Stemma da identificare in un dipinto del '400

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Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Lupicida » sabato 22 ottobre 2011, 0:25

Salve a tutti.
Sono un nuovo iscritto e ho molti quesiti da porvi! Faccio lo storico dell'arte, e spesso i colleghi mi consultano per questioni di araldica ... ma io confesso la mia completa ignoranza, semplicemente so dove cercare in biblioteca (qualche volta).
Vengo alla prima questione.
Questo stemma si trova sul retro di un dipinto del 1430 circa (o forse qualche lustro prima o qualche lustro dopo):

Immagine

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Dovrebbe appartenere ad un prelato in abito rosso (a prima vista cardinalizio, ma lo stemma sembra parlare in contrario, giusto?) che, sul lato principale della tavola, è raffigurato in ginocchio ai piedi della Madonna. L'opera è stata attribuita, per la verità con qualche incertezza, al pittore Antonio Alberti, nativo di Badia Polesine ma sempre attivo tra l'Umbria (Montone, Città di Castello) e le Marche (Fano, Fossombrone, ma soprattutto Urbino, dove visse per molti anni). E' probabile che il prelato abbia a che fare con uno di questi luoghi.
Altro non so dirvi. Spero che possiate aiutarmi.
Grazie!
Matteo
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Franco Benucci » sabato 22 ottobre 2011, 8:27

Ci fai vedere anche l'altra faccia? E anche l'insieme e l'altro stemma dell'altro quadro? Anche solo per gustarsi l'occhio, o magari per vedere qualcosa di utile...
Franco Benucci
 

Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Lupicida » sabato 22 ottobre 2011, 8:45

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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda antonio_conti » sabato 22 ottobre 2011, 17:47

Bello!
Ho dato un'occhiata alle cronotassi con stemmi pubblicate per le diocesi di Urbino, Cagli, Fano e Fossombrone. Nessun vescovo ebbe quello stemma (ma si tratta in ogni caso di fonti da prendere con beneficio d'inventario).
Quella lacuna a scaglione sarà una caduta di un colore particolare? Forse no, ma considerate le posizioni del grifone e del giglio... [hmm.gif]
Domando: quello stemma può davvero riferirsi al personaggio in rosso? Perché dipingerlo sul retro?
Noto che nell'angolo superiore sinistro della foto c'è un avanzo di dipinto. Era una tavola dipinta su due fronti o si tratta del riutilizzo della medesima tavola?
a.
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Tilius » sabato 22 ottobre 2011, 18:22

antonio_conti ha scritto:Quella lacuna a scaglione sarà una caduta di un colore particolare? Forse no, ma considerate le posizioni del grifone e del giglio...

Forse sì.

Domando: quello stemma può davvero riferirsi al personaggio in rosso? Perché dipingerlo sul retro?

Perché é prassi attestata in decine di altri esempi coevi. Piccole pale e ritratti, in quell'epoca, vanno considerati sovente degli oggetti "a tutto tondo", spesso da viaggio, decorati anche al retro, e spessissimo decorati con la armi araldiche del committente, anche quale attestazione di proprietà di oggetti "mobili" e quindi potenzialmente soggetti ad essere smarriti.
Noto che nell'angolo superiore sinistro della foto c'è un avanzo di dipinto. Era una tavola dipinta su due fronti o si tratta del riutilizzo della medesima tavola?
a.

Motivi fitomorfi che completano la decorazione al retro, incorniciando lo stemma.
Nessuno "riutilizzo".
Poiché nei secoli successivi questi dipinti, originariamente destinati ad essere contenuti in custodie morbide di pelle o stoffa, sono stati poi appesi al nudo, umido, freddo, ruvido muro, il "retro" ci é sovente pervenuto in penose condizioni.
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Lupicida » sabato 22 ottobre 2011, 18:31

Grazie ad Antonio Conti per i controlli nelle cronotassi. E impeccabili le precisazioni di Tilius.

Matteo
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda antonio_conti » lunedì 24 ottobre 2011, 12:31

Lupicida ha scritto:impeccabili le precisazioni di Tilius.


;)
a.
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda C.Quaratesi » martedì 25 ottobre 2011, 9:47

Ragionando da storica dell'arte:
provato a cercare lo stemma di monsignor Giovanni Seclani (o Sclani) ?
Egli era un "personaggio importante che fu stimatissimo teologo del XV secolo oltre che vescovo del Montefeltro. Influente, in ottimi rapporti con i Malatesta, gran signori del luogo, molto legato in particolare a Carlo Matalesta, rappresentante e procuratore di papa Gregorio XII, che lo portò con sé come consigliere al Concilio di Costanza (1414 - 1418)" . Il vescovo era riminese, e francescano, e nella Cella di Talamello (1437) fece dipingere all'Alberti una Madonna dell'Umiltà (iconografia che rimanda ai francescani). Inoltre lì si fece effigiare in preghiera accanto a San Francesco.
Di più non ho trovato...Sullo stemma aspettiamo lumi dagli esperti!
Caterina
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda C.Quaratesi » martedì 25 ottobre 2011, 11:12

Inutile cercare: pare che il vescovo adottasse quello dei Malatesta.
Scusate il disturbo. [confused.gif]
Caterina
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda bardo » martedì 25 ottobre 2011, 12:20

La Cella, così come la fortezza detta il Girone, vennero fatti costruire a Talamello dal Vescovo Seclani. Vedi: viewtopic.php?f=3&t=8307&p=158427&hilit=p158427
La Cella, in particolare, venne consacrata nel 1437, quando su Talamello governava Sigismondo Pandolfo Malatesta. Queste le due iscrizioni che si possono trovare al suo interno:

Consecratum fuit istud altare cum maiestate p(er) r(everendum) p(atrem) d(ominum) I(ohannem) ep(iscop)um Feretranum dominica ii iulii 1437

Sub nomine Dei omnipotentis beate Marie semper virgi(n)is seraphyci Francisci maiestatem istam cum edifitio et picturis fieri fecit reverendissimus in Chr(ist)o pater et d(omi)n(u)s d(omi)n(us) frater I(o)h(ann)es de s(e)clanis de Arimino ordinis fr(atru)m minor(um) sacre theologie professor nec non Dei et apostolice sedis gratia espiscopus Feretranus [...] preces [...]. Antonius de Ferraria habitator Urbini pi(n)xit. Sit laus Deo in s(e)c(u)lor(um) s(e)c(u)la. Amen.

Credo che il vescovo Seclani, più che innalzare l'arma dei Signori del luogo, volesse omaggiarli, o comunque sottolinearne l'importanza e riaffermarne il dominio. Va anche considerato che l'arma presente all'interno della cella - debitamente timbrata da mitria vescovile - non è quella classica malatestiana, bensì di rosso a tre bande scaccate d'argento e di nero (peraltro, lo scaccato d'argento e di nero si ritrova anche altrove). Non ricordo se è presente bordura. Non so se sia più facile pensare ad una variante dell'arma malatestiana o all'effettiva arma Seclani/Sclani/Secchiani/da Secchiano in virtù delle molte differenze e della mitria. E purtroppo non sono a conoscenza dell'arma di famiglia del presule.

Ma sono abbondantemente [offtopic.gif]

un saluto ;)
Luca
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Franco Benucci » martedì 25 ottobre 2011, 14:28

E cosa connetterebbe il quadro in esame al vescovo francescano Giovanni da Seclano? Solo il soggetto e il pittore? A me quello rappresentato al recto pare un cardinale 'secolare', senza nessun indizio di francescanità né di episcopalità...
Franco Benucci
 

Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Tilius » martedì 25 ottobre 2011, 15:16

Lo stemma al verso ha la mitria vescovile.
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda C.Quaratesi » martedì 25 ottobre 2011, 15:23

Ahimè, in mancanza di indicazioni araldiche si fanno ipotesi con quello che si ha (e che per il XV secolo non è poco: un pittore, un'ambiente, un soggetto legato a un ordine religioso, una mitria...).
Caterina
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Franco Benucci » martedì 25 ottobre 2011, 17:25

Tilius ha scritto:Lo stemma al verso ha la mitria vescovile.

Sì certo, nell'ipotesi fatta sopra, e ragionevole, che recto e verso vadano letti insieme...
Ma di per se il cardinale in ginocchio non si dichiara in alcun modo (a parte la devozione): penso che un francescano avrebbe avuto il saio o almeno il cordone reso in qualche modo visibile (o forse addirittura solo il galero (ed eventualmente il piviale) indossato sopra il saio)
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Re: Stemma da identificare in un dipinto del '400

Messaggioda Tilius » martedì 25 ottobre 2011, 18:52

Non necessariamente. Certi pauperismi ostentati sono rari in periodo di Controriforma, rarissimi prima.
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