Fu in seguito il conte Amedeo III ad utilizzare lo stemma delle croce bianca in campo rosso.
Il problema è che di aquile ne sono volate in giro parecchie e spesso le loro rapprensentazioni non sono sempre rigidamente fedeli all'originale.
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
de la cerda ha scritto:Ma la mia curiosità è per l'aquila del 1° e 4° quarto. Potrebbe trattarsi di un imperfetta rappresentazione di un'aquila trentina o tirolese (scusatemi per l'ignoranza!), che compare in una bella versione dell'arma di Cristoforo Madruzzo pure mandatami dal mio corrispondente?
Questa aquila linguata e membrata d'oro su fondo argento compare anche nell'arma dello stesso Carlo Emanuele presente nel castello di Issogne, ma è di difficile lettura, per cui alcuni l'hanno interpretata come l'aquila membrata di rosso e su fondo argento degli Challant come visconti di Aosta.
Che cosa ne dicono gli esperti dell'area trentina?
![sorry [sorry.gif]](./images/smilies/sorry.gif)

Pantheon ha scritto:Se si vuole negare che il titolo di conte di Challant fu tributato dai Savoia a quella famiglia lo si faccia pure.

Pantheon ha scritto:Ti mando ad Aosta....A vedere il castello di Issogne...Accontentati di andare lì così vedrai con gli occhi tuoi...


Tilius ha scritto:de la cerda ha scritto:Ma la mia curiosità è per l'aquila del 1° e 4° quarto. Potrebbe trattarsi di un imperfetta rappresentazione di un'aquila trentina o tirolese (scusatemi per l'ignoranza!), che compare in una bella versione dell'arma di Cristoforo Madruzzo pure mandatami dal mio corrispondente?
Questa aquila linguata e membrata d'oro su fondo argento compare anche nell'arma dello stesso Carlo Emanuele presente nel castello di Issogne, ma è di difficile lettura, per cui alcuni l'hanno interpretata come l'aquila membrata di rosso e su fondo argento degli Challant come visconti di Aosta.
Che cosa ne dicono gli esperti dell'area trentina?
É l'aquila di Trento. Stop.
Credete che il galero verde e le nappine verdi vescovili stiano lì a far flanella?
Che mamma Isabella abbia messo un centrino verde ricamato all'uncinetto sopra alle armi del figlio, per dare un tocco femminile?
Il nostro era Principe-Vescovo di Trento, e poi, accidentalmente, pure conte di Challant.
Cerchiamo di avere una visione un filino meno torinocentrica, please.
L'aquila tirolese (che non c'entra comunque una fava con Trento) é rossa.
Vi sembra rossa questa?
E perché poi sarebbe imperfetta la rappresentazione di questa aquila tridentina?
Perché manca la membratura d'oro?
Mapperfavore.
Aquile tridentine sono attestate con o senza membrature d'oro o anche rosse, con o senza linguature e rostrature di qualsivoglia smalto, a riposo o con ali spiegate, in campiture d'argento, d'oro e financo rosse.
In poche parole: bastava che l'aquila fosse nera e che fosse chiaramente riconoscibile il contesto del Principato-Vescovile.
![confused [confused.gif]](./images/smilies/confused.gif)

Pantheon ha scritto:rimane un fatto: le aquile colà rappresentate nel primo e nel quarto guardano l'una a destra e l'altra a sinistra....

.![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
Visitano il forum: Matt e 11 ospiti