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In Sicilia l’equivalente dei catasti onciari è rappresentato dai “Riveli di beni ed anime”, compilati dalle singole amministrazioni comunali (Università) per conto della Magna Curia dei Maestri Razionali (dal 1569 Tribunale del Real Patrimonio) che era il supremo organo di controllo e di giurisdizione in materia finanziaria . La maggior parte sono conservati nell' AdS di Palermo ( telefona per chiarimenti ) e contengono gli stessi dati del catasto onciario.Quindi dovresti ricavare dati familiare del periodo che va dal XVI a tutto il XVIII Secolo.
Tuttavia non tralascerei , anzi privilegerei , la ricerca dei dati provenienti dall'anagrafe sacramentale.
Quindi mi informerei presso la curia di pertinenza circa l'ubicazione dei registri parrocchiali ( compreso eventuale registro dello Stato delle Anime ) la possibilità di consultazione personale in parrocchia ( Pettineo ? ) o in curia oppure per mezzo di loro persona di fiducia disposta a collaborare alla ricerca.
Ovviamente inizierai dall'ultimo dato certo in tuo possesso (1822).
In bocca al lupo !
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