Caro Stefano,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
MARESCALCHIArma :
D'azzurro, al leone d'oro tenente colle branche anteriori un ferro da cavallo d'argento, col capo d' Angiò.
Dimora : Bologna, Casalecchio di Reno (Bologna)

Sull'origine di questa famiglia si hanno scarse notizie, e fra i primi che si riscontrano nelle antiche carte bolognesi, secondo il Dolfi, è un RICEPUTO, che nel 1279, sposò la figlia Tomasina a Gherardo SAMPIERO.
E' ricordato ancora, dallo stesso autore, certo PIZACARINO, che fu uno dei savi della compagnia militare dei Lombardi nel 1291 ; e GUERCINO d' Azone uno degli Anziani nel 1299. Altri di questa famiglia fecero parte di detta magistratura.
Nel 1347, GIOVANNI di Gualtiero era del Consiglio Generale.
BARTOLOMEO, di Bonaventura nel 1376 e LUIGI di Giacomo nel 1389, furono del Consiglio dei 400.
Nel 1350, fioriva MATTEO di Morando Marescalchi, che, secondo il Guidicini, sarebbe il capostipite della nobile famiglia bolognese. Egli sposò Ginevra GIULIANI da cui ebbe un figlio di nome Nicolò, vivente nel 1390, dal quale discendono Matteo e Lodovico. La discendenza di Matteo, per quanto si sappia, si limitò ad un BARTOLOMEO, vivente nel 1470.
IACOPO di Ugolino, pare prendesse la laurea nel 1377, certamente fu professore nello Studio per parecchi anni.
Da LODOVICO di Nicolò, discesero tutti gli altri Marescalchi. Egli ebbe quattro figli : due maschi e due femmine. ANGELA, che sposò Cristoforo BONCOMPAGNI ed ebbe la ventura d'aver dato alla luce UGO, che salì poi al soglio pontificio col nome di Gregorio XIII.
Fratello di Angela fu MATTEO, che sposatosi con Polissena SANTI ebbe solo una figlia di nome Veronica, moglie del notaio Teseo ALDROVANDI, dal qual matrimonio nacque ULISSE Aldrovandi che fu il più grande naturalista del secolo XVI.
ANTONIO di Lodovico, fu il continuatore della stirpe Marescalchi. Sposò Isotta ROSSI, da cui discese VINCENZO che prese in moglie Dorotea ERCOLANI nel 1630.
Da questo matrimonio nacque FULVIO. Era egli castellano di Perugia, quando Papa Gregorio XIII, lo nominò senatore il 5 marzo 1578. Fu altresì gonfaloniere nel 1586 e nel 1594, e morì nel 1599. Aveva sposato Francesca ALIDOSI dei signori di Castel del Rio, da cui nacque VINCENZO, secondo senatore di sua famiglia.
Questi, a sua volta, si unì in matrimonio con Leonora dall' ARMI, e fu nominato senatore nel 1614 ; ma morì l'anno dopo e fu sepolto in S. Francesco.
Lasciò un figlio di nome FULVIO, che successe al padre nel Senato nell'età di 13 anni, ma ne prese possesso all'età di 20. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma. Ebbe due mogli : la prima Lucrezia MONTERENZI, Costanza ALAMANDINI la seconda. Coprì la carica di gonfaloniere degli Anziani varie volte, e fu tenuto in grande considerazione dai suoi concittadini.
VINCENZO MARIA di Fulvio, quarto senatore di sua famiglia, e marito di Lisabetta PEPOLI, entrò in Senato nel 1678. Fu buon verseggiatore ed esperto nel maneggio delle armi. Più volte gonfaloniere, si mostrò munifico e generoso verso i poveri.
CARLO ALFONSO, del predetto, sposò Elisabetta LEGNANI, coprì in senato il seggio ereditario e morì nel 1738.
http://badigit.comune.bologna.it/books/ ... rev&ID=536VINCENZO ANTONIO MARIA, figlio del predetto Carlo e marito di Margherita PARACCIANI, fu senatore nel 1731 e più volte gonfaloniere fino al 1763.
Da questo connubio nacque in Bologna il 26 febbraio 1754, FERDINANDO, che fu educato nel Collegio S. Carlo di Modena ove ebbe a maestro il celebre Spallanzani. Crebbe in un periodo fortunoso per le vicende politiche. Fu uno dei personaggi italiani più importanti dell'epoca napoleonica. Deputato della Repubblica Cisalpina, poi membro del Direttorio alla Cisalpina e ambasciatore di questa a Vienna.
Dopo Marengo, fu inviato ai Comizi di Lione, dove sostenne essere doverosa la proclamazione di Bonaparte a Presidente della Repubblica Italiana. Durante l'impero fu Ministro del Regno Italico a Parigi, ove visse dal 1800 al 1814. Nel 1815, fu governatore di Parma per l'ex imperatrice Maria Luisa, poi l'anno dopo Ministro d'Austria presso il Duca di Modena, ove morì il 22 giugno 1816.
Ebbe in moglie la contessa Maria Ginevra di Cornelio PEPOLI, da cui nacque, il 4 settembre 1782 a Bologna, CARLO ALFONSO.
http://certosa.cineca.it/chiostro/perso ... ery=&img=1http://www.tizzano.it/page/storiaAnche questi ebbe una parte ragguardevole nella vita bolognese al principio dell'ottocento. La sua casa era il ritrovo della più eletta società intellettuale cittadina. Sposò a Parigi Caterina Angela Maria BRIGNOLE SALE di Genova, l' 8 maggio 1811, da cui il 27 maggio nacque a Parigi NAPOLEONE FERDINANDO CARLO, che sposò la francese Maria Matilde DE' PANGE nel 1835. Nel 1837, aveva ottenuto la grande naturalizzazione di Francia, entrando poi nella diplomazia di quello Stato.
Ultimo rampollo mascolino di questa illustre famiglia, figlio di Napoleone Ferdinando Carlo, fu ANTONIO, nato a Parigi il 4 maggio 1839. Fu brillante ufficiale dell'esercito francese, aiutante di campo del maresciallo Mac-Mahon, si segnalò nelle campagne di Algeria ed in quella del 1870-71. Nel 1880, assunse la cittadinanza italiana e si stabilì a Bologna nel proprio Palazzo.
Sposò la contessa Maddalena LITTA MODIGNANI, nata il 26 ottobre 1859 a Milano, dalla quale ebbe l'unica figlia MATILDE, nata il 25 ottobre 1881 a Bologna, sposa al Conte Guido VISCONTI di MODRONE.
I titoli che spettano a questa famiglia sono :
- Conte (m)
- patrizio di Bologna (m)
- nobile bolognese (mf)
- patrizio di Ferrara(m)
- nobile di Ferrara (mf)
E' iscritta regolarmente nell' El. Uff. Nob. Ital.
http://certosa.cineca.it/chiostro/luogh ... gini&img=3http://www.beniculturali.it/mibac/expor ... 24679.htmlhttp://notes9.senato.it/Web/senregno.NS ... enDocument (Ignoro se vi sia parentela)
Cordiali saluti