Analizzare uno stemma

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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Romegas » venerdì 29 giugno 2012, 18:59

La prossima volta lo vuoi in maltese? Ma il tuo nome di battesimo è segreto, o è carmelita?
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda ASINAVOLANTE » venerdì 29 giugno 2012, 19:08

Io mi chiamo come la donna amata da Petrarca... sono Laura!
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Romegas » venerdì 29 giugno 2012, 19:13

Beh, tutta un'altra cosa rispetto ad ASINAVOLANTE. Bene, hai iniziato la lettura? Però ti consiglio prima un pasto leggero per non rischiare di addormentarti sul libro e svegliarti con gli incubi del Paladini. [yikes.gif]
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda ASINAVOLANTE » venerdì 29 giugno 2012, 19:16

Quel poco che ho appena letto mi ha fatto capire che sarà una lettura di una noia mortale!!! [zzsoft.gif]
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Romegas » venerdì 29 giugno 2012, 19:20

Poverina, vorrà dire che ti canterò una ninna-nanna speciale! Ascolta magari un pò di musica classica, del tipo il Canone di Pachelbel, che puoi trovare anche su Youtube.
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda ASINAVOLANTE » venerdì 29 giugno 2012, 19:25

Ci vorrebbe una bella granita cioccolato e panna per rimettermi al mondo!!! [laughbounce2.gif]
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Romegas » venerdì 29 giugno 2012, 19:29

Troppo calorosa, dopo ti vengono i dolori al pancino e addio ricerche.
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Delehaye » venerdì 29 giugno 2012, 23:23

piero59 ha scritto:Very good idea, milady and you must read slowly.


piero59 ha scritto:La prossima volta lo vuoi in maltese?


Tajjeb ħafna idea, Milady u inti għandek taqra bil-mod.

bando alle ciance!

Luogo: MODICA
Anno 1610

1) si apre una residenza Gesuita che nel 1630 diventerà il Collegio con Corso Superiore (fonte: http://books.google.it/books?id=PErafPc ... 10&f=false & http://www.alcorsomodica.it/monumenti/palazzostudi.html & http://siusa.archivi.beniculturali.it/c ... iave=39776)

2) Nel 1610 Nunzio Vitelleschi manda a Modica due gesuiti che ebbero pure la residenza cioè un riferimento forte nell'evangelizzazione del territorio.I Gesuiti e i francescani sono consiglieri di potenti ,ma i primi in particolare non sono dei monaci e appartengono a congregazioni diverse e sono un baluardo contro il laicismo, tanto che la rivoluzione francese cerca di abbarterli. (fonte: http://www.ciao.it/Con_la_S__Opinione_750168#top)

3) Paladini dipinge con evidente similitudini in una figura il San Francesco stigmatizzato (fonte: http://books.google.it/books?id=4iAsgjp ... 10&f=false)

4) nel 1610 che Giuseppe Maria Paternò chiede e ottenne dal re Filippo III di Spagna e di Sicilia l’autorizzazione di costruire un villaggio, che venne chiamato Mirabella come la moglie del barone, Donna Eleonora Mirabella dei Giurato da Modica (fonte: http://prolocomirabella.wordpress.com/mirabella/ & http://www.mirabellalive.net/?p=1994 & http://prolocomirabella.wordpress.com/2 ... 1610-2010/)
qui la genealogia:
B1. Giovan Francesco (* 1544 + 19-8-1574), 7° Barone di ½ di Imbaccari e 4° Barone di Raddusa investito il 7-2-1551 e il 27-1-1558, Capitano a guerra di Taormina nel 1570
a) = (dotali: 7-7-1551) Ramondetta Statella dei Baroni di Mongiolino (ma solo fidanzati)
b) = (dote: Catania 3-6-1558) Geronima Gravina, figlia di Vincenzo dei Baroni di Palagonia e di Eleonora Bonajuto (+ testamento: 6-10-1567);
c) = (dotali: Catania 21-12-1567) Margherita La Valle dei Baroni di Adelfia
C1. (ex 2°) Giuseppe Maria (+ testamento: Modica 23-11-1622), 8° Barone di ½ di Imbaccari e 5° Barone di Raddusa investito il 5-12-1579 e 21-8-1600 (sola Raddusa), vende Imbaccari nel 1585, investito di Mirabella il 26-3-1622, ottiene l’11-9-1610 la licentia populandi sul feudo di Baldo con mero e misto impero, Senatore della città di Catania nel 1586 e 1587 e nel 1597 e 1598; con Privilegio del Re Filippo III di Spagna del 24-2-1602 ebbe la dignità del Cavalierato ereditario del Cingolo Militare.
a) = (dote: Palermo 25-3-1569) Antonia San Martino, figlia di Raimondo Barone del Pardo e di Agata Paternò
b) = (dote: Modica 4-3-1595) Leonora Mirabella, figlia ed erede di Biagio Mirabella e Landolina Signore di Carcaci, Spinagolo, Buccalesi e Cadedi e di Isabella Giurato dei Baroni di Monte di Suzza, già vedova di Francesco de Lago e di Giovambattista Platamone Barone di Rosabia.
D1. (ex 1°) Caterina, monaca benedettina nel monastero di San Giuliano di Catania dal 1599.
D2. (ex 1°) Giovanna (+ post 1606), monaca nel monastero benedettino di Modica.
D3. (ex 2°) Giacinto Maria (* Modica 1597 + 1653), 6° Barone di Raddusa con Mirabella investito il 18-6-1624, 9° Barone di Imbaccari Sottana, venduto dal padre, che ricompra e sul quale fonda nel 1636 la terra di Mirabella; Paggio d’onore di Filippo III nel 1614, Cavaliere dell’Ordine di Alcantara nel 1617, Capitano di Giustizia di Catania nel 1625/1627 e 1639/1640, Senatore di Catania, Alfiere Generale della Cavalleria del Regno nel 1636, Capitano d’armi a guerra per il soccorso all’Armata Navale nel 1638.
= 18-5-1610 Francesca Celestri e Migliaccio, figlia di Giovanni Battista, Marchese di Santa Croce, Reggente del Gran Consiglio d’Italia, e di Lucrezia Migliaccio dei Baroni di Montemaggiore.

5) chi comandava nel 1610 a Modica:
- Re di Spagna: Filippo II d'Asburgo, Re di Sicilia (1598-1621)
- Vicerè di SIcilia: Juan Fernandez Paceco, Marchese di Vigliena, Duca d’Escalona (1606-1610); Luogotenente del Re, Cardinale Giannettino Doria, Arcivescovo di Palermo (1610-1611)
- Conte di Modica: Vittoria Colonna de Cabrera-Enriquez, Duchessa di Medina de Rioseco e Contessa di Modica, reggente (1600-1617)

6) studi archivistici dell'Archivium Historicum Mothicense dell'Ente Autonomo "Liceo Convitto" Fondazione Culturale di Modica del 1872: http://www.enteliceoconvitto.it/home.htm da scaricare in pdf e leggerli TUTTI!!!
interessantissino Ente (http://www.enteliceoconvitto.it/) che ospita la Sezione di Modica dell'Archivio di Stato di Ragusa (http://www.enteliceoconvitto.it/archiviodistato.htm) QUI C'E TUTTO!!!, che eroga dei corsi di arte ed archologia (http://www.enteliceoconvitto.it/corsi.htm)
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Romegas » venerdì 29 giugno 2012, 23:31

Bravo Delehaye, e riguardo al maltese dicevo sul serio. Comunque il materiale che hai trovato non so quanto possa essere utile. Mi convinco sempre più che il tale dello stemma non sia autoctono. A proposito vai a vedere che stemma diverso dei Branciforte sul sito www.heraldaria.com.
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Delehaye » venerdì 29 giugno 2012, 23:46

cerchi concentrici... lavorare dal centro verso la periferia. si parte da dove ci sono più indizi e mano mano si sondano le ipotesi meno supportate...
poniamo che come assunto abbiamo: PUò ESSERE CHIUNQUE IL COMMITTENTE e LO STEMMA PUò ESSERE DI CHIUNQUE e NON E' DETTO CHE SIA LO STEMMA DEL COMMITTENTE
abbiamo però dei rumors... pochi, scoordinati... non più di questo.
capiamo o cerchiamo di capire su che trama ci muoiamo. nel 1610 a Modica cosa accadeva? chi erano i personaggi che contavano o che potevano far qualcosa come regalare un quadro commissionandolo e facendosi ritrarre?
analizzando quel poco che abbiamo possiamo verosimilmente scvartare delle iporesi, NON è uno stemma senza figure, è certamente una figura animale, non sembrerebbe un volatile (aquila), e nemmero una figura chimerica (grifo/ne o drago... le zampe che sono abbastanza visibili lo escluderebbero). è un leone? molto probabilmente sì. ha altri attributi notevoli? sicuramente è rampante, molto probabilmente è lampassato di rosso. stringe qualcosa? un'asta? una lancia? bho? se non si capisce cos'è quella "cosa" bianca... altro? una "visione" di 2 zampette incrociate... prima viste e poi... tho! ma esiste uno stemma così simile: è quello dei Branciforte...
saranno loro? nel 1610 hanno avuto degli eventi che possono averli spinti ad una commitenza e poi ad un dono? forse...
Però.. però ci sono i Mirabella... stesse domande... le risposte posso essere un po' meno forti che quelle sui Branciforti, ma c'è da lavorare...

dal dragaggio in rete possiamo trovare altro? caterina ha trovato un quadrto clone. Interessante! da approfondire.
la letteratura cosa dice?
e le fonti d'archivio???

solo un canovaccio.,.. nulla di più. il mio canovaccio.
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Delehaye » venerdì 29 giugno 2012, 23:50

piero59 ha scritto:riguardo al maltese dicevo sul serio.


pensa che avevo pensato che Paladini avesse fatto un'omaggio post mortem, muore nel 1610, a Merisi... come lui, pittore di stile similare, come lui in cerca di magnati protettori, ambedue cavalieri di Malta. un omaggio al compagno-maestro-sodale d'armi morto... ma... lo stemma del Merisi da Caravaggio è diverso, non c'azzecca nulla...
Ultima modifica di Delehaye il sabato 30 giugno 2012, 10:31, modificato 1 volta in totale.
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda ASINAVOLANTE » sabato 30 giugno 2012, 0:08

Bravo mon tresor, hai trovato proprio tanto materiale.... ma mi aiuterai anche a leggerlo, vero?!? [ops.gif]
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Delehaye » sabato 30 giugno 2012, 10:33

Delehaye ha scritto:6) studi archivistici dell'Archivium Historicum Mothicense dell'Ente Autonomo "Liceo Convitto" Fondazione Culturale di Modica del 1872: http://www.enteliceoconvitto.it/home.htm da scaricare in pdf e leggerli TUTTI!!!
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda ASINAVOLANTE » sabato 30 giugno 2012, 10:44

Mi sa che non senti l'irrefrenabile desiderio di leggere con me queste scartoffie!!! [hmm.gif]
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Re: Analizzare uno stemma

Messaggioda Delehaye » sabato 30 giugno 2012, 10:48

protrei... avendo come conforto... quei 5 kg di cioccolato di modica e quegli altri 5 kg di panetto di pasta di mandorla per le bibite... [sweatdrop.gif]
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