Croce (fiammeggiante) in groppa a draghetto.
Pochi o nessun dubbio a riguardo.
Una raffigurazione resa ancora più rara dal fatto che siamo in area italiana (Carlo Crivelli, polittico del Duomo di Ascoli Piceno, dedicato a sant'Emidio).
Il Santo é san Sebastiano (con spada: in antico questo attributo - con santo generalmente vestito - si alternava al santo trafitto e nudo). Un collegamento potrebbe ravvisarsi fra il valore malefico del drago come raffigurazione della malattia vs. san Sebastiano protettore contro le malattie. Ma di certo il riferimento all'Ordine del Drago deve avere avuto un qualche riscontro puntuale nella vicende biografiche dei personaggi coinvolti nella committenza del polittico.
Altri identificano il Santo con san Giorgio (il drago avrebbe pertinenza più diretta, ma la figura é ben poco guerresca, e ancora più inusistato sarebbe il sottolineare la qualifica di martire per san Giorgio).
Opera firmata: "OPUS KAROLI CRIVELLI VENETI 1473"
Committenza (probabile): Prospero Caffarelli (+1500), vescovo di Ascoli dal 1563 al 1500.


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