Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, Lambertini, Alessio Bruno Bedini
Davide Zamboni ha scritto:Gentili Signori,
da molto tempo leggo le interessanti pagine di questo forum, essendo lo scrivente uno studioso della storia italiana; in questi giorni ho deciso di iscrivermi per poter partecipare alla vita di questa comunità.
Mi pregio di inaugurare questa mia iscrizione omaggiandovi di un mio articolo inerente la medaglia italiana per commemorare la Grande Guerra 1915-1918 e l'Unità della Nazione. Troverete questo mio saggio, dal titolo "Coniata nel bronzo nemico", nel sito http://www.regioesercito.it sezione INDICE PRINCIPALE >> DECORAZIONI >> COMM.NE DELLA GUERRA ITALO AUSTRIACA (1915-1918).
Rinnovando le mie felicitazioni per essere qui presente, invio a tutti il mio più sincero saluto.
antonio_conti ha scritto:Gentile signor Zamboni,
anche io ho il piacere di darle il benvenuto, pur nella modesta veste di partecipante al Forum.
Ho visto il suo sito, certamente ben costruito ed evidentemente frutto di una passione che va certamente elogiata. Quindi complimenti!
Una sola domanda, sulla quale immagino lei si sarà soffermato a lungo prima di questa mia, dandosi una risposta: perché Regio Esercito?
Indubbiamente il titolo del sito ha la sua efficacia, chiaro e semplice, ma... il Regio Esercito ha avuto una storia lunga 85 anni, mentre lei ne considera (per motivi di suo particolare interesse, immagino) solo 23.
Da ciò dipende anche l'uso di un determinato stemma araldico certamente caratteristico del periodo storico che lei tratta, ma non del Regio Esercito.
Ancora complimenti.
Cordiali saluti
Antonio Conti
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Benvenuto nel forum, caro Davide; complimenti, e grazie, per il documentato (ed illustrato) lavoro col quale hai deciso di esordire fra noi.
Admajora!
Benevale
Guido5 ha scritto:...........sbaglio dicendo che l'autore e' S. Canevari il cui nome compare dietro al collo del "Re soldato.............. Spero di fare cosa gradita con questa riproduzione di tutte (piu' la "croce di gerra") nell'inconsueto formato "mignon" (17 mm. di diametro invece di 32) destinato all'abito da sera di un "Ragazzo del '99".
Davide Zamboni ha scritto:
A parte la Croce al Merito che veniva concessa in casi particolari per azioni di guerra appunto meritorie, il resto delle medaglie che lo compongono furono concesse automaticamente a tutti i combattenti reduci della Prima guerra mondiale.
Ciao a tutti
Emibro ha scritto:
Anche la Croce al Merito di Guerra era concessa automaticamente dopo 3 mesi al fronte...
E*
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