Gentile Claudio Gallini,
la fonte è l'
Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.
GropalloArma :
D'azzurro alla torre d'argento chiusa, merlata di 3 alla guelfa, accostata da 2 leoncini coronati di oro (ric. 20 novembre 1890).
Alias :
La torre si vede anche posata sul terreno erboso, in qualche esemplare dello stemmaMotto : VIRILITER AGE
Dimora : Genova, Milano

Dalle montagne di Varese Ligure discese questa famiglia a Piacenza ove nel 1263 viveva un GIACOMO Gropallo < Stuppero > ; passò poi, almeno un ramo di essa, a Genova ed infatti GIACOMO Gropallo che fu qui abate del popolo nel 1307 è qualificato dal Giscardi < Famiglie genovesi >, nobile piacentino. Il Ganduccio dice, che i Gropallo furono capitani di nave.
MANFREDO, nel 1396 e negli anni successivi fu anziano e officiale di Bailìa.
GIUSEPPE, anziano nel 1401 ; AGOSTINO, capitano di nave nel 1505. In documenti del 1500 i Gropallo sono designati come < mercatores nigri >.
Nel 1528 furono ascritti all'Albergo Di Negro.
GIOVANNI BATTISTA e BATTISTA furono consiglieri del Comune nel 1576. Furono senatori : ANTONIO nel 1584 ; GIOVANNI BATTISTA nel 1586 ; VINCENZO nel 1663, nel 1671, nel 1673 e nel 1683 ; GIO. FRANCESCO nel 1706 e nel 1726 ; GIO. VINCENZO nel 1745, nel 1755, nel 1763 e nel 1773.
VINCENZO nel 1665 e GIO. TOMASO nel 1695 furono capitani di Chiavari. Questo Gio. Tomaso fu poi nel 1729 inviato commissario generale in Corsica ove serpeggiava la rivolta.
FRA ARCANGELO fu generale dei Frati di S. Basilio nel 1614.
PIETRO MARIA (* 1610) di Gio. Tomaso, è ricordato dal Sopranis (Vita dei pittori, scultori, architetti liguri, p. 263) come pittore, modellatore in cera, disegnatore di carte topografiche, raccoglitore e costruttore di istrumenti ottici, esperto di scienze giuridiche ; per tali sue capacità fu dal senato della Serenissima Repubblica incaricato di missioni varie e del governo di molti luoghi. Morì nel 1671 a Montoggio, ove appunto si trovava in missione.
Il Della Cella (Famiglie genovesi) ricorda pure questo personaggio chiamandolo però GIO. GIROLAMO. Si ritiene più esatto il nome portato dal Sopranis, che fu quasi contemporaneo del Gropallo di cui si tratta.
La prima Cappella a sinistra entrando della vetusta Chiesa di S. Maria di Castello fu fatta fabbricare da BATTISTA e ANTONIO Gropallo nel 1592.
Figlio di VINCENZO e di Teresa PALLAVICINO fu GIO. FRANCESCO (1751-1815) ultimo degli ascritti alla nobiltà nel 1769. Sposò in prime nozze Paola BRIGNOLE e in seconde nozze Giovanna PINELLI e fu padre di ANGELO VINCENZO e di ANGELO COSTANTINO dai quali discendono gli attuali rappresentanti della famiglia.
ANGELO VINCENZO, ambasciatore di S.M. il Re di Sardegna a Costantinopoli, ebbe in moglie Laura PERTUSATI e per figli :
- LUIGI
- GAETANO
- PAOLA in
GROPALLO- GIOVANNA in
VISCONTI di MODRONE- ANNA in
RESCALLI- MARIA in
SAN GERMANOLUIGI, che fu sindaco di Genova, sposò Camilla di Marcello DURAZZO, che gli portò fra l'altro, la principesca villa dello Zerbino. Furono loro figli :
- MARCELLO
- VINCENZO
- LAURA in
PALLAVICINOMARCELLO, bella figura d'antico e colto patrizio, consigliere del Comune, membro della Commissione Araldica Ligure, corrispondente della Consulta araldica, gentiluomo di corte di S.M. la Regina, cavaliere d'onore e di devozione del S.O.M. di Malta (1842-1898) sposò Maria ROCCA SAPORITI e ne ebbe numerosa figliolanza :
a) LUIGI (1866-1919) egli pure gentiluomo di corte di S.M. la Regina e cav.d'on. e dev. del S.O.M. di Malta, sposò Laura SERRA (1869-1897). A lui fu riconosciuto il titolo di patrizio genovese e di marchese, con D.M. 20 nov. 1899. Fu padre dei viventi :
[size=85]- MARCELLO- MARIA MARGHERITA in PALLAVICINOA favore di Marcello, marito di Rosa GIORGI di VISTARINO e padre di Laura Maria fu rinnovato da S.M. il Re con R.D. 6 giugno 1929 il titolo di marchese della Sforzesca già appartenente ai prozii Marcello e Alessandro ROCCA SAPORITIb) GIOVANNI BATTISTAc) IPPOLITO, marito di Rica CHIESA e padre di Maria Elisa, Marcella e Alessandra, che ottenne con Decreto del 1929 di aggiungere al proprio il nome Rocca Saporitid) CAMILLA in CENTURIONE, dama di palazzo di S.M. la Regina
e) MARIANNA in VISCONTI di MODRONE, dama di palazzo di S.M. la Reginaf) CARMELITA in CAPPONI TRENCAGAETANO q. Angelo Vincenzo, marito di Adele CAGNOLA al quale si deve lo sviluppo della stazione climatica di Nervi, fu padre di Vincenzo, Laura e Camilla.
ANGELO COSTANTINO, capostipite della linea secondogenita, q. Gio. Francesco, sposò Violante CATTANEO e fu padre di :
a) FRANCESCO, senza prole
b) GIOVANNI BATTISTA, che da Paola
GROPALLO sua consorte ebbe la figlia Viola in
Gavottic) TOMASO, generale di Cavalleria, marito di Caterina
ROVERETO (senza prole)
d) GIUSEPPE
e) VINCENZO
f) GIACOMO, marito di Elisabetta
PICEDIg) CARLO, marito di Carolina
DENTONEh) TERESA in
ADORNOi) GIOVANNA in
RAGGIl) MADDALENA IN
DORIAFigli di Giuseppe : Giuseppina, Eleonora, Giulio, Giacomo.
Figli di Giacomo :
a) COSTANTINO, colonnello d'Artiglieria, marito prima di Adele
PELLINI, poi di Matilde
REGGIO, padre di :
- GIACOMO, ingegnere- TOMASO, dottore in giurisprudenza e in scienze commerciali, scrittore di argomenti marittimi, marito di Lidia VUAGNAT, padre di Giulia e M. Vittoria- CARLA- ENRICO, dottore in giurisprudenzab) GIUSEPPE, marito di Eugenia
VILLAFRANCA SOISSONS, padre di :
- UMBERTA in CROCE BERMONDI- FELICITA- MARIA in BERRONE- RITA- EUGENIO, ufficiale di Cavalleria, marito di Elena RIMBOTY- COSTANTINO, ufficiale- VITTORIOA costoro fu riconosciuto il titolo di patrizi genovesi e nobili dei marchesi con D.M. 17 luglio 1929.
c) LAURA in
REGGIOFigli di Carlo :
a) COSTANTINA
b) VIOLA in
LAGORIOc) GIUSEPPE
d) FRANCESCO, sacerdote
e) LUIGI, invalido di guerra, marito di Carla
GAVOTTI e padre di Maria Carolina, Carlo, Francesco, Lodovico.
Con D.M. 3 gennaio 1926 gli fu riconosciuto il titolo di patrizio genovese, nobile dei marchesi.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- patrizio genovese
- marchese
- marchese della Sforzesca
in persona di
Marcello, di Luigi, di Marcello.
Privatamente, Le invio la genealogia attuale molto articolata di questa illustre prosapia, tratta dal Libro d'Oro.
Cordiali saluti