Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
Sicuro fosse di storica distinzione ? GENS VALERIA ha scritto:Benvenuto nel forum !
Ho dato una sommaria occhiata ai "sacri testi" tuttavia non ho trovato di particolare interesse sulla/e famiglia/e Apicella...
Tal dei Tali ha scritto:Gentile Don Chisciotte,
prima di darle qualche modesta notizia utile a soddisfare il suo interesse, è opportuno dirle che il cognome in questione è largamente diffuso e condiviso tra molte famiglie nella zona del salernitano e che tra di esse, compresa quella di cui le esporrò, non esiste alcun legame di parentela, trattandosi piuttosto di casi di omonimia (alcuni dei quali molto noti al grande pubblico).
La circostanza di tale diffusione è da rintracciare nel matronimico Apicia, nome molto in un uso tra le antiche gens romane rifugiatesi sulla Costiera dopo la presa di Roma da parte di Alarico nel 410 d.C.
Tante "Apicia" (trasformato nel più domestico vezzeggiativo Apicula.. Apicella) hanno dato origine ad altrettanti e diversi casati con questo cognome.
Tornando a noi.. posso dirle che la famiglia vanta origini mercantili, in linea con quelle dell'antica Repubblica amalfitana dove, in varie località, ha goduto nobiltà e storica distinzione.
Nobile fuori Seggio di Scala, nobile di Maiori (Ausio partecipò alla battaglia d'Otranto contribuendo con 12 uomini armati a cavallo), la famiglia ha goduto anche distinta civiltà in località quali Cava de'Tirreni e Minori dando personaggi di rilievo alla Chiesa e nel campo della letteratura giuridica (Luca Matteo).
A Napoli Giovan Battista è l' Eletto del Popolo e Fabio è Giudice della Vicaria durante i tragici moti rivoluzionari di Masaniello.
La presenza di questa famiglia in città è data dal palazzo omonimo tutt'ora esistente in via Costantinopoli.
Un ramo ha goduto la baronia di Bojano nel Molise, poi venduta ai Pandone.. di cui però non ho ulteriori dati.
Col disfacimento dell'antico ducato molte famiglie perdono lustro e prestigio seguendone, in parte, l'inevitabile decadenza.
Nel '700 la famiglia trova nuovi interessi finanziari e commerciali in Calabria, dove sbarca (letteralmente) con don Romualdo quale Luogotenente e Vicario Generale dell'Abate di Montecassino per il feudo di Cetraro dove prende fissa dimora imparentandosi con cospicue famiglie locali.
Gli attuali discendenti di questa famiglia vivono a Fuscaldo e a Cosenza.
Sperando di averle reso cosa utile e gradita le porgo cordiali saluti,
TdT
Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti