oltre i:
troncato di argento e d'oro alla ruota di timone di rosso

trancato d'azzurro e di rosso, alla ruota di timone d'oro


io ho trovato anche un:
troncato di argento e d'oro alla ruota di timone di rosso con al capo al fianco sinistro una stella d'oro ad otto raggi

trancato d'azzurro e di rosso, alla ruota di timone d'oro con al capo al fianco sinistro una stella d'oro ad otto raggi

ed ancora
troncato d'argento e di nero alla ruota di timone d'argento con al capo al fianco sinistro una stella d'oro
http://www.mbmaps.net/mappe/100/222.jpgma siamo sicuri che quella "ruota di timone" sia davvero quello che rappresenta?
nello stemma della Provincia di Salerno (troncato d'argento e di nero alla bussola...) era rappresentata come una "bussola"... in riferimento a Flavio Gioia...
Il 31 agosto 1302, alla firma della Pace di Caltabellotta il territorio del Regno di napoli risultava diviso in 12 Giustizierati.
Uno di questi era il «
Justitiaratus Principatus citra ». Che poi si riunificò nel «
Justitiaratus Principatus ».
Il 5 ottobre 1273 re Carlo I d'Angiò, con il diploma di Alife, considerando il giustizierato di Principato troppo esteso per essere ben governato, lo suddivise in:
a) con capoluogo Salerno in «
Justitiaratus Principatus citra serras Montorii » a nord (Giustizierato del Principato al di là delle montagne di Montoro - Principato Citeriore o Citra);
b) con capoluogo Montefusco in « Justitiaratus Principatus ultra serras Montorii » a sud (Giustizierato Principato al di qua delle montagne di Montoro - Principato Ulteriore o Ultra).
Il confine tra i due nuovi Giustizierati era segnato dai monti Picentini.
Tale divisione e denominazione rimane fino all'08 Agosto 1806, quando con Legge n° 132 "Sulla divisione ed amministrazione delle province del Regno", il Re di Napoli Giuseppe Bonaparte crea la «
Provincia di Principato Citra », che rimase fino al 1861.
Con l'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia nel 1861 si trasforma in «
Provincia di Salerno », fino ad oggi.
La Provincia di Salerno ebbe questo stemma:
Blasonatura:
Troncato d'argento e di nero; nel mezzo una bussola da navigazione attraversante caricata all'intorno delle lettere M.T.G.L.S.O.L.P. Di sopra due semivoli di nero attaccati in fascia alla bussola, nel cantone destro del capo una stella d'oro fulgente di raggi; sotto due semivoli di argento attaccati in fascia alla bussola. La corona che sovrasta è formata da un cerchio d'oro geminato con le cordonature liscie ai margini, con due rami uno di alloro e uno di quercia (naturale) uscenti dalla corona decussati e ricadenti all'infuori.
Origini e Simbologia dello Stemma:
La Provincia con lo stemma assunto intende affermare che la bussola dell'amalfitano Flavio Gioia, insuperato strumento per l'orientamento di ognuno, è l'espressione dell'antico ingegno salernitano, che dal mare della gloriosa Repubblica di Amalfi si collegò a civiltà lontane, ad esse portando la saggezza di un antico diritto, di leggi e consuetudini di grande valore, ancora oggi valido esempio di comprensione tra uomini e popoli diversi, di superamento delle divisioni nazionali, razziali ed ideologiche, di salvaguardia delle minoranze etniche linguistiche

fino al 2010, quando fu cambiato in questo:
Art. 2 Stemma e Gonfalone
1. La Provincia di Salerno, quale segno distintivo, ha un proprio stemma e un proprio gonfalone.
2. Lo stemma è costituito dalla Croce di Amalfi, nota anche come Croce di Malta; ottagona, di colore bianco su sfondo blu. Essa, con le sue punte, simboleggia le beatitudini teologali secondo San Matteo (anche Patrono della città di Salerno, capoluogo di Provincia). Lealtà, Pietà, Franchezza, Coraggio, Gloria ed onore, Disprezzo della morte, Solidarietà verso i poveri ed i malati, Rispetto per la Chiesa, l’Eternità.
3. Con la Croce di Amalfi si intende esaltare il processo di integrazione e lo spirito di accoglienza, assistenza ed ospitalità, tipici del popolo della Provincia di Salerno, che ha saputo fissare leggi e consuetudini di grande valore per la comprensione tra uomini e popoli diversi, per il superamento delle divisioni nazionali, razziali ed ideologiche, per la tutela delle minoranze etniche e linguistiche.
4. Il gonfalone riproduce in campo azzurro lo stemma sormontato dalla scritta semicircolare “Provincia di Salerno” e si completa con il nastro tricolore (verde, bianco e rosso) annodato al di sotto del puntale.
5. L’uso dello stemma e del relativo gonfalone può essere concesso esclusivamente dal Presidente della Provincia, il quale può disciplinare, con proprio decreto, le modalità di concessione.
dallo Statuto della Provincia di Salerno

approvato con Delibera di Giunta Provinciale del 15 ottobre 2010