Gentile MAX08,
non esiste una famiglia Morosini Almorò, bensi un esponente della Morosini di nome Almorò, come giustamente affermato dal nostro Moderatore Gens Valeria. Il nome di battesimo Almorò è la trasposizione veneta di
" Ermolao " (due famiglie per tutte : BARBARO Almorò ; di SAN BONIFACIO Almorò).
Morosini (Spreti)
Arma :
D'oro, alla fascia d'azzurroCimiero : Il corno dogale veneto
Sostegni : Due leoni d'oro, linguati di rosso, affrontati e rimiranti all'infuori (Riconoscim. 1890)
Dimora : Venezia

E' questa una delle famiglie principali magnatizie dell'antica Repubblica Veneta. Vi esercitò più volte il Tribunato ed assistette essa pure alla elezione del primo doge.
E' rilevante la serie degli uomini illustri nel governo, nelle armi e nelle dignità più eminenti, che la fregiarono.
Ebbe quattro dogi :
- DOMENICO (1148-1156)
- MARINO (13 giugno 1249 - 1 gennaio 1253)
- MICHELE (10 giugno - 15 ottobre 1382)
- FRANCESCO (3 aprile 1688 - 6 gennaio 1694), quale famoso condottiero delle flotte venete, per le vittorie riportate, fu detto
il Peloponnesiaco ; i posteri di lui furono dal riconoscente Senato Veneto, da primogenito in primogenito decorati del cavalierato della Stola d'Oro.
Di questa famiglia era TOMMASINA, regina di Ungheria, madre del re Andrea III, ultimo della stirpe di Santo Stefano, detto
il Veneziano, che ebbe in moglie una figlia di Alberto il Grande d'Austria.
Tre furono le dogaresse :
- DEA, moglie del doge Nicolò TRON nel 1471
- LAURA, moglie del doge Pasquale CICOGNA nel 1585
- MOROSINA, moglie del doge Marino GRIMANI nel 1595, ultima delle dogaresse coronate
Appartennero ancora a questa stirpe :
- TOMMASO, cardinale e patriarca di Costantinopoli
- GIOVANNI, beato. Fu quest'ultimo marito della figlia del doge Pietro ORSEOLO (anno 978) e seguì il suocero in Guascogna. Ritornato a Venezia, il doge Memo gli regalò l'isola Memmia, poscia detta di S. Giorgio Maggiore, che da lui fu regalata ai monaci Benedettini, dei quali fu in seguito abate.
Conta questa famiglia parecchi procuratori di S. Marco, condottieri di Armata, sì di terra che di mare, e numero considerevole di senatori. Di questo ramo detto
di S. Maria Formosa , DOMENICO di Francesco fu confermato nobile con S.R.A. 16 dicembre 1817, ed elevato al grado di conte dell' I.A. con S.R. 10 ottobre 1819.
I seguenti ebbero il riconoscimento dei titoli con D.M. 25 maggio 1890.
Di questa famiglia risultano ancora fiorenti i rami detti di :
S. Polo, in Canonica, e
dei SS. Apostoli,
mentre figurano estinti quelli di
S. Stefano, di
S. Tomà, dei
SS. Giov. e Paolo, di
S. Polo sul Ponte.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- N.U. N.D. patrizio veneto (mf)
- conte dell' I.A. (mf)
in persona dei figli di
Nicolò, di Domenico e di Vittoria MOCENIGO :
1) DOMENICO OTTAVIANO (* Venezia, 20.X.1864 † 01.V.1899),
sposato Venezia 18 novembre 1894 con Agnese nobile
BLAAS, da cui :
a) ALMORO' (* Colle Umberto, 04.IX.1895)b) NICOLO' (* Colle Umberto, 16.V.1898 † ... )2) FRANCESCO (* Colle Umberto, 26.VII.1870)
Sono iscritti in Elenco e hanno chiesto la iscrizione nel Libro d'Oro :
Fratello dei precedenti :
- OTTAVIANO DOMENICO (* Colle Umberto, 10.VIII.1868 † 1912),
sposato Costantinopoli 15 agosto 1897 con Eleonora
BAROZZI, da cui :
a) DEA (* Venezia, 07.I.1899)b) FRANCESCO (* Venezia, 25.III.1903)Saluti