Gentile Federico B.G.,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
MARCHESELLI Arma :
Partito : nel 1°d'azzurro alla cicogna al naturale posata su una serpe d'oro col capo rivolto all'insù ; nel 2°di rosso alla fascia di azzurro alle 3 stelle (6) di argento, 2 in capo e 1 in punta .
Dimora : Mondovì

Famiglia d'origine Parmigiana. Il duca Francesco Farnese con patente del 18 giugno 1722 creò i due fratelli don Alessio ed Ippolito e discendenti (mf) di questo, nobili di Piacenza.
ALESSIO (1662-1731) nato in S. Secondo Parmense, coltivò la poesia ed appartenne alla colonia Trebbiense col nome arcadico di
Gereto ; si diede poi alla medicina, alla teologia e alla giurisprudenza, nelle quali facoltà fu laureato. Ottenne la prepositura di S. Andrea di Piacenza.
Il fratello IPPOLITO, nel 1704, fu nominato castellano di Montechiarugolo e con pat. del 22 gennaio 1719 fu creato colonnello del Ponte dell' Oglio, poi commissario delle caccie ducali.
Un padre STEFANO, gesuita, vissuto nella seconda metà del secolo XVIII, si dedicò alle lettere e tradusse in versi sciolti
< La Scaccheide > di Gerolamo Vida.
ALESSANDRO, di Ippolito, n. a Piacenza nel 1755 sposò Anna DELLA ROCCA e morì nel 1833.
GAETANO, di lui figlio, nacque a Piacenza nel 1803, e morì nel 1875. Aveva sposato in prime nozze Luigia PRATI, in seconde Angela BALIO.
ALESSANDRO, di Gaetano, cav. della Cor. d' It. era tenente colonnello nel R. Esercito Italiano.
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Ital. col
titolo di Nobile (mf), disc. da Ippolito (1722), ed è rappresentata da :
Alessandro, di Gaetano, di Alessandro.
Figli :
- MARIO
- IGNAZIO
Cordiali saluti