Montenotte ha scritto:peccato per lo stato dello smalto e per lo sciagurato tentativo di riparazione.
Bell'acchiappo.
Direi anch'io metà della seconda metà del XIX.
Smalto non così disastrato (non ci sono mancanze significative, e per quest'epoca é già molto).
Se si vuole procedere a una rimozione di quello che sembrerebbe
smalto per lavandini ![sweat [sweatdrop.gif]](./images/smilies/sweatdrop.gif)
, consiglio cotton-fioc
imbevuto di solvente di quelli aggressivi (diluente nitro va benissimo: smalto e metallo non li intacca; evitare il contatto col nastro) e ripassare delicatamente sulle crepe per rimuovere le sbavature.
Passare più volte per rimuovere tutti gli aloni di materiale disciolto.
Poco imbevuto: assorbire l'eccesso di diluente su uno straccio o su un pezzo di carta assorbente prima di passarlo sulla croce.
Suggerisco di non cercare di rimuovere anche il riempitivo all'interno della crepa, per il rischio di provocare distacchi e/o di causarne di altre. E poi una crepa riempita di materiale comunque bianco é visivamente molto più gradevole di una voragine pulita ma profonda.