Stemma Colleoni

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma Colleoni

Messaggioda MMT » mercoledì 1 ottobre 2003, 23:14

Carissimi amici frequentatori,

sul Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, voce COLLEONI, si legge:
troncato:al 1° di rosso ai due cuori rovesciati d'argento; nel 2° d'argento al cuore rovesciato di rosso, col capo d'azzurro a cinque gigli d'oro, alternati 2-3
Immagine
Ora sappiamo tutti benissimo che i tre "cuori rovesciati" non sono propriamente dei cuori rovesciati :D !!! Come mai, secondo voi, il L.d'O. ha blasonato lo stemma in tal modo, falsando il vero significato dell'arma di questa antichissima e nobilissima famiglia? Forse per evitare di chiamarli c******i? Forse per essere elegante? :wink:
Immagine

Distinti saluti,
Michele Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 2 ottobre 2003, 18:15

Caro Michele
questa sì che è una domanda con i contrac.......! :lol: :lol: :lol:

A parte le goliardate, occorrerebbe sapere se la pruderie di cui all'oggetto sia nata presso gli estensori del Libro d'oro (ed eventualmente quando, ed a quale titolo), oppure se, ad ormai oltre cinque secoli di distanza dal celebre Bartolomeo, abbia prevalso un comprensibilissimo senso del pudore in una famiglia che può ben avere letteralmente :mrgreen: le scatole piene :mrgreen: di un'arma così tanto impegnativa.

Peraltro, è appena il caso di sottolineare che tali particolari figure sono abbastanza frequenti in araldica :shock: ... a patto che ci si trovi di fronte a stemmi disegnati bene e contenenti animali araldici maschi (leoni, leopardi, tori, ecc.), mentre esclusivi dell'arma Colleoni sono soltanto i relativi :mrgreen: gadgets :mrgreen: nella condizione di isolati.

A proposito di quest'ultimo aggettivo araldico, ho volutamente evitato il termine recisi, che blasonicamente sarebbe stato più corretto, ma circa il quale già vi sento sogghignare... :twisted:

Bene :D vale, pudicitia :oops: mantenete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda sparavieri » venerdì 3 ottobre 2003, 9:49

uhm... che argomento.. ScOtTaNtE :!:

sapete che "leggenda" (quanto sia leggenda e non realtà è difficile da dire, ma è meglio rimanere sul vago, essendo una realtà che biologicamente puo' accadere) racconta che il nostro caro capitano di ventura avesse TRE "ammennicoli" :mrgreen: e da qui...

Così si racconta, cmq, anche in ambito della famiglia Colleoni..
Si aspettano delucidazioni... :lol: [/i]
sparavieri
 

Messaggioda sebpasq » sabato 4 ottobre 2003, 20:34

Cari Signori
non potrebbe trattarsi semplicemente di un'arma parlante? Dopotutto il cognome Colleoni potrebbe essere tranquillamente collegato agli attributi raffigurati, no?
C'è solo da chiedersi perchè ne siano tre.

Saluti.
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda MMT » domenica 5 ottobre 2003, 1:17

Caro Sig. Pasquini,

più parlante di così si muore!!! :D La famiglia in origine non si chiamava Colleoni.... :D E il fatto che siano rappresentati tre attributi potrebbe benissimo riguardare la leggenda di Bartolomeo dalle tre.... :D

Cordialmente,
Michele Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda RFVS » domenica 5 ottobre 2003, 18:24

..non per dire..ma io ho gia dato la risposta a questo quesito già parecchi mesi fa..in non mi ricordo bene quale conversazione.

Saluti

RFVS
RFVS
 

Messaggioda MMT » domenica 5 ottobre 2003, 19:15

RFVS ha scritto:Signor Nino,

Bhè, si, è proprio un'arma parlante...cosa molto comune nell'araldica italiana...pensi ai due rami della famiglia Malaspina che hanno nello stemma uno spino fiorito e l'altro ramo uno secco...pensi agli Orsini e al loro orso...oppure ai Della Scala o ai Torrigiani (o Della Torre)... le loro arme recano in campo una scala e una torre....mi viene in mente anche lo stemma dei Portinari di Firenze che presenta proprio una porta...oppure quello dei Montemelini di Perugia che ha cinque monti....e via dicendo.

Per quanto riguarda il fatto dell'offensività dello stemma..bhè...secondo me non è proprio il massimo dell'eleganza e della raffinatezza...ma se il cognome è quello..c'è poco da fare...e comunque se il cognome è Orinali veramente..bhè...un motivo ci dovrà pur essere stato per attribuirglielo no?

Certo è che se i portatori di questo cognome si fossero sentiti disonorati nell'averlo avrebbero potuto fare come Bartolomeo Colleoni (già Coglioni) e apportarvi una qualche sorta di modifica o correzione...almeno per migliorarne l'impatto estetico (oltre che quello fonetico ed etimologico) :wink: :wink:

Un saluto
Riccardo Francalancia


Discussione del 25-26 Aprile 2003 nel Forum di Araldica col titolo "Stemma Offensivo".

Caro sig. Francalancia.... lei ha perfettamente ragione! Mi era passato di mente che su questo forum si era già discusso sull'arma Colleoni... :shock: comunque quello cui io mi riferivo era il divertente fatto che sul Libro d'Oro gli "attributi leggendari" venivano blasonati come cuori rovesciati!!!

Cordialmente,
Michele Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda RFVS » lunedì 6 ottobre 2003, 12:19

Bhè..certo..è molto divertente.....e non mi stupisco se non li hanno blasonati come "c......i", che sarebbe stato corretto..ma al giorno d'oggi forse troppo volgare ed offensivo nei confonti di chi si fregia di tale stemma.

Cordiali saluti

RFVS
RFVS
 

Messaggioda MMT » giovedì 13 novembre 2003, 1:45

Mi sono accorto di essermi dimenticato di citare la fonte del primo disegno contenuto nel mio messaggio. L'autore è il bravissimo artista Marco Foppoli.
All'autore vadano le mie più sentite scuse. :oops:

Michele Tuccimei di Sezze
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda omero » domenica 16 novembre 2003, 17:37

Cari colleghi,

cito quanto trovato in "ARALDICA" di Santi-Mazzini Giovanni:

~ Nicolas Upton riferisce in De Militare Officio: "... scutum Coleonum gentilitium quod icone trium testium insignitur. Multi enim ex hac familia tres testes habuisse perhibentur". Arme parlante e non allusiva, come invece vorrebbe questa leggenda, più che improbabile dichiarata impossibile dall'embriologìa: il capostipite, Ghisalberto (+ 1169), console della città di Bergamo, era infatti soprannominato Collione, e ognun sa che "coglione" discende pari pari dal greco koleos, testicolo. Ma "in seguito questi segni di virilità furono più nobilmente convertiti nei cuori rovesciati che si trovano nell'arme di alcuni rami della famiglia". [Spreti, Enc. Storico-Nobiliare Italiana, II. 498] ~

Cordiali saluti
Pier Carlo Omero Bormida
___________________________
~ Ex Tenebris Ad Lucem ~
Avatar utente
omero
 
Messaggi: 337
Iscritto il: giovedì 29 maggio 2003, 18:45
Località: Torre Mondovì (Cn)

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 17 novembre 2003, 21:31

Caro Pier Carlo,
grazie dell'azzeccata citazione.

Vorrei soltanto chiosare l'affermazione che il Santi-Mazzini pone a carico dello Spreti ("...in seguito questi segni di virilità furono più nobilmente convertiti nei cuori rovesciati che si trovano nell'arme di alcuni rami della famiglia..."): siccome calza con l'altro topic dove si discute giustappunto della "nobiltà" delle figure :shock: , mi permetto di tradurre la frase in: "...il comune senso del pudore, fino al XV-XVI secolo, aveva connotazioni che i secoli successivi modificarono radicalmente, dal che questi segni di virilità furono pudicamente corretti in qualcosa di simile a cuori rovesciati..."

Sarebbe assurdo ritenere che una qualsiasi figura in posizione normale sia "meno nobile" di un'altra in posizione rovesciata :wink: , anche perché i manuali d'epoca normalmente recitano che una delle forme di brisura per diffamazione consiste proprio nel rovesciare una figura... :shock:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda omero » lunedì 17 novembre 2003, 21:41

Doverosa e puntuale precisazione caro Fra' Eusanio,

se una figura qualsiasi in posizione normale fosse meno nobile di una in posizione rovesciata, dovremmo riscrivere il concetto di nobiltà, almeno in araldica :wink:!

Pier Carlo Omero Bormida

~ In dubio pro reo ~
Avatar utente
omero
 
Messaggi: 337
Iscritto il: giovedì 29 maggio 2003, 18:45
Località: Torre Mondovì (Cn)

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 17 novembre 2003, 21:54

...e non solo, caro amico! :wink: :wink: :twisted:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda MMT » venerdì 21 luglio 2006, 12:42

A più di tre anni dall'ultima risposta a questo post, inserisco un'immagine tratta dal sito del comune di Correggio ( http://www.comunecorreggio.info/cultura ... abella.htm )

Immagine

Immagine


Michele.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda Aesculapius » sabato 22 luglio 2006, 1:19

Cari amici del forum,
visto che siamo in tema potrebbe essere interessante verificare ciò che lessi tempo fa relativamente ad una famiglia di Napoli che per invitare alla moderazione ed ammonire alla continenza innalzava per arma una bilancia sostenente su un piatto un "phallos" e portava come motto "si fac hoc vives" (se farai ciò vivrai) con chiaro riferimento al "soppesare" bene le energie da spendere in attività che possono, talvolta, portare alla rovina.
La famiglia in questione, se non ricordo male, dovrebbe essere un ramo dei Carafa... ma con il beneficio del dubbio poichè la lettura risale a molti anni fa...

Saluti

P.S. Nel vernacolo napoletano prosaico si suol dire che "un vero uomo è colui che ha 3 c......i" forse per sottolineare la rarità dell'evento sia per l'uno che per l'altro fenomeno... :?
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti