Cosmi (Cosma) di Rovereto (Trento)
Secondo una tradizione famigliare il capostipite è un Bartolomeo Tacco (anche Tachi o Tacchi) che si trasferisce da Verona a Rovereto intorno al 1492. Nel terzo quarto del XVI secolo il cognome si tramuta in Cosmi dal soprannome di Gaspare, quondam Giovanni Battista, detto appunto Cosmo. Signori di Castel Telvana in Valsugana dal 1552, poi ceduto ai Fedrigazzi. Nobiltà del Sacro Romano Impero concessa da Rodolfo II il 9.11.1601 ai fratelli Giovanni Battista e Gaspare per i meriti degli antenati che avevano occupato importanti incarichi a Rovereto. Un ramo con Cosmo si trapianta a Verona intorno al 1640. Nel 1651 il Cosmo viene investito dagli Arciduchi d’Austria delle poste di Rovereto. L’arciduca Sigismondo Francesco il 22.12.1664 concede al Cosmo, marito della contessa Eleonora Capella di Verona, il grado di conte col predicato “comes Salizzularum et Castri Turriani”. Il ramo dei veronesi elevato al grado di conti, si estingue nel 1739. Il ceppo di Rovereto si estingue nei primi decenni dell’Ottocento.
Stemma : interzato in sbarra: nel 1° di nero; nel 2° d’argento; nel 3° d’azzurro; al leone d’oro coronato del medesimo, tenente un cimiero d’argento piumato di rosso, oro, argento e azzurro attraversante sul tutto
Cimiero: il leone dello, scudo, nascente
Alias: come il precedente ma nel 1° di porpora ed il cimiero piumato di porpora, argento ed azzurro
Alias: tagliato da una sbarra d’argento: nel 1° di nero; nel 2° d’azzurro; al leone d’oro coronato del medesimo, tenente un cimiero d’argento piumato di rosso, oro, argento e azzurro attraversante sul tutto
Alias: d’azzurro, alla sbarra d’argento; al leone d’oro coronato del medesimo, tenente un cimiero d’argento piumato d’oro, argento e azzurro attraversante sul tutto
Dal poco che rimane dell’archivio di famiglia, nella Biblioteca civica di Rovereto e in quella di Trento, ricavo che verso la fine del Settecento un Evangelista Cosmi abitante a Rivignano (Pordenone) si rivolge ai Cosmi di Rovereto cercando di stabilire se la sua famiglia derivi dalla loro. Il trisnonno Marco notaio era originario di Venezia, marito di una Grimani. Costretto a fuggire per un delitto dalla città lagunare agli inizi del 600, si rifugia nello Stato pontificio a S. Mauro a Mare (Rimini) dove è documentato dal 1630 al 1640. Carlo, figlio di Marco, si trasferisce a Belgrado (Codroipo) nel 1660 al servizio del procuratore Mario Savorgnan ed ha un fratello Giovanni Battista. Carlo si sposa nel 1670 ed ha i figli Ottavio, Giovanni Battista, Antonio, Evangelista e Francesco. Ottavio si sposa nel 1708: Carlo, Giovanni Battista, Pietro e Antonio i figli. Antonio (+1747) è padre dell’Evangelista di Rivignano che chiede notizie a quelli di Rovereto e che spedisce loro il disegno (che allego) dello stemma del vescovo di Spalato (Split) Stefano Cosmi *Venezia 24.09.1629 †Spalato 1707. Lo stemma del vescovo è molto simile a quello dei Cosmi di Rovereto (che allego) e se non è una falsificazione di Evangelista Cosmi per accampare qualche pretesa potrebbe indicare una comune origine.
Avete notizie sul ramo veronese e sui Cosmi veneti? Hanno un’origine comune? Lo stemma del vescovo è corretto?
http://imageshack.us/photo/my-images/35 ... osmi1.jpg/
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