Letterati e i loro stemmi

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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Tilius » lunedì 7 novembre 2011, 11:18

Franco Benucci ha scritto:A proposito di Tiziano e Pietro Bembo, recenti proposte identificherebbero il cardinal Bembo nel barbudo che assiste al miracolo di S. Antonio nell'affresco giovanile di Tiziano, nella sala capitolare della Scuola del Santo, di cui si è (non più) parlato qui: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=14014. Alle spalle del Santo, il giovane armigero con barbetta sarebbe invece il futuro doge Andrea Gritti (quello di S. Francesco della Vigna, di cui si è parlato a proposito dei Buonvisi), qui solo due anni dopo la riconquista di Padova nel giorno di Santa Marina del 1509. Saranno proposte attendibili?



Gli affreschi nella Scholetta del Santo sono del 1511.

A quell'epoca il Bembo aveva 40 anni (un fià giovane per il barbone profetico che caratterizzerà i suoi ultimi anni e che, nonosatante l'impossibilità temporale, si vorrebbe vedere in questo affresco).
Inoltre abbiamo fonti iconografiche che ce lo attestano ancora sbarbato intorno al 1530 (il barbone viene ritenuto postcardinalizio, 1538).
Ergo il personaggio raffigurato é probabilmente troppo vecchio (cinquanta-sessanta-settantenne?) per essere il Bembo (41 anni nel 1511).

Andrea Gritti. Il giovane armigero con barbetta, oltre a non avere somiglianza particolare col successivo ritratto dogale del Catena che non sia l'occhio bopide, é anch'esso troppo giovane: nel 1511 il nostro Gritti aveva 56 anni.
Il ritratto (NG) di Vincenzo Catena, probabilmente già del 1523 (appena eletto doge il Gritti) ce lo presenta canuto e corpulento, perfettamente in linea con l'età (68).
Ergo il personaggio raffigurato é sicuramente troppo giovane (venti-trentenne?) per essere il Gritti (56 anni nel 1511).

Temo che le recenti proposte abbiano a dover essere pietosamente cassate.
Маурицио Тигльери
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 4 dicembre 2011, 21:01

La figura di Aleksandr Sergeevič Puškin (* Mosca, 26.V.1799 † San Pietroburgo, 29.I.1837) non necessita di tante elucubrazioni né di panegirici atti a celebrarne la grandezza. http://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandr_ ... u%C5%A1kin
http://www.homolaicus.com/letteratura/p ... uskin3.htm
Schiatta assai antica la sua : con i Bobriscev-Puškin, Buturlin, Kologrivov, Mjatlev, Musin-Puškin e Nekljudov condivide il medesimo antenato tedesco - Radsha - venuto in Russia nel XII secolo. Questo Radsha era soprannominato Пушка (Pistola), di qui il cognome (Nomen omen). Con Grigorji Morhinin († post 1380), suo discendente alla 7^generazione, inizia l'albero genealogico certo.
I suoi antenati, all'infuori di qualche ambasciatore e governatore, erano prevalentemente Stolnik e Okol'ničij.
http://it.wikipedia.org/wiki/Stolnik
http://it.wikipedia.org/wiki/Okol%27ni%C4%8Dij
http://www.russia-today.narod.ru/past/f ... shkin.html (ascendenti)
http://www.russia-today.narod.ru/past/gen/push_as.html (ascendenti)
http://www.russia-today.narod.ru/past/gen/push_la.htm (ascendenti)
http://www.genealogics.org/register.php ... erations=6 (discendenti)

Puškin
Arma : Troncato semipartito : nel 1°d'ermellino alla corona imperiale d'oro foderata di porpora e posta su un cuscino di rosso frangiato d'oro ; nel 2°d'azzurro al destrocherio reciso armato e guantato movente dal fianco sinistro tenente una spada posta in sbarra il tutto al naturale ; nel 3°d'oro all'aquila di nero tenente nei suoi artigli una spada e un globo d'oro.
Cimiero : tre piume di struzzo
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Immagini di famiglia
http://yume.vn/ngnnhung/article/alexand ... 0F09B.html

Particolarmente orgoglioso fu del bisnonno materno africano (forse abissino) Abraham GANNIBAL (1696-1781) : portato in Russia come schiavo per volere dello zar Pietro il Grande, intraprese una strepitosa carriera, confortato dal supporto dello zar, sino a divenire Maggior generale, governatore di Reval, ingegnere e nobile dell'Impero Russo.
Così facendo lo zar, imbevuto degli ideali progressisti che stavano man mano lievitando in Europa occidentale, intendeva dimostrare che una persona di colore (considerata inferiore), se regolarmente istruita poteva raggiungere i medesimi risultati di un esponente della razza bianca. http://it.wikipedia.org/wiki/Abram_Petr ... D_Gannibal
Immagine (stemma Gannibal)

Il 18 febbraio 1831 sposa nella Chiesa dell'Ascensione a Mosca la bellissima Natal'ja Nikolaevna Gončarova (1812-1863), figlia di un industriale della carta con fabbrica presso Kaluga, la cui famiglia aveva ricevuto il titolo di cavaliere al tempo di Elisabetta II e la nobiltà ereditaria nel 1789.
http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%93%D0% ... 0%BD%D0%B0
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Immagine (Tenuta familiare a Yaropolets, 150 km NW di Mosca)

Immagine (Fabbrica di carta a Polotnyany, 200 km SW di Mosca)

I neo sposi presero una casa in affitto nel centro storico di Mosca (ulitsa Arbat 53, arteria decisamente prestigiosa) e vi rimasero per soli 3 mesi sino alla fine di maggio allorquando si trasferirono a Carskoe Selo (oggi, Puškin).
Immagine (alle spalle, l'Università Lomonosov)

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La suocera di Puškin, Natal'ja Zagrjajskaja (1785-1848), discendeva da un'antica prosapia ucraina di ambasciatori e governatori. Fra i suoi antenati, Petro Doroshenko (1627-1698), atamano dei cosacchi dell'Ucraina e voivoda al servizio dello zar. http://en.wikipedia.org/wiki/Petro_Doroshenko
http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%97%D0% ... 0%B8%D0%B5
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Puškin, nel corso della sua breve esistenza, ebbe a soffrire non poco dal regime zarista. Accusato di attività sovversive, fu più volte al confino o inviato a rimanere nella tenuta familiare di Michajlovskoe (120 km SE di Pskov), tenuta elargita nel 1742 dall'imperatrice Elisabetta al bisnonno Abraham Gannibal. http://english.ruvr.ru/radio_broadcast/ ... 16916.html
Essendogli impedito di recarsi all'estero, si calcola comunque abbia percorso all'interno del suo Paese qualcosa come 34.750 km.
Curioso il fatto di come la nemesi storica si sia vendicata sui suoi discendenti : la nipote SOFIA (1868-1927) sposò morganaticamente a Sanremo il nipote dello zar Nicola I, il Granduca Michail Michajlovič Romanov. http://en.wikipedia.org/wiki/Sophie_of_Merenberg
Una loro figlia, NADEJDA (1896-1963) sposò Georg of Mountbatten, zio del principe Filippo, duca di Edimburgo. http://en.wikipedia.org/wiki/Nadejda_Mo ... ford_Haven
http://kemey.blogspot.com/2009/02/gener ... -ivan.html

Tomba di Puškin a Michajlovskoe (500 km S di San Pietroburgo)
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Georges-Charles de Heeckeren d'Anthès (1812-1895) http://fr.wikipedia.org/wiki/Georges-Ch ... nth%C3%A8s, ufficiale, poscia senatore, divenuto famoso per aver ucciso in duello il cognato Puškin, apparteneva ad una famiglia francese dell'Alsazia, nobilitata nel dicembre 1731. Originaria dell'isola di Gotland (Svezia), nel XVI secolo la si trova in Renania-Palatinato quale proprietaria di ferriere e miniere d'argento. A fine '600, la definitiva sede in Alsazia con la creazione di una Manifattura reale di armi bianche.
http://feb-web.ru/feb/pushkin/serial/ps ... .htm?cmd=2
http://ogygie.pagesperso-orange.fr/metallurgie.htm
Sembra che tra Georges d'Anthès e l'ambasciatore olandese Jacob van Heeckeren (1792-1884) vi fosse una relazione (Puškin stesso ne era al corrente), perpetuata persino dopo la vedovanza di d'Anthès (la moglie Ekhaterina Gončarova morì a 34 anni nel 1843, alcune settimane dopo aver dato alla luce il 4°figlio).
http://en.wikipedia.org/wiki/Van_Heeckeren
http://andrejkoymasky.com/liv/fam/biod1/danthe01.html

d'Anthès
Armes : De gueules à trois épées d'argent garnies d'or dont deux passées en sautoir la pointe en bas et la troisième en pal la pointe en haut brochant sur les deux autres lesdites épées liées d'un ruban de sinople. Supports : deux lions d'or (George Charles baron d'Anthès prit en 1833 le nom et les armes de Heeckeren et fut inc dans la nob néerlandaise en 1836)
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http://fra.1september.ru/article.php?ID=201001013 (intervista al Barone Lothaire de Heeckeren d'Anthès)



La vedova del Nostro, Natal'ja Gončarova (1812-1863), con 4 figli a carico, il 16 luglio 1844 convolò a nuove nozze con il Generale Conte Petr LANSKOI (1799-1877), di stirpe germano-baltica, successivamente dimorante in Polonia. http://fr.wikipedia.org/wiki/Lansko%C3%AF
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Lanskoi (la blasonatura del Rietstap differisce dallo stemma a colori)
Arma : Écartelé au 1 d'azur à la croix alésée d'argent ; au 2 de gueules à deux poissons nageants d'or l'un sur l'autre celui en pointe contourné ; au 3 d'argent à une tour posée sur une terrasse au naturel ; au 4 d'azur à une étoile d'argent. Sur le tout : d'or à une lance de sable le fût traversé de deux bras en forme de croix patriarcale.
Dalla loro unione nacquero :
- ALESSANDRA (1845-1919)
- SOFIA (1846-1911?)
- ELISABETTA (1848-1903) sulla sua data di morte, la forbice è piuttosto larga : un altro sito la pone al 1916
http://ru.rodovid.org/wk/%D0%97%D0%B0%D ... %8C:105787

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Famiglie collegate alla schiatta Puškin (identico ceppo)

Bobriscev- Puškin
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Buturlin
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Kologrivov
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Mjatlev
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Musin-Puškin
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Nekljudov
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http://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%9F%D1% ... 0%B8%D1%87 [gli attuali Puškin discendono dai due matrimoni (Lanskoi, Pavlov) del secondogenito del poeta, Aleksandr Aleksandrovic (1833-1914), Generale di cavalleria]
http://www.sanpietroburgo.it/cultura/Puskin.asp
http://www.serenavitale.it/bottone-puskin.htm
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 4 gennaio 2012, 0:29

La scrittrice francese Aurore DUPIN, meglio conosciuta con lo pseudonimo di George SAND, quest'ultimo preso in prestito per metà dal suo primo amante Jules SANDEAU, (* Parigi, 01.VII.1804 † Nohant-Vic, Indre, 08.VI.1876) è stata una vera e propria icona della società culturale a ridosso della I^ e II^ metà del XIX secolo. Attraverso i suoi libri ed il suo proporsi ha anticipato e scardinato molti dei punti fermi sui quali era fondata la Weltanschauung corrente, radicata in special modo in seno all'universo maschile.
Molto prolifica con oltre cento libri pubblicati (alle sue opere letterarie, oltre a romanzi e scritti vari, occorre aggiungere un'immensa corrispondenza, all'incirca 50000 lettere scambiate con più di 2000 persone, alle quali vi si dedicava quotidianamente, la notte) al punto che Nietzsche ebbe ad apostrofarla affibiandole l'epitteto di ' vache à écrire '. http://it.wikipedia.org/wiki/George_Sand
Curiosa quantomeno la discrepanza dei natali dei suoi genitori : dal lato paterno, la parentela con Augusto II Re di Polonia (cugino di 6°grado di Luigi XVI, Luigi XVIII e Carlo X di Francia) ; da quello materno, l'origine plebea. In questo strano mélange, tuttavia vi si ritrovava, orgogliosa di entrambi gli apporti e, forse anche grazie a codesta duplice antitetica estrazione, si deve la sensibilità e il suo impegno politico a favore dei più deboli. http://www.genroy.fr/saxe.htm
Interessante la sua biografia con tutti i suoi risvolti e anfratti psicologici, soprattutto sino al matrimonio (rapporto madre/nonna paterna) http://www.all-in-web.fr/108_p_996/geor ... a-vie.html.
http://www.bookine.net/sandbio.htm
http://www.premiumorange.com/tapisserie ... s%2022.htm
La famiglia DUPIN de FRANCUEIL, originaria di Châteauroux (Berry), apparteneva alla nobiltà non titolata (Écuyer) e godeva del titolo di Signore di :
- Chenonceau http://fr.wikipedia.org/wiki/Ch%C3%A2teau_de_Chenonceau
- Francueil
- l' Épinière
- Laleuf
- la Caillaudière
- Chisseaux
- des Grands et Petits-Sagets
- Civray
- des Vieilles-Cartes
- du fief de l' 'Île St-Saveur
nobiltà ottenuta nel 1749, tramite l'acquisto della carica di Segretario del Re da parte del bisnonno Claude (1686-1769) http://fr.wikipedia.org/wiki/Claude_Dupin
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k1 ... ine.langFR (pagg. 87-89)

DUPIN de FRANCUEIL
Armes : D'azur à trois coquilles d'or (d'argent), 2 et 1.
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Alias : De sinople au chevron d'or accompagné en chef de deux étoiles d'argent, et en pointe d'un pin arraché du même.
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All'età di 18 anni, erede di una importante fortuna (invero, la parte più cospicua è in possesso del cugino barone, poi conte dell' I.F., René VALLET de VILLENEUVE) http://correspondancefamiliale.ehess.fr ... hp?id=6042, sposa l'interessato barone Casimir DUDEVANT (1795-1871), il quale fino alla loro separazione nel 1835 rimane suo tutore. http://gw4.geneanet.org/patriceeee?lang ... n=dudevant
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k1 ... gne.langFR (pagg. 315-317)
François Dudevant, detto Casimir, nato a Pompiey (Lot-et-Garonne) era figlio naturale, ma riconosciuto, del barone dell' Impero Jean-François Dudevant e di Augustine SOULE'. Entrato all' Accademia militare di Saint-Cyr nel 1813, sottotenente nel 1815, fu messo in aspettativa dando successivamente le dimissioni nel 1822 all'indomani del matrimonio. Nel frattempo, si era iscritto alla facoltà di Diritto a Parigi. Il 19 aprile 1822, l'incontro con George Sand.
Più tardi, la Sand, di lui scriverà : < était un jeune homme mince, assez élégant, d’une figure gaie et d’une allure militaire >, Histoire de ma vie, t. II, p. 25
e Deschartres (suo precettore e amministratore) lo dipingerà come un uomo dal “ caractère très doux ” doté de “ la pétulance gasconne sans en avoir la jactance ”, Histoire de ma vie, t. II, p. 1312
I primi anni di convivenza coniugale scivolano via senza particolari ombre, allietati fin dall'inizio dalla nascita del figlio Maurice (nella famiglia Dupin, si tramandano i nomi Maurice e Aurore). A contrastare l'idillio e la comunione d'intenti, vi sono però divergenze nel campo dei loro specifici interessi, nella gestione della loro vita e del loro tempo libero.
In un primo tempo, li ha avvicinati la politica (pure Casimir era repubblicano), ma ben presto la vita a Nohant diventa vieppiù difficile e quel senso di cameratismo e di complicità, proprio delle coppie di fresco unite, si degrada via via.
Aurore vuole la propria indipendenza, manifestamente quella materiale. Non ha alcuna voce in capitolo sulla sua proprietà, essendo il marito suo tutore. Desidera lavorare, alla luce anche del suo incontro con Jules SANDEAU, che ben presto raggiungerà a Parigi.
A fornirle il pretesto di spezzare il legame sacro che li unisce, la scoperta di un testamento di Casimir nel quale costui si autoproclama legittimo proprietario della tenuta di Nohant, stante l'irrilevanza della moglie nella gestione di tale bene.
La decisione di Aurore è sin dai primi istanti immediata e irrevocabile. Casimir, sconcertato e intimidito dalla di lei fermezza, interessato allo statu quo, per non perdere la fruibilità e il godimento dei beni della non più dolce metà, accetta suo malgrado il verdetto.
Aurore vivrà d'ora in avanti, 6 mesi a Nohant e 6 mesi a Parigi in due tranches di tre mesi ciascuno, avvalendosi di una rendita di 3000 franchi. Sulle prime, i due figli (Maurice, 7 anni e Solange, 2 anni) rimangono a Nohant con il padre.
Indebolito fisicamente, muore l' 8 marzo 1871 a Barbaste, villaggio del Lot-et-Garonne dove si era ritirato dopo la vendita della tenuta di Guillery, ereditata dal padre.
Casimir avendo stabilito un testamento in favore della figlia che aveva avuto dalla sua compagna, Jeanny DALIAS, i suoi figli legittimi gli intentano un processo al fine di preservare la loro eredità. La proprietà fu poi venduta ai nobili CASETTE d' ARMANCOURT.
Nel 1869 aveva scritto a Napoleone III per chiedere la Legione d'Onore, invocando “ des malheurs domestiques qui appartiennent à l’histoire. ”
“Mon pauvre mari, absent de corps, de cœur et d’esprit depuis des années, a fini de végéter. Il ne souffrait pas, il ne vivait pas.” George Sand a Édouard Rodrigues, 10 marzo 1871, Correspondance, t. 22, p. 335
http://gw4.geneanet.org/patriceeee?lang ... n=dudevant
DUDEVANT
Armes : Parti : au 1 d'azur à un casque grillé taré de profil d'or surmonté d'une branche d'olivier d'argent en bande ; au 2 de gueules à la fasce d'or acc en pointe d'une étoile d'argent ; franc quartier des Barons tirés de l'armée, brochant au neuvième de l'écu.
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Lettere Patenti del 6 novembre 1811 conferenti il titolo di barone dell' I.F. a Jean-François DUDEVANT (1754-1826)
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Atto civile nel quale si afferma che Aurore Dupin non sarà a carico del futuro marito, data la sua rendita annua di 6000 franchi.
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Mairie du premier arrondissement de Paris
Par devant nous Maire du premier arrondissement de Paris sont comparus Messieurs Fers (pierre) docteur en médecine demeurant rue neuve du Luxembourg n°19, et Birsserie-Lasserve docteur en médecine demeurant rue du Faubourg St Honoré n° 14 étendu de notre arrondissement
Lesquels ont déclaré bien connaître la personne et la famille de Mademoiselle Dupin (Amantine, Aurore, Lucile) demeurant chez sa mère rue St Lazare n° 80, et ont attesté que ladite demoiselle est de bonnes vie et mœurs, & qu’en outre elle jouit du Chef de ses père et mère d’un revenu de six mille francs ; pourquoi elle est dans le cas de n’être pas à charge à Mr le Sous-Lieutenant en non-activité qu’elle se propose d’épouser…
Paris le Cinq Septembre 1822




Fra i suoi amanti di nobile lignaggio :
Aurélien de SEZE (1799-1870)
Discendente da una vecchia famiglia bordolese, era il nipote di uno dei difensori di Luigi XVI. Era giovane sostituto al tribunale di Bordeaux allorquando incontrò Aurore Dudevant nel 1825 a Cauterets (40 Km S di Lourdes). Nominato avvocato generale poco dopo, nel 1830 diede le dimissioni onde evitare di servire la Monarchia di Luglio.
Ripresa la professione di avvocato, nel 1848 fu eletto rappresentante della Gironde all' Assemblea costituente, poi alla Legislativa, dove si schierò a Destra.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Paul-Victor_de_S%C3%A8ze
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k5 ... 8ze.langFR (pagg. 58-60)
Armes : De gueules au château de Temple d'argent acc en chef de deux étoiles d'or et en pointe de seize fleurs-de-lis d'argent 7, 6 et 3.
Devise : 26 DECEMBRE 1792
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Stéphane AJASSON de GRANDSAGNE (1802-1845).
Nato da famiglia nobile di La Châtre (presso Nohant) era il figlio di un conte, anziano capitano di artiglieria del reggimento d' Enghien, sindaco di La Châtre sotto l' Impero. Fece studi scientifici e tradusse autori latini. Estremamente colto, fu allievo di Cuvier al Museo di Storia naturale divenendone suo collaboratore.
Nel 1820 gli era stata presentata la futura George Sand con l'incarico d'insegnarle la Fisica, conoscenza protrattasi sino al punto che alcuni biografi gli attribuiscono la paternità di Solange (* 1828), figlia della medesima.
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k1 ... les.langFR (pagg. 85-86)
Armes : De sable à cinq fusées d'argent accolées en fasce.
Supports : Deux lions au naturel
Devise : CHEVALIERS PLEURENT
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Alfred de MUSSET (1810-1857)
Arcinoto poeta e scrittore http://fr.wikipedia.org/wiki/Alfred_de_Musset
http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=1840804
Armes : D'azur à un épervier d'or chapperonné, longé et perché de gueules.
Devise : COURTOISIE BONNE AVENTURE AUX PREUX (Armes de Alfred et Paul de Musset)
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http://instit.pagesperso-orange.fr/humour/sand.htm (Lettera di George Sand ad Alfred de Musset)


Pietro PAGELLO (1807-1898)
http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Pagello
viewtopic.php?f=3&t=10464
Il medico Pagello esercitava a Venezia quando la Sand e de Musset vi arrivarono il 1°gennaio 1834 alloggiando all' Hotel Danieli. Chiamato in soccorso per curare entrambi, si lasciò immantinente soggiogare dal fascino della scrittrice approfittando della prolungata quiescenza del letterato francese.
Di lui, George Sand scriveva : “ Il me traite comme une femme de vingt ans et il me couronne d’étoiles comme une âme vierge. Je ne dis rien pour détruire ou entretenir son erreur. Je me laisse régénérer par cette affection douce et honnête. Pour la première fois de ma vie, j’aime sans passion ”.
George Sand ad Alfred de Musset, 12 maggio 1834, Correspondance, t. II, p. 589
Arma : Di rosso alla volpe bandata d'argento e di verde, ritta.
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La nostra autrice, infine, non disdegnò e nemmeno si lasciò lesinare un breve legame sentimentale con l'attrice Marie Dorval (1798-1849) http://it.wikipedia.org/wiki/Marie_Dorval
http://andrejkoymasky.com/liv/fam/bios1/sand01.html

Il suo Buen retiro nel castello di Nohant-Vic, con annessa tenuta di 250 ettari (250 km S/SW di Parigi), dove ebbe facoltà di ospitare a più riprese non solo gli amanti, ma l'intellighenzia della Marianne.
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http://www.lessing-photo.com/search.asp ... &p=1&ipp=6
http://www.all-in-web.fr/108_p_1001/vis ... aison.html

I primi anni di matrimonio, la Sand li trascorse, soprattutto nel periodo estivo, nel castello del marito a Guillery, Pompiey (120 km SE di Bordeaux).
http://laplaine47.wordpress.com/2011/04 ... rmancourt/
http://mariefb.pagesperso-orange.fr/histoire/gsand2.htm

Dal matrimonio con il barone Dudevant ebbe 2 figli :
- MAURICE (1823-1889) http://gw3.geneanet.org/dhunebourg37?la ... n=dudevant (Sindaco di Nohant-Vic ; nutriva velleità artistiche)
http://fr.wikipedia.org/wiki/Maurice_Sand
- SOLANGE (1828-1899) http://gw3.geneanet.org/dhunebourg37?la ... n=dudevant
http://www.tombes-sepultures.com/crbst_947.html

Con la figlia di Maurice, AURORE (1866-1961), si estingue il sangue dei DUPIN de FRANCUEIL.
http://gw3.geneanet.org/dhunebourg37?la ... n=dudevant
http://george.sand.pagesperso-orange.fr/genealo.html
http://www.educreuse23.ac-limoges.fr/sand/chsand.htm

Sue opere nella madrelingua
http://www.archive.org/search.php?query ... and&page=1

http://dspace.unitus.it/bitstream/2067/ ... 0BERRY.pdf
http://www.angelomainardi.it/George%20Sand.html
http://www.siamodonne.it/siamodonne/201 ... emminista/
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 11 febbraio 2012, 2:50

La scrittrice inglese di origine ungherese Emma ORCZY de ORCZI (1865-1947), era parte di un'antica famiglia ungherese nobilitata con il rango di barone il 30 aprile 1731 dall'imperatore Carlo VI d'Asburgo. Figlia di un mediocre compositore, la sua casa era frequente meta di musicisti quali Wagner, Liszt, Gounod.
Il predicato de Orczi fa riferimento all'attuale villaggio di Orci, presso Kaposvár, provincia di Somogy. http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Somogy
http://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Orczy
http://www.geneall.net/W/per_page.php?id=1055056

Esponenti di spicco in seno alla famiglia :
http://es.wikipedia.org/wiki/L%C5%91rinc_Orczy (Lőrinc, 1718-1789, poeta)
http://en.wikipedia.org/wiki/B%C3%A9la_Orczy (Béla, 1822-1917, ministro)

http://genealogy.euweb.cz/hung/orczy1.html (genealogia secc. XVI-XIX)
http://genealogy.euweb.cz/hung/orczy2.html (genealogia secc. XVII-XXI)

ORCZY de ORCZI
Armes : Écartelé ; au 1 d'or à un homme issant habillé d'une tunique de gueules coiffé d'un bonnet du même ceint et rebrassé d'argent tenant un sabre enfilant une tête de Turc ; au 2 de gueules au lion d'or tenant de sa patte dextre une pensée d'argent tigée et feuillée du même ; au 3 de gueules au lion contourné d'or brandissant de sa patte senestre un sabre d'argent ; au 4 d'or à la demi-aigle de sable mouvant du parti. Enté en pointe d'azur à un cor-de-chasse d'or. Trois casques couronnés.
Cimiers : 1°un griffon issant et contourné d'or tenant de sa patte dextre trois flèches et de sa senestre trois piques ; 2°l'homme issant entre un vol de sable l'aile dextre ch d'une couronne royale d'or ; 3°un homme d'armes issant tenant une masse d'armes.
Lambrequin : d'or et de gueules
.
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Immagine (castello di famiglia a Újszász, 80 km ESE di Budapest)
http://www.blakeneymanor.com/orczy6.html (immagini di famiglia)


La madre Emma WASS de CZEGE (1839-1930) apparteneva ad un'antichissima schiatta comitale ungherese originaria della Transilvania (il villaggio di Cege/Czege, in romeno Ţaga, si trova nel distretto di Cluj, Romania). http://en.wikipedia.org/wiki/%C5%A2aga
http://en.wikipedia.org/wiki/Wass_de_Czege
http://www.familyhistory.ro/admin/data/ ... y.pdf?r=45 (264 pagg.)
http://en.wikipedia.org/wiki/Albert_Wass (Albert, 1908-1998, poeta e presunto criminale di guerra)

http://genealogy.euweb.cz/hung/wass1.html (genealogia secc. XIV-XVIII)
http://genealogy.euweb.cz/hung/wass2.html (genealogia secc. XVIII-XX)

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Il 7 novembre 1894 sposa in Londra il pittore Montague BARSTOW († 1942), membro di un ramo ultragenito della prosapia Barstow di Acomb (Yorkshire), stirpe di piccola nobiltà (Esquire).
John Jeremiah JACKSON-BARSTOW, Esquire, J.P. and D.L. co. Somerset. Born Jan. 15, 1845, being the second son of the late Rev. Thomas Norfolk Jackson, by his wife Sarah Kilvington, daughter and heiress of Jeremiah Barstow of Acomb, co. Yorks. ; and on succeeding to the Yorkshire estates on the death of his uncle, Capt. John Michael Barstow in 1874, he assumed the additional surname and arms of Barstow by Royal Licence.

JACKSON-BARSTOW
Armorial bearings : Quarterly, 1 and 4, erminois, within two bars gemel, between as many horses' heads in pale couped, five crescents fessewise sable (for BARSTOW) ; 2 and 3 barry of six sable and argent, on a bend nebuly ermine, between two trees eradicated or, an acorn between as many jackdaws close of the first (for JACKSON).
Mantling : Sable and or.
Crests : 1. on a wreath of the colours, in front of a horse's head argent, collared gemel sable, an increscent and decrescent of the last (for BARSTOW) ; 2. on a wreath of the colours in front of two trees, a demi-catherine wheel, thereon a jackdaw close, both sable (for JACKSON).
Motto : NIL DESPERANDUM AUSPICE DEO
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La scrittrice divenne famosa per un ciclo di romanzi d'avventura a sfondo storico facenti capo al suo eroe inglese, soprannominato Primula rossa. Costui, dalla segreta identità, proteggeva deboli e oppressi a Parigi durante gli anni del regime di Robespierre, soprattutto nobili destinati alla ghigliottina.
Personaggio astuto e arduo da catturare, si faceva beffe di chi gli stava alle calcagna, al punto che tale appellativo, ma in senso negativo, sta ora ad indicare nel linguaggio comune, un latitante pluriricercato alla stregua di Bernardo Provenzano o Luciano Liggio.
http://it.wikipedia.org/wiki/La_primula_rossa
http://www.archive.org/details/TheScarletPimpernel (Film del 1934 con Leslie Howard e Merle Oberon ; durata 01:32:50)
http://classiclit.about.com/library/bl- ... scar-1.htm (Testo in inglese)

Immagine (István Orczy de Orczi, 1669-1749, decorato del titolo di barone nel 1731)
Antonio De Battisti
 
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 13 maggio 2012, 20:01

Lo scrittore, saggista e drammaturgo austriaco Robert MUSIL (* Klagenfurt, 06.XI.1880 † Ginevra, 15.IV.1942), unitamente a T. Mann e F. Kafka, è stato uno dei più importanti autori in lingua tedesca del XX secolo e, al contempo, per molti anni uno dei meno conosciuti. http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Musil
Due le opere per le quali deve la fama e la consacrazione della critica e del pubblico :
- I turbamenti del giovane Törless (1906) http://it.wikipedia.org/wiki/I_turbamen ... C3%B6rless
- L'uomo senza qualità (1930-42) http://it.wikipedia.org/wiki/L%27uomo_s ... alit%C3%A0

Appartenente a distinta famiglia dell'alta borghesia ceca dalla quale erano usciti eruditi, funzionari e militari, era figlio unico (la sorella primogenita, deceduta alla tenera età di 1 anno) di ALFRED (1846-1924), professore di Meccanica applicata al Politecnico di Brno, consigliere aulico e onorato di un titolo nobiliare il 22 ottobre 1917. http://www.deutsche-biographie.de/sfz67505.html
In famiglia, già lo zio paterno RUDOLF (* 1838), Colonnello di Artiglieria, era stato insignito del medesimo titolo (Edler von) il 20 marzo 1890.
Arma von Musil : Unter schwarzem Schildeshaupt, darin ein schreitender goldener Löwe, in von Silber und Rot schrägrechts geteiltem Felde zwei Lilien verwechselte Farbe. – Auf dem Helm mit rechts rot-silbernen, links schwarz-goldenen Decken ein wachsender schnurrbärtiger Geharnischter mit drei (gold, schwarz, gold) Schraußenfedern auf dem Helm, in der bloßen Rechten ein blankes Schwert schwingend, die Linke in die Seite stützend (Fonte : Brünner Taschenbuch 1892)
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A dar lustro di sè, in seno al nucleo familiare vi era anche un cugino di 2°grado, tale Alois MUSIL (1868-1944), arabista, esploratore e scrittore ceco.
http://it.wikipedia.org/wiki/Alois_Musil

La madre del Nostro, Hermine BERGAUER (1853-1924), originaria di Linz, era anch'essa di illustri natali. Il di lei padre, FRANZ XAVER Bergauer (* Horschowitz, Boemia, 03.XII.1805 † Linz, 11.X.1886), era un ingegnere e funzionario delle ferrovie ; con altri 4 colleghi fece costruire la linea ferroviaria Linz-Budweis.
Questi, a sua volta, era figlio dell'omonimo FRANZ XAVER, Protonotar des kaiserlichen Reichshofrates, nobilitato il 6 febbraio 1791.
Arma Bergauer (Arma parlante)
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Musil, all''età di 30 anni sposa Martha MARCOVALDI, nata HEIMANN (* Berlino, 1874 † Roma, 1949), figlia di un banchiere berlinese di fede ebraica, scomparso a 38 anni nel 1874 anno stesso della sua nascita. Pittrice e autrice di novelle sulle donne, ha alle spalle due matrimoni : il 1°con un cugino, il 2°con l'italiano Enrico Marcovaldi (1874-1944) dal quale nascono due figli.
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Immagine (casa natale, ora museo)

Immagine (Musil in divisa da sottotenente a Palù del Fersina, Trento, 1915))


http://www.parodos.it/books/musil.htm (Critica letteraria - I turbamenti del giovane Törless)
http://www.parodos.it/books/musil2.htm (Critica letteraria - L'uomo senza qualità)
http://www.greendayfactory.it/musil_web.htm (Critica letteraria - L'uomo senza qualità)
http://www.sciacchitano.it/Alle%20sogli ... %C3%A0.pdf (Conferenza " Sulla stupidità ", con trasparenti allusioni al nazismo in cui la nozione di stupidità è colta nella sua relatività storica e nel suo dialettico rapporto con la nozione di intelligenza, 1937)
Alcuni spezzoni (9) del film " Der junge Törless " di Volker Schlöndorff (1966) http://www.youtube.com/watch?v=kqLsbxzO ... 7677C87A24
Antonio De Battisti
 
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Furio » martedì 12 giugno 2012, 18:33

Trovo questo post a proposito del grande Giovanni Verga che in alcuni testi è citato come barone... qualcuno ha notizie di questa famiglia?
da Fiore ha scritto:C'è anche quello di Giovanni Verga, appartenente alla piccola nobiltà agraria siciliana, iscritta alla Mastra nobile di Vizzini e attestata già dal XIII sec.:
Al destrocherio impugnante un fascio di verghe. Non conosco gli smalti
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