da T.G.Cravarezza » sabato 4 giugno 2005, 10:20
Gentili Signori,
non vorrei essere l'unica voce fuori dal coro, ma il 2 giugno a me non crea questo effetto patriottico. Mi spiego meglio. Il mio amore, la mia fedeltà, lealtà all'Italia sono qualcosa di indissolubile dal mio essere e dalla mia famiglia, sia paterna che materna. Però io mi commuovo e mi sento patriottico alla festa del 4 novembre che preciso, è la festa dell'unità d'Italia, delle Forze Armate, e quindi dei loro caduti, e del decorato. Il 2 giugno ricorda semplicemente il cambio istituzionale, cambio non desiderato da quasi la metà della popolazione italiana. Non critico il voler festeggiare la propria forma istituzionale, ci mancherebbe. Ci fosse la monarchia si festeggerebbe la festa della monarchia a scapito di tutti coloro che votarono repubblica. Questo è normale. Però fare della festa delle repubblica, la festa più importante dell'anno istituzionale, io non lo trovo corretto. Ripeto, la sfilata militare la oganizzerei il 4 novembre, nonostante il clima meno adatto.
Inoltre ricorderei, magari anche solo in modo istituzionale, ma penso sia un atto dovuto, il 17 marzo 1861 quando, per la prima volta nella storia, diventa stato unitario l'Italia, con la proclamazione da parte del parlamento di S.M. Vittorio Emanuele II a Re d'Italia. L'Italia nasce in quella data, l'Italia statale, seppur nella sua primissima forma e mancante ancora di alcuni territori.
Cordialmente
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T.G.Cravarezza il domenica 5 giugno 2005, 9:26, modificato 1 volta in totale.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"