Ho letto sull'argomento qualche tempo fa un libro eccezionale di cui ho reperito una delle ultimissime copie presso l'editore:
BULGARELLI LUKACS ALESSANDRA,
L' imposta diretta nel Regno di Napoli in età moderna, Franco Angeli, Milano, 1993
Alcuni punti:
1) Il valore delle monete equivaleva al metallo di cui erano fatte
2) Alla fine del '500 vi fu la nota penuria di materie prime che è stata in parte origine della "
rivoluzione dei prezzi"
3) A questo fenomeno di inflazione hanno fatto seguito le note misure svalutative del regno di napoli: 4 volte dal 1610 al 1622 con perdita del valore nominale del 30% e poi 2 volte tra il 1688 e il 1691 con perdita del valore di circa il 25%
Questo per dire che non è semplice stabilire il valore del ducato. Bisogna sempre comunque anche contestualizzare diacronicamente.
Potrei aggiungere anche altri punti importanti ma la cosa sarebbe troppo lunga.
Per avere un'idea di quanto valore avesse un ducato a mio avviso occorre valutare diversi prezzi: generi alimentari, lavoro, case, terreni, rendite.
Per mia esperienza personale resto dell'idea che 1 ducato si aggirasse sui 1000 euro attuali.