T.G.Cravarezza ha scritto:Signori, ritengo che ormai sia inutile continuare e che le ultime pagine di questa discussione si stiano rivelando inutili punzecchiature tra le due parti irremediabilmente contrapposte. Compito del forum è informare.
Se avete qualcosa da aggiungere di serio, fatelo, altrimenti evitiamo di continuare perchè si rischia solamente di discutere del sesso degli angeli e di non fornire nulla di scientificamente utile.
Che l'argomento sia stato sviscerato in ogni suo risvolto, appare ormai evidente (anche se taluni punti rimangono ancora nebulosi e - ovviamente - le varie opinioni continuano a restare discordi).
Ho già espresso perplessità, e non sono il solo, sulla consuetudine diffusasi tra i nostri militari di andarsi a procurare - in mancanza di analoghi segni nostrani - questi attestati di origine tedesca. E continuo a ritenere che una delle principali ragioni risieda nelle caratteristiche di indossabilità che le nostre Amministrazioni gli hanno voluto attribuire...
Nulla da dire sul concetto della forma fisica che dovrebbe normalmente caratterizzare chi veste un'uniforme (esclusi ovviamente i compiti d'ufficio o le mansioni non prettamente "operative"), e se chi consegue questo brevetto ne vuole poi esibire il segno (visto che può farlo) lo faccia pure, e si gratifichi per l'obiettivo conseguito. Un nastrino DOSB nel medagliere non sfigurerà certo di più dei tanti altri brevetti e specializzazioni "nastrinizzati" (nazionali e stranieri) che le nostre Forze Armate consentono oggi di indossare. In fondo, ognuno di essi esprime una diversa qualifica raggiunta.
Da alcuni decenni le nostre Forze Armate operano in un ambito prettamente multinazionale, nel quale sempre più spesso attività, missioni, corsi ed operazioni si possono svolgere in contesti congiunti ed in teatri esterni. I segni indossabili sull'uniforme aumentano e si diversificano e se alcuni di questi riflettono meriti più o meno importanti rispetto ad altri, qualifiche più o meno estranee alle tipiche esigenze nostrane, o segni più o meno onorari e simbolici, non ci si deve scandalizzare.
Anzi, tanto per restare in tema di brevetti militari sportivi, una rapida ricerca in rete mi ha permesso di constatare che all’estero – oltre a quelli tedeschi ormai arcinoti – esistono svariati altri brevetti di natura sportiva (efficienza fisica, alpinismo, sci, nuoto, equitazione e persino guerriglia nella giungla), che vengono rilasciati dalla Forze Armate di diversi Paesi. Ne riporto alcuni a titolo esemplificativo, lasciando a coloro che sono eventualmente interessati il compito di andarsi a cercare le relative caratteristiche e normative. Non ho idea se alcuni di essi siano conseguibili da nostri militari al pari del DOSB tedesco, ma sono sicuro che, nel caso, prima o poi in Italia ne sarebbe consentito l’uso…
Argentina - Aptitud Especial de Montana - Army Mountain Expert Badge

Austria - Osterreichische Sport-Und Turnabzeichen - Austrian Armed Forces Sports Badge

Belgium - Brevet Militaire D'Aptitude Physique - Military Physical Fitness Badge

Brazil - Brazilian Army Jungle Warfare Badge
Brazil - Curso Avancado de Montanha - Brazilian Advanced Mountain Course
Czech - Vojensky' Odznak Zdatnosti - Military Badge of Efficiency
France - Brevet sportif militaire

Japan - Japanese Ski Badge
Netherlands - MLV-Militaire Lichamelijke Vaardigheid - Dutch Military Physical Skill Badge

Norway - Norwegian Army Military Ski Badge - Bronze, Silver, Gold
Norway - Norwegian Biathalon Badge - Bronze, Silver, Gold
Norway - Norwegian Field Sport Badge - Bronze, Silver, Gold
Venezuela - Insignia de Lider de Caballeria - Venezuelan Cavalry Leaders Badge