Dalla mia gita di ieri a Città di Castello e al Castello di San Giustino a caccia di volte dipinte a grottesche, riporto alcune curiosità...araldiche.
A parte la singolare concentrazione di stemmi ed emblemi con bovini in questa zona, dovuta all'onnipresenza delle famiglie Vitelli e Bufalini (che immagino con un lontano passato di allevatori di bestiame), mi sono concentrata in particolare su uno stemma dipinto (ma anche scolpito sulla mostra di un camino) in Palazzo Vitelli alla Cannoniera.
Si tratta di questo:
http://www.cortedeirossi.it/libro/argom ... age006.jpg (sto provvedendo ad inviare un'immagine più grande al moderatore)
relativo al matrimonio di Alessandro Vitelli con Angela Paola dei Rossi di San Secondo Parmense.
Mi è stato detto che le mezze lune dello stemma furono concesse dal papa alla famiglia Vitelli per i loro meriti guerreschi contro i Turchi.
La cosa mi è parsa strana perché, almeno a detta del Prof. Franco Cardini, la mezzaluna non fu mai nel Rinascimento un simbolo specifico dell'Islam (proprio come la stella di David non era simbolo esclusivo della religione ebraica). In araldica compariva nello stemma degli Strozzi, dei Piccolomini ecc..
E poi, quale guerra contro i Turchi? Alessandro combatté a Pest contro i Turchi nel 1542 e nel palazzo Vitelli (quello di Sant'Egidio) esiste uno stemma con le mezzelune di epoca anteriere, così come su questa ceramica:
http://commons.wikimedia.org/wiki/File: ... ,_1527.JPG
Inoltre, nello stemma del palazzo alla Cannoniera, il vitello allusivo al nome della famiglia è posto in capo allo scudo, accovacciato su una mezzaluna coi corni rivolti all'insù. Cosa significa, in senso araldico? È un emblema che assomma la potenza caratteristica del toro alla forza della luna montante? Ha qualche misteriosa relazione con il dio egizio Api, proprio come negli appartamenti dei Borgia in Vaticano?
Che l'araldica qui fosse di casa lo dimostra anche quest'altra immagine:
http://commons.wikimedia.org/wiki/File: ... one_07.JPG
in alto si vede una scena con un drago, due vitelli sbuffanti sotto una quercia che nasconde tra i rami un ariete, evidente (secondo la guida del museo) allusione alla lotta tra Niccolò vitelli, nonno di Alessandro, e Papa Sisto IV della Rovere...
Illuminatemi, per piacere...
Caterina

