Gentile Sorante,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
BrenzoneArma :
Di rosso troncato da un filetto di nero : nel 1°al leone illeopardito di oro ; nel 2°a tre bande d'oro (D.M. di Ricon. 20 maggio 1901).
Dimora : Verona e Desio (Milano)

Anticamente, in numerosi documenti, è chiamata
De Rangonis de Brenzono (princ. del sec. XIV) ; più tardi abbandona il vecchio cognome per assumere solo quello di provenienza (
Brenzone, sul Garda), dove occupò il Castello per quasi tutto il trecento.
Capostipite finora conosciuto è BENEDETTO
de Rangonis de Brenzono vissuto nella seconda metà del XIII sec ; il figlio di questo, BARTOLOMEO, fu tra i maggiori mutuanti al Comune di Verona, nel prestito pubblico emesso da Mastino della Scala nel 1339.
NICOLO' (di Franceschino, di Bartolomeo, di Benedetto) fece parte del Consiglio dei XII e dei L del Comune di Verona del 15 luglio 1396. Questo Nicolò unitosi in matrimonio con Maddalena, figlia del Notaio Giovanni dagli STATUTI, (figlio di Facino, compilatore della legislazione di Cangrande) passò a Verona circa il 1375.
Da quell'anno la famiglia abbandonò Brenzone sul Garda e passò in città e suoi membri presero parte al nobile patrio Consiglio fino dal 1406 e poi sempre, ininterrottamente, per secoli, occupando anche le più eminenti cariche cittadine. Vi si notano infatti provveditori di Comune, capitani del Garda, Podestà di Legnago e Peschiera, Capitani e Vicari di Zevio, di Cerea, di Garda, di Lavagno, di Montecchia ecc., Vicari della Casa dei mercanti, ecc. ecc.
La famiglia fu infeudata di Campione sul Garda il 4 ottobre 1396 da parte della potente Abbazia di Leno nel Bresciano ; nel 1403 ebbe in feudo terre a Villimpenta ; nel 1407 ebbe Cisano con le peschiere, dalla Camera fiscale ; nel 1746 fu investita della Contea di Cisano di Gardesana ; nel 1755 (1°dicembre) ebbe, pro parte, il feudo di Asparedo.
Un ramo famigliare, con Decr. del Ven. Senato del 26 febbraio 1786, ottenne il titolo di Conte di S. Vigilio e con esso venne iscritto nell' A.L.T.
La sepoltura di famiglia fu dal 1422 in S. Fermo di Verona, dove il tumulo è adorno delle opere insigni dello scultore Nanni di Bartolo e del pittore A. Pisanello, costituendo un celebre monumento sepolcrale del XV secolo dell'arte italiana.
http://it.wikipedia.org/wiki/Monumento_ ... 2_BrenzoniVari membri della famiglia si resero chiari nelle armi, nelle lettere, e nel diritto :
- GIACOMO valoroso guerriero sotto i signori di Milano.
- NICOLO' nominato Cavaliere di S. Marco.
- BARTOLOMEO eletto ad incontrare il Cardinale Marco Cornaro e scelto fra gli ostaggi tenuti da Massimiliano d'Austria.
- FRANCESCO incaricato di riporre nelle mani del Doge le chiavi di Verona e inviato a ricevere Caterina, Regina di Cipro.
- GIROLAMO BENEDETTO e LAURA furono letterati e poeti, specie quest'ultima di chiara fama.
- AGOSTINO merita speciale menzione quale grande giureconsulto e oratore della Serenissima Repubblica, amico dei migliori letterati del suo tempo, costruttore della celebre villa di S. Vigilio sul Garda, della cui erezione fu dato incarico all'architetto M. Sammicheli.
La famiglia è attualmente rappresentata da :
Antonio, di Luigi, di Antonio e di Regina ROSSETTI (* Lazise, VR, 23.X.1860),
sposato a Besozzo (CO) 28 dicembre 1887 con Maria
MAZZOLAFigli :
- INES (* Besozzo, 16.I.1889)
- LANFRANCO (* ivi, 12.VII.1892 † in guerra a Conca Lancia, 14.III.1916)
- REGINA (* Besozzo, 28.III.1894)
- ALBERTO (* Locate Triulzi, 17.VIII.1902), avvocato
Altro ramoTeobaldo, di Francesco, di Antonio e di Pasqua FUSARI (* Verona, 03.I.1858 † 09.VIII.1932),
avvocato, prof. di Belle Lettere, Presidente della Cassa di Risparmio di Verona e di Vicenza, Vice Presidente dell'Ospedale di Verona, Presidente dei Gruppi educativi, ecc
sposato il 20 febbraio 1890 con Innocenza
GARLONIFigli :
- RAFFAELLO (* Verona, 28.XI.1890),
dottore in Giurisprudenza, pittore, restauratore dei dipinti per le R. Sopraintendenze, ricostruttore di monumenti nazionali, appartenente ad Accademie e Deputazioni di Storia Patria, scrittore di storia d'arte, autore di numerose pubblicazioni,
sposato il 16 ottobre 1924 con Angela
GIACOMETTI- WALBURGA (* Verona, 29.VI.1893)
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell' Elenco Uff. Nob. Ital. 1933 coi titoli di
Conte (m) e
Nobile (mf).
Cordiali saluti