Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...È pur vero che un simile dettaglio rischia di diventare il famoso "pelo nell'uovo" e di essere apprezzato solo da intenditori esigenti quale Lei sembra dunque essere…
Beh, ad essere sinceri la corona all'antica della testa etiope era passata dapprimainosservata, nel polverone alzato da tutte le altre novità araldica di ben maggior peso... ora, con più calma, la aggiungiamo alle altre perle tecniche di codesto blasone... davvero dobbiamo elencare tutte?
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Anch'io avrei preferito (e qui sì, piuttosto che sui "labbroni rossi" del nostro "Otello") un maggior rigore "filologico" con il rispetto della corona arcaica a fioroni. Tuttavia questo forse è il caso in cui si possa essere più indulgenti e lasciare maggior libertà all'estro personale dell'Autore.
Non sono d'accordo. La corona è un dettaglio, mi sta bene, ma prima di questa non si vedevano teste etiopi con corone radiali.
...(omissis)...Su San Maurizio sono d'accordo con Lei: io l'ho sempre visto con aspetto africano o "di colore";
Perforza... lo
è!!!
nello specifico caso - Corbiniano o Maurizio - però non saprei che dire.
Un saluto,
FJVT
Per vedere come in Baviera trattano (ed effigiano) San Maurizio, guardate qui lo stemma della città di Coburgo:
Bene

si arriva in cielo

