da Andrea Conti » domenica 6 novembre 2011, 11:05
Mi scuso per il ritardo - l'incredibile ritardo - nel presentare il contributo che mi è stato chiesto in questa discussione, ringraziando della fiducia che diuturnamente in me ripone per la risoluzione dei nodi storico-genealogici sulla famiglia Conti, il carissimo Amico Ferrante Mancini Lucidi.
Or dunque, Isabella Conti, moglie di Giacomello Trivulzio, era figlia di Ildebrandino Conti e di Donna Caterina di Sangro;
Questi gli antenati di Ildebrandino, secondo l'ipotesi di Ermindo Conti ma anche di Raffaele Ambrosi de Magistris e di Pietro Zappasodi (Questi ultimi due sono storici della città di Anagni), sulla base tuttavia di una documentazione piuttosto tenue:
· Amato, Signore di Gavignano, documentato nel 1044; sembra essere l’antenato più remoto della casata; da Maria, figlia di Giuseppe dei Conti di Tuscolo, ebbe
· Ildebrando, filius Amati Comitis, documentato nel 1118, da cui
· Amato, Comes Campaniae, da cui
· Littefrido, filius Amati qui dicitur Komite, documentato nel 1124 come già maggiorenne, che da Petra, figlia di Tolomeo Conte di Tuscolo.
Littefrido filius Amati dagli studiosi sopra citati è ritenuto essere il padre di Trasimondo, il primo antenato certo della stirpe, il cui matrimonio e la cui discendenza sono sostenute da una documentazione inoppugnabile:
· Trasimondo, da Claricia de Scotto, legata alla famiglia di Papa Clemente III e forse di Papa Innocenzo II, ebbe vari figli tra cui
· Riccardo, Conte di Sora, Signore di Rocca Sorella, Rocca d’Arce, Brocco, Pescosolido, Rocca Viva, Arpino, Fontana, Isola e Castelluccio, e Lotario , il futuro grandissimo Pontefice Innocenzo III; dalla moglie Lucia o Luciana, ebbe:
· Paolo, proconsole dei Romani, Signore di Valmontone, Sacco e Piombinara, vivente ancora nel 1238, da cui
· Giovanni, che da Filippa … ebbe
· Adinolfo, Signore di Valmontone, da cui
· Giovanni, Signore di Valmontone, Proconsole dei Romani, morto prima del 1329, che da Margherita di Stefano Colonna, ebbe
· Ildebrandino, Signore di Valmontone, Sacco, Piombinara, Gavignano, Montelanico, Prunio, Patrica, Montelongo, Prossedi, Pisterzo, Roccasecca, Lugnano, Zancati, Gorga, Carpineto, Villamagna e Castellaccio, il quale dalla moglie, Donna Caterina di Sangro, ebbe sette figli o forse otto:
1) Alto, Signore di Valmontone e Maestro del Sacro Ospizio Apostolico, che ebbe discendenza;
2) Grato, Vicario papale per la città di Segni, ancora con numerosa discendenza;
3) Lucido, Protonotario Apostolico; nel 1411 creato da Giovanni XXIII Cardinale di Santa Romana Chiesa;
4) Sagace, abate di Subiaco e di Cava de’ Tirreni e poi Vescovo di Subiaco;
5) Angela Francesca, che sposò il cugino Francesco Conti del ramo di Montefortino;
6) Lucrezia, che sposò Orsino Orsini, Cancelliere del Regno di Sicilia;
7) e finalmente la nostra Isabella, moglie di Giacomello Trivulzio, Maresciallo del Duca Filippo Maria Visconti in Genova.
L'ottavo figlio potrebbe essere - ma l'uso del condizionale è d'obbligo - il celebre poeta Giusto Conti, autore de La Bella Mano.
Con viva cordialità,
Andrea Conti
__________________
FULGOR NON TERRET