Pantheon ha scritto:- Non vedo perchè un volontario, seriamente animato di buoni propositi e dalla fede (trattandosi di SMOM), debba indossare una medaglia di anzianità;
In effetti non ha senso istituire ulteriori segni: mi pare che in circolazione ve ne siano già di troppi.
Le Medaglie e le altre distinzioni al Merito Melitense dovrebbero premiare particolari meriti
Nella realtà del SMOM, a mio avviso, il MM "dovrebbe" essere conferito, per meriti nei confronti dell'Ordine, solo a persone che, per motivi di religione o cause di non compatibilità con la qualità di membro, non possono essere ammessi all'Ordine: ne deriva che, i membri, non dovrebbero poter auspicare a tale segno, e per il semplice fatto che qualsiasi opera nei confronti dell’Ordine non “dovrebbe” ritenersi straordinaria, rientrando tra i doveri dei membri quello di dare all'Ordine, nei limiti delle proprie capacità, quel sostegno materiale e spirituale per la realizzazione dei fini che l’istituzione stessa si prefigge. Nell'OESSH, giusto per fare un esempio, le decorazioni al merito vengono conferite solo ai non membri, salvo casi davvero eccezionali, di cui per altro non sono a conoscenza. La ratio è semplice: chi riunisce i requisiti per entrare nell'Ordine può rendersi benemerito verso l’Ordine sposandone la causa, decidendo quindi di assumersi un impegno di carità serio, fattivo e vitalizio, verso le opere che l'Ordine persegue. Per chi invece non riunisce i richiesti requisiti, ma si rende tuttavia benemerito nei confronti dell'Ordine, e quindi della Terra Santa, l'Ordine in senso di gratitudine e riconoscimento “può” conferisce le decorazioni al merito.
Auspico, in questo senso, che il SMOM si preservi dall'assumere ulteriori e pletorici segni che "affascinano" tanto ma che, in definitiva, hanno ben poca sostanza e soprattutto sono lontani anni luce dal carisma dell'Ordine.
Saluti.


