riprendo a parte un tema appena sfiorato nella discussione sulle armi Madruzzo (vedi argomento Challant e Madruzzo).
Tra le numerose varianti dell'arma di famiglia, vi sono tre esempi - quasi uguali (ma forse uno è derivato dall'altro) - dello scudo di Carlo Emanuele Madruzzo.
L'immagine è già stata presentata, ma la ripropongo per semplificare le nostre riflessioni.
.Il terzo quarto presenta uno strano mélange (leggasi semipartito troncato) di Aragona, Sicilia-Aragona e Portogallo (questo rappresentato in modo imperfetto), il tutto alla bordura di Portogallo. In due di queste immagini simili (non in questa presentata sopra), la bordura è carica di un lambello a due pendenti, d'argento.
Ricordo che l'arma portoghese è entrata nello stemma Challant in seguito al 2° matrimonio del conte Renato con Mencia di Braganza, figlia di Dionigi figlio di Ferdinando II duca di Braganza. In tutte le rappresentazioni di Issogne di stemmi Challant, Madruzzo e, Lenoncourt, l'arma portoghese è correttamente rappresentata
.Solo nell'immagine iniziale compare questo mistero.
Nel suo interessante studio Stemmi Madruzzo nei libri e nelle stampe, 1993, Luciano Borrelli ipotizza che possa trattarsi dell'arma Portugal Alencastro. Lo studioso mi ha scritto che crede di ricordarsi di essere ricorso al Siebmacher per identificare lo stemma, ma che gli appunti relativi sono andati sfortunatamente distrutti.
Ho cercato in rete e ho trovato numerose notizie sulla famiglia ducale Alencastre / Alencastro / Lencastre / Lancastre.
La casa discende da Jorge de Lancastre, 1° duca di Coimbra (+1555), figlio legittimato di João II re di Portogallo. Suo figlio João fu nominato 1°duca di Aveiro. Nel 1640 i discendenti "siguieron el partido de España".
In tutte le fonti consultate in rete l'arma di questa famiglia è però l'arma di Portogallo con la brisura di un filetto di nero passato dietro allo scudetto in abisso

(dal sito http://www.grandesp.org.uk)
In suo intervento a proposito dei Madruzzo, Franco Benucci scrisse
.con Carlo Emanuele Madruzzo, facendo due conti, dovremmo essere dentro al periodo 1580-1640 in cui il Portogallo era unito alla Spagna sotto la corona d'Asburgo (Filippo I, II e III di P = II, III e IV di E). Forse la causa del melangio è questa...
Riprendo l'argomento, perchè sono molto interessato a capire se il melangio è un errore (ripetuto in tre versioni dello stemma di Carlo Emanuele) o una forzatura o se si tratta invece di una combinazione attestata da qualche altra fonte (non necessariamente legata alla famiglia Madruzzo). E' comunque strano che la combinazione sia nata in Trentino e non sia presente nelle immagini valdostane.
Grazie per la pazienza


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