Verri

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Verri

Messaggioda insubro » lunedì 2 luglio 2012, 22:41

Buonasera a tutti,
potreste darmi informazioni sullo stemma della Famiglia Verri di Biassono che è rappresentato nell'immagine??
Immagine

Uploaded with ImageShack.us
Nello stemmario Trivulziano viene così blasonato:
"Di rosso,alla fascia d'argento,carica di un verro passante di nero,difeso e cinghiato d'argento.
Stemma parlante"
è normale che il verro passante da nero sia diventato al naturale?
è un errore del disegnatore o la croce non in asse orizzontale ha un significato particolare?
sapete dirmi quando è stato concesso il capo dell'Impero?
Grazie a tutti
Avatar utente
insubro
 
Messaggi: 87
Iscritto il: giovedì 6 marzo 2008, 21:56
Località: Monza

Re: Verri

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 25 luglio 2012, 1:12

Domande alle quali non è facile dare una risposta certa...
Le varianti nello smalto (talora anche nella natura stessa) di una figura non sono rare da uno stemmario o blasonario all'altro...
In mancanza di maggiori fonti è poco prudente scegliere una versione o l'altra o ipotizzare la preesistenza dell'una rispetto all'altra...
La croce non in asse è da ascriversi con tutta probabilità a un errore grafico.
Quanto a quello che convenzionalmente viene chiamato capo dell'Impero... ne esistono così tanti in giro (il Crollalanza, forse esagerando, calcola un settimo circa delle armi italiane) che non in tutti i casi si può parlare di una vera concessione. Il capo d'oro con l'aquila di nero nasce come concessione imperiale, certamente. Ma poi assume un più generico valore simbolico in relazione alla fazione ghibellina. In alcuni casi non è da escludere una presenza per semplice imitazione.
Resta decisamente troppo vago, ai fini di una datazione del capo nello stemma qui presentato, ricordare che l'aquila cominciò ad esser rappresentata nella forma bicipite dal XV secolo in poi.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Verri

Messaggioda Tilius » mercoledì 25 luglio 2012, 8:00

Per la croce sbilenca non escluderei una volontaria quanto ignorante derivazione da modelli pre-esistenti.
Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Verri

Messaggioda Tilius » mercoledì 25 luglio 2012, 8:07

Sul sito del Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono trovo:
Blasonatura dello stemma Verri da:
Dizionario araldico di P. GUELFI CAMAJANI, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 1940. p 577.
"di rosso, alla fascia d'argento caricata di un verro passante al naturale cinghiato del secondo; al capo d'oro all'aquila bicipite, coronata d'oro".

Il verro di suo é scuretto... difficile dire se sia di nero o al naturale.

PS: bentornato Don Antonio! :D
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Verri

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 25 luglio 2012, 8:49

Questo genere di differenze sono del tutto fisiologiche per gli stemmi dalla lunga storia e dalle tante rappresentazioni. È lecito ritenere, ovviamente, i modelli più antichi, come i più fedeli all'idea originaria e vera dell'emblema, naturalmente se le corruzioni appaiono in esemplari tardivi se ne traggono le ovvie conseguenze, direi. In questo caso specifico la differenza tra il nero e il naturale appare un mero dettaglio di modesta rilevanza che non cambia il senso dello stemma. Inutile versare "fiumi d'inchiostro", o lambiccarsi supponendo chissà quali misteriosi "perchè", su quella che è una minuzia di cui prendere atto con considerazioni di semplice buon senso.

La croce del Santo Stefano è semplicemente.... disegnata male :D ovvero, è stata volutamente deformata e compressa per facilitarne la percezione in uno spazio ridotto.

Il normale capo dell'impero nella sua quasi totalità, come segno di partitanza, fu assolutamente di libera adozione. Ricordiamo che in Lombardia fu semplicemente portato sino a tutto il XVI s. dai sostenitori della Casa ducale in quanto leaders del partito ghibellino che all'epoca era solo un nome, svincolato dalle originarie motivazioni politiche medioevali.
Qui però l'aquila è bicipite, in effetti una forma molto meno diffusa nel "capo" e più tarda, che potrebbe invogliarci a verificare l'ipotesi di un possibile raro caso di una specifica concessione cesarea della pezza.

Saluti,

F.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Verri

Messaggioda mcs » mercoledì 25 luglio 2012, 9:13

Gent.mi tutti :P ,

scusate se mi intrometto in questo post con una considerazione molto aulica, ma è solo molto di recente che si vedono i maialini di un bel rosa tenue, frutto di una selezione di razze mirata ai canoni del mercato odierno...in passato le razze autoctone avevano di frequente un colore del pellame piuttosto scuro o pezzato o con la cinta (famosa era quella senese!), quindi penso che quando in un blasone si parla di verro al naturale, siano plausibili e molto soggettive le varie colorazioni nella rappresentazione (anche araldica) di tali animali.

mcs
MARIA CRISTINA SINTONI
"Un vaso rotto crudo si può riformare, ma il cotto no"
Leonardo da Vinci
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Re: Verri

Messaggioda Delehaye » mercoledì 25 luglio 2012, 9:36

insubro ha scritto:Nello stemmario Trivulziano viene così blasonato:
"Di rosso, alla fascia d'argento, carica di un verro passante di nero, difeso e cinghiato d'argento.
Stemma parlante"


Tilius ha scritto:Sul sito del Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono trovo:
Dizionario araldico di P. GUELFI CAMAJANI, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 1940. p 577.
"di rosso, alla fascia d'argento caricata di un verro passante al naturale cinghiato del secondo; al capo d'oro all'aquila bicipite, coronata d'oro".


(per la Famiglia Verri) Giovan Battista di Crollalanza, "Dizionario storico-blasonico", Volume III, pag. 85, Forni Editore, Pisa, 1886-88, trovo:
"Titolo comitale - Arma: Di rosso, alla fascia d'argento, caricata di un porco passante al naturale, cinghiato del secondo; col capo d'oro, all'aquila bicipite di nero, ciascuna testa coronata d'oro - Cimiero: Un'aquila uscente di nero, coronata d'oro"

(per Pietro Antonio Verri - 1650) Rivista del Collegio Araldico, Volume XIX, Collegio Araldico, Roma, 1921, pag. 181, trovo:
"Di rosso alla fascia d'argento, caricata di un verro passante al naturale, gualdrappato del primo, col capo dell'Impero."

(per la Famiglia Verri) Luciano Moricca Caputo, "Blasonario delle Piazze Chiuse della Calabria: Catanzaro, Cosenza e Tropea", Famiglie della Seconda Piazza, TropeaMagazine, Tropea, 2009, trovo:
"Di rosso alla fascia d'argento caricata di un verro passante al naturale"

(per la Famiglia Verre di Cosenza) Luigi Palmieri, "Cosenza e le sue famiglie attraverso testi, atti e manoscritti", Tomo I, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza 1999, pag. 535, trovo:
"Di rosso alla fascia d'argento caricata di un verro passante al naturale"

una curiosità: lo stemma del Comune di Ornago (MB) ha deliberatamente ripreso parte dello stemma della Famiglia Verri.
fonte: http://www.provincia.mb.it/comuni/Ornago.html

altre immagini dello Stemma della famiglia Verri:
Immagine
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Verri

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 25 luglio 2012, 10:20

L'immagine sulla destra sembra riproporre il frutto finale di diversi rimaneggiamenti forse non tutti perfettamente felici.
Anche simili fenomeni sono tra le spiegazioni del genere di differenze di cui abbiamo parlato.

Ringrazio Tillius per il bentornato. Un po' di riposo ci voleva!
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Verri

Messaggioda Delehaye » mercoledì 25 luglio 2012, 10:27

mcs ha scritto:ma è solo molto di recente che si vedono i maialini di un bel rosa tenue, frutto di una selezione di razze mirata ai canoni del mercato odierno...in passato le razze autoctone avevano di frequente un colore del pellame piuttosto scuro o pezzato o con la cinta (famosa era quella senese!)


Immagine
particolare di: Ambrogio Lorenzetti, "Allegoria del Buono e Cattivo Governo e loro Effetti in Città e Campagna", 1338-1339, Sala del Consiglio dei Nove o della Pace, Palazzo Pubblico di Siena

Immagine
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Verri

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 25 luglio 2012, 10:54

Antonio Pompili ha scritto:L'immagine sulla destra sembra riproporre il frutto finale di diversi rimaneggiamenti forse non tutti perfettamente felici.


Altro che "infelici"... Un frutto finale avvizzito e bacato, un mix di rara decadenza araldica: certo il cuoio-borchiato-kitsch style dei materiali non giova all'insieme, si notano le attitudini venatorie della stirpe simboleggiate dal rosso-crestato gallo cedrone bicipite nel capo (un unicum assoluto: una concessione della Beretta?), i grossolani ghirigori di contorno a grosse trine totalmente sfuggite di controllo, e la completa incomprensione della composizione e dell'identità dell'arme con le partizioni quasi a caso, senza senso. Il campo dell'arme "rosa fragola acerba", l'elmo a stiscioline rosso/nere con qualche foglia di lattuga colorata ai lati, sugella infine questo ahemm... "stemma" [sweatdrop.gif]
Ovviamente un esemplare fatto oggi da mani inesperte di araldica, però araldicamente tanto, tanto "infelice" [crybaby.gif]
F.
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il mercoledì 25 luglio 2012, 11:00, modificato 1 volta in totale.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Verri

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 25 luglio 2012, 10:58

Beh... io volevo essere leggermente più diplomatico [blush-anim-cl.gif]
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Verri

Messaggioda Delehaye » mercoledì 25 luglio 2012, 11:07

insubro ha scritto:sapete dirmi quando è stato concesso il capo dell'Impero?


Alessandro Verri, fu tra il 1574 e il 1584, Agente a Milano del Granduca di Toscana Francesco I (1541-1587), dal quale ricevette la Croce di Cavaliere dell'Insigne Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire e l'assegnazione di una Commenda (cfr. Capra, "I progressi della ragione", pag. 26).

Giovanni Pietro Verri (*28.02.1652 +21.12.1743) sposa il 26.4.1693 Maria Antonia Orrigoni (*23.06.1674 +03.01.1730), nel 1695 acquistò per sè e per i discendenti maschi primogeniti il titolo di Conte del Feudo di Lucino con San Pedrino.

Suo figlio Gabriele Verri (*1695 +22.09.1782) sposa nel 14.02.1728 Barbara Dati della Somaglia (*13.03.1708 +07.03.1788), egli fu Vicario di Provvisione, Questore, Avvocato Fiscale e Senatore, ebbe importanti incarichi diplomatici ed il 14.03.1753 fu nominato Reggente nel Supremo Consiglio d'Italia a Vienna.
fonte: http://archiviodistatomilano.it/guida-o ... IDD000113/

è possibile che da ques'ultima data (1753) possa essere stata data la concessione del Capo d'Impero?

segnalo anche:
Pietro Verri, a cura di Gennaro Barbarisi, "Scritti di argomento familiare e autobiografico", Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Verri, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2003
qui: http://books.google.it/books?id=mQNQzMN ... co&f=false
Ultima modifica di Delehaye il mercoledì 25 luglio 2012, 11:32, modificato 3 volte in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Verri

Messaggioda Delehaye » mercoledì 25 luglio 2012, 11:14

Antonio Pompili ha scritto:L'immagine sulla destra sembra riproporre il frutto finale di diversi rimaneggiamenti forse non tutti perfettamente felici.

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Altro che "infelici"... Un frutto finale avvizzito e bacato, un mix di rara decadenza araldica: certo il cuoio-borchiato-kitsch style dei materiali non giova all'insieme, si notano le attitudini venatorie della stirpe simboleggiate dal rosso-crestato gallo cedrone bicipite nel capo (un unicum assoluto: una concessione della Beretta?), i grossolani ghirigori di contorno a grosse trine totalmente sfuggite di controllo, e la completa incomprensione della composizione e dell'identità dell'arme con le partizioni quasi a caso, senza senso. Il campo dell'arme "rosa fragola acerba", l'elmo a stiscioline rosso/nere con qualche foglia di lattuga colorata ai lati, sugella infine questo ahemm... "stemma" [sweatdrop.gif]
Ovviamente un esemplare fatto oggi da mani inesperte di araldica, però araldicamente tanto, tanto "infelice" [crybaby.gif]
F.

Antonio Pompili ha scritto:Beh... io volevo essere leggermente più diplomatico [blush-anim-cl.gif]


la "fonte" (per lo meno "inquinata"...) è questa:

"8 gennaio 2011
Nell'immagine potete vedere sulla destra lo stemma della famiglia Verri, realizzato da Gianni Ottaviani, attualmente visibile nel cortile del Museo (n.d.r.: il Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono (MI)).
Sulla sinistra invece lo stemma originalmente presente sulla facciata della cascina prima della ristrutturazione o meglio quello che ne rimaneva.
Ecco la blasonatura dello stemma Verri da: Dizionario araldico di P. GUELFI CAMAJANI, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 1940. p 577.
"di rosso, alla fascia d'argento caricata di un verro passante al naturale cinghiato del secondo; al capo d'oro all'aquila bicipite, coronata d'oro"."

fonte: http://www.museobiassono.it/Italiano/in ... s2011.html

evvero anche che nello stemma di Gabriele Verri, affresco che si trova nel Palazzo della Ragione di Milano, su postato, il verro/porco appare come un animale... di difficile comprensione, quasi un chupacabra... ;)
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Verri

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 25 luglio 2012, 11:51

Antonio Pompili ha scritto:Beh... io volevo essere leggermente più diplomatico [blush-anim-cl.gif]

Naturalmente, e io non mi sono risparmiato qualche bonaria ironia, va beh [angel], ma il succo è che sovente i manufatti più recenti di stemmi come quello postato non capiscono più il senso quello che stanno rappresentando: una copia inconsapevole e dilettantesca, di una copia corrotta, di un qualche esemplare tardo barocco, matrice che certo se non mediata da una comprensione dell'araldica, non aiuta.
Ciao!
F.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Verri

Messaggioda antonio33 » mercoledì 25 luglio 2012, 12:49

Succede spesso che presunti intenditori rimaneggino disastrosamente. E non solo stemmi, ma opere varie e pure fabbricati storici, passando per le mani di restauratori incompetenti e presuntuosi (spesso le due cose viaggiano assieme...), vengono, a volte definitivamente, rovinati. Lo scopiazzare uno stemma con una dubbia riproduzione, almeno, non crea un danno irreparabile all'originale.
Saluto tutti, soprattutto i vacanzieri.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti