da Tilius » lunedì 12 dicembre 2011, 12:10
Appunto.
Cancellazioni dai ruoli possono essere eventualmente richieste solo dai diretti interessati, e non é chiaramente possibile in questo caso essendo il recipiente nel frattempo defunto.
La Signora pensa forse di interpretare le volontà del defunto qualora questi fosse ancora in vita?
Sarebbe questo l'unico caso in cui una tale operazione potrebbe essere in qualche modo sensata.
Fino a un certo punto.
Ché sostituirsi decisionalmente a un morto é sempre operazione velleitaria (anche in caso di congiunti strettissimi: inevitabile proiettare sul defunto quelle che sono le proprie idee...).
Se invece la Signora si muovesse per sue proprie opinioni personali oppure (peggio) se spinta da altri, temo che non si possano concedere alla Signora diritti che non le appartengono né moralmente né legalmente.
Ergo, in buona sostanza, magari potrebbe ritornare alle autorità diploma & croce, ma certo mai ottenere una cancellazione dai ruoli.
E, in ultimo, é bene rammentare che non é questo il caso di un conferimento alla memoria (dove il diretto interessato non potrebbe esercitare il diritto di rifiutare l'onorificenza, e allora tale opzione può sensatamente essere esercitata dalla vedova).
Ci provi comunque, la Signora: una bella lettera allo stesso ente che ha erogato l'onorificenza (Presidenza della Repubblica) e vediamo cosa le rispondono (giacché la burocrazia italiana non ha mai brillato per coerenza, é possibilissimo che la Signora ottenga persino quella cancellazione dai ruoli che legalmente credo non abbia diritto alcuno di ottenere).
Маурицио Тигльери