Il significato attribuito da Nicola alla Croce di San Giorgio è corretto dal punto di vista religioso.
Essa viene usata in moltissime fogge e rappresentazioni in tutto il mondo cristiano.
Era lo stesso vessillo portato da Guglielmo il conquistatore (Vessillo di San Pietro) in Inghilterra nel 1066, e venne usato oltre che da associazioni ed Ordini religiosi anche dall'araldica di molte città e nazioni (Milano, Genova, la Sardegna, l'Inghilterra)...
Il Baucent bianco e nero, usato dall'Ordine del Tempio era il vessillo di battaglia. La croce latina rossa in campo bianco era usata come emblema delle opere dell'Ordine, mentre la Croce Rossa patente era usata sui mantelli ma solo a partire dal XIII secolo.
L'Ordine dell'Ospedale usò inizialmente la croce bianca latina sulle vesti nere, il vessillo di San Giovanni in battaglia e successivamente la Croce Ottagona sulle vesti nere.
A partire dal XIV secolo si iniziò ad usare sulla tunica che veniva indossata sulle armature a piastre la Croce bianca latina in campo rosso (Croce di San Giovanni) simbolo oggi dei Cavalieri di Giustizia dello SMOM.
Sono molte le fonti iconografiche sia per l'Ordine di San Giovanni che per quello del Tempio.
Consiglio i testi della Osprey inglese del prof. David Nicolle, succinti ma molto ben documentati sulle fonti d'epoca ed usati dagli studenti del Royal Military College inglese.
A tal proposito allego l'immagine dei templari in battaglia raffigurati dai loro confratelli nella Chiesa di San Bevignate nel 1300 e la loro trasposizione odierna nelle illustrazioni della Osprey.

