Salve,
i restauri hanno la caratteristica di lasciare quasi sempre delle code polemiche.
Gli stemmi fotografati da Antonio33, si trovano all'ingresso della porta/torre dell'Orologio del Castello di Gradara.
Su un libro di storia locale scritto dal compianto Leonardo Moretti, viene riportata una polemica
a seguito del restauro della porta in legno della torre che vi riporto.
" la porta così come la vediamo oggi è stata deturpata da un restauro inappropriato (1998) che non si è
limitato alle sole ante in legno (aggiunta di pezzi inesistenti alla base), ma anche alla variazione dell'inclinazione
dell'asse viario. Nell'occasione la porta fu "ribattezzata", in maniera ingiustificata "Porta Firau". Prima di tale restauro,
le ante della porta erano, nella parte inferiore, tagliate a sbieco e assecondavano, quando erano aperte, l'inclinazione
della via, mentre quando erano chiuse, presentavano alla base, un pertugio a triangolo isoscele con il vertice al centro
della porta stessa, posto a circa 40/50 centimetri dal suolo. L'apertura triangolare, aveva una precisa ragione di essere:
serviva per lasciare passere le acque che scendevano dalla piazza durante la pioggia, soprattutto durante i nubifragi
e i violenti temporali estivi. "
Le fotografie e il testo sono tratte dal volume :
"Gradara. Solo ieri, ma così lontana" di Leonardo Moretti, edito a cura del Banco di Credito Cooperativo di Gradara, 2007,
pagg. 184. (la pagina citata è la 22)
Saluti
Paolo61

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