il restauro di edifici storici e forse si potrà rivedere, almeno in parte, l’aspetto del vecchio palazzo e la via ne acquisterà senz’altro in eleganza.
fonte: http://www.chiamamicitta.net/1000/642/n ... uderi.html

il restauro lo sta facendo http://studiotecnicochinni.wabisabi.it magari hanno planimetrie e foto originali pre bombardamento... una email... non costa poi tanto.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda contegufo » mercoledì 11 luglio 2012, 21:26

Salve

E' possibile che la famiglia si sia estinta (se estinta) prima della redazione dell'Elenco del '22?
Altrimenti quale spiegazione dare?

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda bardo » mercoledì 11 luglio 2012, 21:31

lauras ha scritto:Ho letto con interesse quello che ha scritto a pagina 58 del suo libro Pedrazzi, ma devo sottolineare che non ha approfondito più di tanto l'argomento: esiste sia il disegno del Palazzo, sia una storia, la vera e unica che giustifica il nome con cui quel Palazzo oggi è ricordato..Mi dispiace "deluderla" ma non posso e non voglio descrivere pubblicamente lo stemma, perchè ci sono molte persone che ci speculerebbero sopra ed inoltre prima di citarlo pubblicamente, voglio trovarne conferma ufficiale, visto che a me è stato comunicato in via del tutto confidenziale..


Sono felice che esista più di quanto descrive il signor Pedrazzi, e che lei ne sia a conoscenza.

un saluto,
Luca
Tempus loquendi, tempus tacendi.
Avatar utente
bardo
 
Messaggi: 1515
Iscritto il: martedì 23 marzo 2010, 1:45
Località: Rimini

Re: GUELFI O GHELFI

Messaggioda Kunu » lunedì 23 luglio 2012, 19:42

Contattate il dr. Mauro Ghelfi titolare di Farmacia a Grottaferrata (RM) dovrebbe avere lo stemma.
Kunu
 
Messaggi: 15
Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 23:41


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti