caro Stefano,
la fonte è sempre l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti. Purtroppo, non ho rinvenuto alcunché circa la figlia di Carlo.
LEOPARDI DITTAJUTIArma :
Partito : al 1°d'oro al leopardo illeonito di azzurro tenente una croce latina trifogliata di rosso, posta in sbarra, e accostato in capo da un nastro di argento, cucito, dalle punte biforcute, con la scritta < In hoc signo > in caratteri maiuscoli di nero (LEOPARDI) ;
al 2°di azzurro alla banda di oro caricata di tre gigli di argento cuciti, posti nel senso della banda (DITTAJUTI).
Dimora : Osimo

Ramo secondogenito della nobile famiglia Leopardi di Osimo ; sicchè per le notizie storiche si invia a tale famiglia.
I Dittajuti prima Diotajuti, Ditajuti, sono di antichissima schiatta osimana, dove hanno sempre goduto nobiltà. Ebbero illustri magistrati, letterati, ecclesiastici e capitani. Già fin dal 1150 troviamo nel catasto vecchio scritto in pergamena un Diotajuto.
Nel 1362 PUCCIONE fu Gonfaloniere.
Nel 1384 NICCOLO' fu segretario del marchese Francesco Gonzaga di Mantova, e fatto capitano di 300 fanti, morì da valoroso a Sabbioneta, dove fu fatto seppellire con gran pompa.
DIOTAJUTO, Gonfaloniere 1444, liberò la patria dalla tirannide di Pandolfo Malatesta.
Nel 1478 un altro DIOTAJUTO fu dottore insigne di legge, valoroso soldato, gonfaloniere, Podestà di Fano nel 1488 ; ambasciatore con Pierdomenico Leopardi a Innocenzo VIII, e combattè per la Chiesa contro Buccolino Gozzoni.
NICCOLO' (1475), letterato, poeta latino.
OTTAVIO (1521), dottore in legge, gonfaloniere, Podestà di Loreto, vice-governatore di Velletri, governatore di Celano.
DIOTAJUTO (1639), canonico decano di Osimo, dottore dell'una e l'altra legge, protonotario apostolico, vicario capitolare dopo la morte di parecchi vescovi osimani, vicario apostolico di Senigaglia.
ALESSANDRO, Podestà di Fano 1652.
CARLO MARCELLO (1700) canonico, insigne per dottrina.
GIROLAMO (1754), gentiluomo di camera del Duca di Modena e poi ciambellano per cui ottenne il titolo di Conte (così è registrato nelle Riformanze dell'archivio municipale dal 1769 al 1796), titolo che poi i suoi discendenti sempre usarono.
CARLO, suo primogenito sposò la marchesa Teresa SGARIGLIA da cui ebbe tre figli maschi ma che alla loro volta non ebbero discendenza.
GIUSEPPE, secondogenito (* 13.II.1789 † 7 gennaio 1866) sposò la vedova del fratello, ossia la marchesa Teresa Sgariglia suddetta, ma non ebbe figli, sicchè con testamento del 1854 chiamò a seguitare la casata il conte Giulio LEOPARDI del conte Francesco e contessa Clarice POLITI della nobile famiglia osimana, e con altro atto notarile (notaio Amboni) del 1861 gli impose di prendere anche il cognome, lo stemma e il titolo. Il Leopardi ne ottenne decreto Reale il 2 giugno 1910.
La Consulta Araldica (v. El. Nob. Uff. 1908 e 1922) dichiarò spettare il titolo di
Nobile di Osimo (mf).
Oggi la famiglia Dittajuti è rappresentata dal ramo secondogenito della famiglia Leopardi, così :
Giulio Leopardi-Dittajuti (* Osimo, 18.IV.1849)
figlio dei furono conte Francesco Leopardi (1808-1862) e contessa Clarice POLITI (1816-1888),
sposa 18 ottobre 1884 (sic !) Maria Luisa SALVATORI, da cui :
a) TERESA (* Osimo, 29.XI.1878), sposa 23 gennaio 1907 marchese Luigi
HONORATIb) CLARICE (* Osimo, 13.XII.1879)
c) GIULIA (* Osimo, 15.VIII.1882), sposa 1 dicembre 1917 il comm. Mario
MAZZETTI Console M.V.S.N.
d) LEOPARDO (* Osimo, 24.IX.1884)
Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, Vol. XXIII, 1995-1999Leopardo Leopardi-Dittajuti, Nob. di Osimo (* Osimo, 24.IX.1884 † ivi, 03.IX.1944), morto in seguito a ferite di guerra,
figlio di Giulio (* Osimo 1848) e di Luisa SALVADORI,
sposa Elisabetta
BANDINI dei March. di Lanciano e Rustano († 14.VII.1988)
Figli :
1) GIUSEPPE (* Roma, 15.XI.1927), cav. dell'Ord. dei SS. Maurizio e Lazzaro,
sposa a Torino 11 luglio 1949 Maria Luisa dei March.
THAON di REVEL, da cui :
a) LEOPARDO (* Roma, 22.VI.1950 † 26.VI.1971)b) PAOLA (* Roma, 11.I.1953), dott. in sc. biolog., sposa 29 sett. 1990 dott. ing. Gianclaudio NERIc) GABRIELLA (* Roma, 07.III.1954), sposa Patrizio dei Bar. SOLARId) PIERVITTORIO (* Torino, 30.VIII.1958), sposa a Palombara Sabina 11 magg. 1991 Lidia dei March. BERLINGIERI di Valle Perrotta, da cui :1) ALOISIA (* Roma, 21.XI.1992)2) LUDOVICO GIUSEPPE (* Roma, 06.I.1996)e) ELISABETTA (* Torino, 02.IV.1965)2) GIULIO (* Roma, 24.I.1931), deput. al Parl. Naz.,
sposa a Roma 5 ott. 1957 Bianca
REJNA, da cui :
a) FRANCESCO (* Roma, 10.XII.1959), dott. sc. politiche, sposa ad Osimo 20 giu. 1992 Silvia RUBERCAb) GUIDO (* Roma, 07.V.1962), dott. sc. agrarie, sposa ad Ancona 19 giu. 1993 Anna Vittoria VITALE, da cui :1) GIULIO (* Ancona, 30.V.1995)2) LIVIA (* Ancona, 30.V.1995), gemella del prec.3) FRANCESCO (* Osimo, 27.II.1933 † Fermo, 28.VIII.1955)
Un cordiale saluto