da Delehaye » domenica 1 aprile 2012, 16:36
per ERIKES:
In territorio di Aidone, comune siciliano sui monti Erei, nel sud est della provincia di Enna al confine con la provincia di Catania, da cui dista 35 km, e ai confini con quella di Catania, con cui condivide il lago Ogliastro, in contrada Gresti, ci sono i ruderi di un castello medievale di origine non ben definita ma secondo lo storico Michele Amari venne costruito dagli arabi negli anni 862-67 su un preesistente fortilizio bizantino (le prime notizie storiche documentabili sul castello risalgono al XIV secolo). Il castello sorge su un'elevata cresta rocciosa che chiude la piccola valle del torrente Gresti, un affluente del Gornalunga, nell'attuale Vallone Garraffo, ovvero l'antico Albos o Erikes, ed è posizionato strategicamente lungo la via di comunicazione che collegava Morgantina, e le antiche città dell'interno, con quelle della costa orientale.
Ramacca, comune siciliano in procincia di Catania. L’archeologo Filippo Cluverio di Danzica del secolo XVII poneva sull’altura del monte Ramacca la città di Erikes, e si suppone che il sito archeologico citato sia le rovine di un agglomerato urbano, Erikes o Erica, fondata da Ducezio, soppiantata da Siracusa e distrutta in seguito da Agatocle.
Ramacca nasce sotto forma di feudo durante il regno dell’imperatore Enrico VI di Svevia, figlio di Guglielmo II. Sotto di questi il territorio divenne feudo, soggiacendo a tutte le leggi della feudalità, al Vassallaggio e all’investitura.
Il suddetto feudo fu assegnato a:
- N. di Cardona
- Riccardo di Passaneto
- dal 1392 a Giorlando di Modica
- Gravina, uno dei quali fu primo signore di Ramacca nell’anno 1490.
- 7 ottobre 1688, con privilegio dato a Madrid, re Carlo II concedeva a Sancio Gravina, signore del Feudo di Ramacca, il titolo di Principe a condizione che entro il decennio successivo ne coltivasse le terre e vi fondasse un abitato. Ma a causa del terremoto del 1693 o a causa della morte avvenuta il 23 aprile 1694 l'opera del principe non venne portata a compimento. Il figlio Ottavio per non perdere il titolo ereditato dal padre, che non aveva ottemperato alle condizioni impostegli dal sovrano spagnolo, si dedicò alla costruzione del paese. Con memoriale del maggio 1707 richiese la Licentia Populandi, nel 1709 ebbe il Privilegium Aedificandi, il permesso cioè di iniziare la costruzione del paese, sicché con privilegio delle stesso anno, gli fu data la facoltà di congregare la gente, ottenuta la Licentia, Ottavio lanciò il bando col quale invitava i siciliani a stabilirsi nel suo Feudo. Fu dunque Sancio Gravina, come testimoniano gli storici, ad iniziare la costruzione del paese a partire dal 1688, ma il figlio Ottavio a portarla a compimento nel 1710 - 1712. come attestano l'anno di concessione della Licentia Populandi e la registrazione del primo decesso, avvenuto il 15 settembre 1712.
Quel nuovo abitato venne denominato Ramacca dal nome del feudo.
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Delehaye il sabato 30 giugno 2012, 16:28, modificato 1 volta in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."