Tilius ha scritto:adj ha scritto:se è vero che ogni associazione di raccolta sangue ha il proprio sistema premiale interno, non si comprende perché per uno di questi sistemi premiali lo stato dovrebbe autorizzare il porto dei segni.
Non dovrebbe.
É appunto per tale motivo che l'unica proposta sensata sarebbe quella di istituire un sistema premiale ad hoc, nazionale, totalmente privo di idiote discriminazioni fra civili vs. militari, o fra diverse associazioni.
O utilizzare l'OMRI: 100 donazioni, croce da cavaliere (farsi ciucciare una sacca di sangue per 3 volte all'anno per oltre trent'anni... mi sembra che ce ne sia ben d'onde...certo di più che il saper fare una buona pizza con la pummarola...).
O magari l'Ordinde della Stella d'Italia: in fondo fino a pochi mesi orsono era esplicitamente connesso alla "Solidarietà".
Tilius ha scritto:PS: e non si dica che si andrebbe numericamente a sminuire i suddetti ordini.
Quelli che arrivano a simili quote di donazione sono davvero, davvero pochi.
adj ha scritto:E - vista la cronica carenza di sangue e derivati - ben venga un'eventuale "caccia all'onorificenza", con anni e anni di continuativo impegno e molte decine di donazioni.
E comunque, anche a non voler scomodare l'OMRI, ci sarebbe ampia possibilità di scelta tra le già esistenti onorificenze al merito civile, salute pubblica, ecc...
3 Citazioni..un record....
19 anni nell 85 ..bei tempi....
fin dalla prima volta ho sognato 2 cose la Croce d' Oro AVIS e conseguente OMRI all'epoca chi raggiungeva le 100 DS in Romagna era "sistematicamente candidato" e se aveva fatto il bravo con la legge del 1951.."automaticamente "diventava Cavaliere,i Prefetti allora caldeggiavano tale proposta fino al buon fine
raramente i conferimenti di allora erano appannaggio di altre categorie,la svolta al ribasso è avvenuta circa nell 87/88 con l'avvento dei vecchi yuppies ora mai a caccia di nuovi titoli da sciorinare fino al culmine degli anni 90/94 ove il rapporto altri ..filantropico ed umanitario si è ridotto al 6/7 %
ma considerando le quote attuali di assegnazione e conferimento ancora era una manna,fino allo s...o totale dei gg. nostri.1/2 %
Pensatela come volete rimane il fatto che nel frattempo le persone per 30 anni hanno Donato e tenuto una condotta morale irreprensibile,
macchè per alcuni signori al gg. d'oggi sono troppi i Donatori e verrebbe a mancare la soglia di specialità e straordinarietà che un'Onorificenza deve assolutamente evidenziare,non può essere alla portata di tutti.
Comunque rimango dell'avviso che è necessario più che in passato la concessione di un riconoscimento dello Stato,
mutando alcuni punti normativi di riconoscimenti già esistenti o ex novo,
ma fermo restando che siano ad appannaggio solo ed esclusivamente del mondo del Volontariato...TUTTO !
Saluti
