Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 8 marzo 2012, 14:13

A questo punto, più che il capo, che mantiene fede alla prassi consolidata - e ne esultiamo grandemente! - colpisce l'ancora, che direi, con poco margine di dubbio, insieme al mare (probabilmente anche allusivo alla semplice natura lagunare della sede) sembra voler riprendere quella dello stemma di un illustre, addirittura Papa e Santo, predecessore di Mons. Moraglia.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » giovedì 8 marzo 2012, 14:16

Antonio Pompili ha scritto:A questo punto, più che il capo, che mantiene fede alla prassi consolidata - e ne esultiamo grandemente! - colpisce l'ancora, che direi, con poco margine di dubbio, insieme al mare (probabilmente anche allusivo alla semplice natura lagunare della sede) sembra voler riprendere quella dello stemma di un illustre, addirittura Papa e Santo, predecessore di Mons. Moraglia.


Esatto! Sembra che Moraglia voglia "ispirarsi" al suo illustre predecessore Giuseppe Sarto, diventato Papa Pio X.
Non è affatto un caso quell'ancora. Io trovo che il tutto è bello e armonico, molto ben disegnato e veramente nobilissimo.
Cosa ne dite, araldisti?? :D
piccoloprincipe
 
Messaggi: 22
Iscritto il: sabato 25 febbraio 2012, 18:56

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Tilius » giovedì 8 marzo 2012, 14:41

Un NON araldista dice che uno stemma già pulito & leggibile é diventato il "solito" stemma ecclesiastico (troppa carne al fuoco) ancorché ricco (troppo?) di richiami simbolici & storici.

Ottimamente disegnato, però.
[sorry.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » giovedì 8 marzo 2012, 14:54

Mi sembra però più bello "graficamente" rispetto a quello di prima. Merito forse del disegno.
E meglio anche del predecessore Scola :D
piccoloprincipe
 
Messaggi: 22
Iscritto il: sabato 25 febbraio 2012, 18:56

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 8 marzo 2012, 15:06

A parte ogni possibile paragone, l'impianto non è poi molto diverso da quello dello stemma del Card. Scola al tempo del suo ministero veneziano: il capo è identico, il mare in punta, una stella ad accompagnare in capo la figura principale: una nave nel caso dello stemma dell'attuale Arcivescovo di Milano, una muraglia qui.
E' anche possibile che questa somoglianza sia stata ben pensata dal nuovo Patriarca anche per richiamare in qualche modo una certa continuità con il ministero di chi lo ha preceduto alla guida della Diocesi.
Ad ogni modo lo stemma così composto, se richiama molto fortemente quello di San Pio X, si avvicina in qualche modo (ma forse senza nessuna precisa intenzionalità) allo stemma di Riese Pio X, paese natale di Papa Sarto: http://www.comuni-italia.it/026068/stemma.html
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » giovedì 8 marzo 2012, 15:10

Osservo ora, però, che la stella di Pio X aveva 6 punte, mentre quella di Moraglia ne ha 8 (ed è stata modificata passando dallo stemma vescovile a quello patriarcale).

Dove sta la differenza "araldica"?
piccoloprincipe
 
Messaggi: 22
Iscritto il: sabato 25 febbraio 2012, 18:56

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 8 marzo 2012, 15:20

Non c'è!
Almeno non esiste un valore univoco sempre e comunque attribuibile alla questione.
Oggi moltissimi ecclesiastici scelgono di porre nel loro stemma una stella, nel 99,9999% dei casi come figura simbolica in riferimento alla Beata Vergine Maria (e anche nel nostro stemma patriarcale siamo sicuramente sulla stessa linea, come sembra affermare il motto).
E tra questi molti, ma non tutti e forse neanche la maggioranza, scelgono il numero di 8 punte per il grande valore simbolico che questo numero assume (ad esempio in riferimento alle Beatitudini evangeliche: 8 appunto).
Ma tutto dipende dall'intenzionalità del titolare e, spesso, da chi lo consiglia nella composizione del suo stemma.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 8 marzo 2012, 17:36

(...)
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il martedì 13 marzo 2012, 13:41, modificato 1 volta in totale.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 8 marzo 2012, 21:05

Immagine sicut incénsum in conspéctu tuo...
Suvvia!
Ma come sei lamentoso! Immagine
Volevi tutti i fiocchi e li hai avuti. Certo, non saranno quelli baroccamente svolazzanti osservabili in stemmi di qualche artista che ancora ai nostri giorni usa lodevolmente il pennello, ma sono 15 per lato.
Volevi il capo patriarcale e l'hai avuto. Sì, il leone non sarà proprio un campione di dinamicità nella postura, nè di vivacità nell'aspetto, ma è lì, e sul suo bel campo d'argento.
Volevi la bicromia argento/azzurro ed essa non solo è stata conservata, come nello stemma di partenza, ma è stata pure accentuata dal mare ondato di questi due smalti! Certo, il mare è uscito dai congegni di un pc e non dal moto ondeggiante delle dita di un pittore come Longanesi... Ma è lì! Nobile, pulito, in perfetta armonia con il resto della composizione.
Comunque stiamo parlando di una composizione frutto di genuino spirito araldico.
Sulla realizzazione grafica, ognuno è libero di esprimere le sue preferenze. Anche se qualche benevola sfumatura nei giudizi (almeno nella loro esternazione) non guasterebbe.
Io pure preferisco un disegno fatto a mano. Lo preferisco grandemente. Lo sai. E anche in questo ambito alcuni disegnatori li apprezzo di più, altri di meno, altri quasi per niente.
Ma il disegno digitale ormai si è ricavato uno spazio non più violabile nell'arte araldica. E spesso è capace di produrre opere degne e piacevoli.
E un'immagine come questa, perdonami, ma non la definirei 'mediocre'. Comunque c'è una buona proporzione di dimensioni e forme, un coerente uso della cromia, una certa armonia di insieme. A mio modestissimo avviso è una immagine più che dignitosa. Opera d'arte non la definirei, ma opera più che dignitosa sì.
Per il resto, da qualunque angolatura uno possa vedere la stessa opera, de gustibus...
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » giovedì 8 marzo 2012, 21:44

Antonio Pompili ha scritto:... Opera d'arte non la definirei, ma opera più che dignitosa sì ...

Sono della stessa tua opinione. Anche a me devo dire che l'insieme piace molto, forse soprattutto per i colori. E poi, come fai giustamente osservare, araldicamente è "corretto", non come certe fesserie tipo lo stemma del vescovo di Padova, e, perdonatemi, anche il fantomatico "capo di Milano" (sic) peraltro mai esistito (ricordo in un video un sacerdote milanese affannarsi a spiegare con debolissimi argomenti il perché della croce rossa in luogo del leone marciano - tra l'altro con la croce sembra che a coronare lo stemma ci sia una croce tripartita).

Secondo il mio umile parere (ripeto che non ne capisco niente) lo stemma è ben fatto, e anche nobile e "solenne". E il richiamo a Pio X credo che voglia dire qualcosa di più che non fermarsi alla semplice araldica: è evidentemente il "programma" di un regno.

Pazienza anche se non è disegnato a mano, lo sarà sul portone del palazzo patriarcale, e anche in molte chiese. Forse però dobbiamo aspettare che diventi cardinale, per non spendere troppi soldi ... :D

Piuttosto mi sorge spontanea una domanda sul pallio: perché Scola, per esempio, non l'ha messo in quello di Venezia e di Milano?
E perché qui ci sono 4 croci, in molti altri solo 3, in quello di Siri addirittura 5?
piccoloprincipe
 
Messaggi: 22
Iscritto il: sabato 25 febbraio 2012, 18:56

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 9 marzo 2012, 0:22

Diciamo che il pallio non è strettamente obbligatorio nello stemma di un arcivescovo (in questo caso addirittura un patriarca) che ne faccia uso nella realtà.
Nel passato non compariva affatto. E' una introduzione piuttosto recente.
Il pallio è di uso esclusivo degli arcivescovi metropoliti. E' vero che il pallio è conferito ad personam all'arcivescovo dal Romano Pontefice, e non viene assunto automaticamente per il fatto che uno viene nominato al governo di una sede metropolitana. Ma chi, guardando uno stemma ornato di un cappello con quindici fiocchi per lato il tutto di verde, può avere dubbi che il titolare, in quanto patriarca, goda di giurisdizione metropolitana e che quindi, se non dal momento della sua nomina, comunque entro breve tempo, del pallio potrà fare realmente uso?
Quanto al numero delle croci da rappresentare sul pallio ornante uno stemma, non vi è una regola precisa.
Nell'uso attualmente riscontrabile il pallio è ornato di 6 crocette nere. Quando l'arcivescovo lo indossa, due crocette gli cadono sul petto, due sul dorso, e due sono sulle spalle. La rappresentazione del pallio che ritroviamo nello stemma patriarcale è dunque abbastanza realista, offrendo come una visione frontale di questo ornamento.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » venerdì 9 marzo 2012, 10:07

A proposito di quanto dicevo sul presunto "capo di Milano" (mai sentito in vita mia...). Ecco un periodo tratto dal sito della Diocesi di Milano:

La piccola parte superiore dello stemma in araldica è chiamata tecnicamente “capo”: nel caso dello stemma del Cardinale Scola troviamo il cosiddetto “capo di Milano”, [sorry.gif] formato dalla croce di colore rosso su campo d’argento. Praticamente è la “miniaturizzazione” dello stemma di Milano, ed è un segno evidente della volontà del nuovo arcivescovo di inserirsi nella realtà non solo ecclesiale, ma anche civile, culturale e sociale della Diocesi che gli è stata affidata.


Ma scusate, non è quello il capo di Milano, Alessandria, Genova, Padova, Pisa......
E allora, non è un arrampicarsi sugli specchi? (tant'è che nessun arcivescovo prima di Scola aveva avuto alcun rimando alla milanesità, proprio perchè araldicamente quella roba è fuffa)
piccoloprincipe
 
Messaggi: 22
Iscritto il: sabato 25 febbraio 2012, 18:56

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 9 marzo 2012, 11:11

Non entro nel giudizio riguardo alla scelta del Cardinale. Sarò di manica larga... ma sono dell'idea (oggi, in passato, quando ero alle prime armi con l'araldica, ero più critico...) che ogni scelta è buona, purchè sia correttamente resa secondo le giuste regole e consuetudini, nel più autentico spirito araldico.
Quanto al fatto che lo stemma di Milano sia identico a quello di altre città, per cui la presenza del capo non indichi univocamente il riferimento al capoluogo lombardo... direi che se partiamo da questa considerazione, allora sarebbe necessario cambiare, diversificandoli, gli stessi stemmi civici che innalzano una croce rossa su campo d'argento.
Solo una piccola precisazione. Citi tra gli altri il capo di Pisa. No, questo non potrebbe essere, perchè gli smalti sono invertiti (di rosso, alla croce d'argento), inoltre la croce di Pisa, del tutto particolare nelle sue fattezze, mantiene inalterato il suo aspetto anche quando posta in un capo.
Ne parlammo in passato: viewtopic.php?f=1&t=3661
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 9 marzo 2012, 11:16

(...)
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il martedì 13 marzo 2012, 13:42, modificato 3 volte in totale.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 9 marzo 2012, 12:00

Vero, verissimo, caro Franz!
Come ho avuto modo di spiegare anche nella rubrica di Araldica Ecclesiastica di uno degli ultimi numeri di Nobiltà, alla fine si tratta di un segno squisitamente cristiano, che, diventato emblema civico, è ora giunto a completare uno stemma arcivescovile conservando entrambi i valori.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti