Spilimbergo e la nobiltà civica friulana

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Spilimbergo e la nobiltà civica friulana

Messaggioda M.Brivio » venerdì 16 settembre 2011, 11:27

Qualcuno di voi sa se la città di Spilimbergo fosse in passato sede di nobiltà civica?
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 16 settembre 2011, 11:49

Direi di no, ci saranno stati anche dei nobili di Spilimbergo, ma era tutto di pertinenza della Patria, quindi del Parlamento di Udine (salvo verificare se vi fosse giurisdizione feudale di qualche casata)
Franco Benucci
 

Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda Pantheon » venerdì 16 settembre 2011, 12:33

Potrebbe essere utile consultare la seguente monografia:

Spilimbergica: Illustrazione dei signori e dei domini della casa di spilimbergo. Istituzioni, vita e vicende di essi
Carreri, Ferruccio Carlo. - Udine (1900)

Saluti.
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda contegufo » venerdì 16 settembre 2011, 13:41

Salve

NO, NO non risulta questa cittadina SPILIMBERGO esser mai stata città nobile.
Qui sotto è riportato l'elenco delle città nobili alla lettera S:

Sabina (Rieti) Ric. Patrizio Sabino m. e f.
Sacile (Udine). Ric. Nobile m. f.
Salerno. Ric. Patrizio di m.
Saludecio (Forlì), La documentazione è andata distrutta.
San Filippo d'Argirò (Enna). Non riconosciuta.
San Leo (Pesaro). Ric. Nobile di m. e f.
San Miniato (Pisa); Ric. Nobile di m. e f.
San Severino Marche (Pesaro). Ric. Patrizio di m. e f.; Nobile di m. e f.
Sanseverino (Salerno). Nobile m. e f.
Santa Lucia (Messina). Non riconosciuta.
Sant'Angelo in Vado (Pesaro). Ric. Nobile di m. e f.
Sant'Arcangelo (Forlì). Ric. Nobile di m. e f.
San Vito al Tagliamento (Udine). Non riconosciuta.
Sarsina (Forlì). Ric. Nobile di m. e f.
Sarzana (La Spezia) Ric. Nobile di m. e f.
Sassoferrato (Ancona). Ric. Nobile di m. e f.
Savona. Ric. Nobile di m. e f.
Scala (Napoli). Ric. Patrizio di m.
Sebenico (Zara). Ric. Nobile di m. e f.
Senigallia (Ancona). Ric. Nobile di m. e f.
Serravalle, fraz. di Vittorio Veneto (Treviso). Ric. Nobile m.
Sessa (Napoli). Non riconosciuta.
Sezze (Roma). Ric. Nobile di m. e f.
Siena. Ric. Nobile Patrizio di m. e f.; Nobile di m. e f.
Siracusa. Non riconosciuta.
Sorrento (Napoli). Ric. Patrizio di m.
Spello (Perugia). Ric. Nobile di m. e f.
Spoleto (Perugia). Ric. Patrizio di m. e f.; Nobile di m. e f.
Stilo (Reggio Calabria). Non riconosciuta.
Sulmona (Aquila). Ric. Nobile di m. e f.
Sutera (Caltanissetta). Non riconosciuta.

L'elenco completo al sito CNI: http://www.cnicg.net/patriziato.asp#4

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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 16 settembre 2011, 14:23

Non sarei così categorico.

Citando i curatori "non pretende di essere completo ed esaustivo"in grandissima parte l'elenco tratto dal sito CNI coicide con ciò che emerso dai lavori della Consulta Araldica del Regno quindi del tutto opinabile, come opinabili sono i criteri applicati e disapplicati in base ad innumerevoli fattori in sede di lavori tra i quali oltre al peso specifico dei singoli consultorii , emergevano eventuali simpatie o antipatie personali.
I criteri stessi per mezzo dei quali una città-comunità veniva inserita tra quelle nobili , furono spesso presi strettamente alla lettera ed altrettanto spesso ignorati platealmente: ad es. riguardo la separazione di ceto e compilazione di elenchi.
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 16 settembre 2011, 14:45

Più che altro non è pertinente. Nobiltà civica vuol dire famiglie di Consiglio, che a Spilimbergo non mi risulta esserci mai stato. Come dicevo sopra, tolte le giurisdizioni feudali, intricatissime e tutte da verificare anche per la famiglia eponima, la Patria del Friuli aveva un unico Consiglio, che era il Parlamento di Udine, in cui confluivano tutti i nobili locali. Poi magari, dopo il 1797, l'Austria o Napoleone o i Savoia hanno concesso o riconosciuto qualche titolo nobiliare col predicato di Spilimbergo, ma non è più nobiltà civica.
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda M.Brivio » venerdì 16 settembre 2011, 14:48

Capisco.
In poche parole, per sapere se una famiglia di Spilimbergo fosse nobile ma non titolata (e a questo punto, non parlo più di nobiltà civica), dovrei esaminare un qualche elenco (ne esistono?) delle famiglie che avevano accesso al Parlamento di Udine?
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda MMT » venerdì 16 settembre 2011, 15:19

Il fatto che Spilimbergo non rientri nell'elenco di cui sopra non vuol necessariamente dire che non avesse un patriziato ma che questo -se esistente- non è stato riconosciuto dalla Consulta, perchè nessuno lo propose.
Non necessariamente poi le famiglie nobili in un posto erano famiglie nobili di quel posto. Per esempio anche in regime di patriziati c'erano famiglie nobili e basta e famiglie nobili "patrizie" di quel posto. Addirittura l'Ordine di Malta ha riconosciuto, anche nei secoli passati, elementi di nobiltà generosa in famiglie che erano residenti in un feudo di proprietà di altra famiglia.
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 16 settembre 2011, 16:41

M.Brivio ha scritto:Capisco.
In poche parole, per sapere se una famiglia di Spilimbergo fosse nobile ma non titolata (e a questo punto, non parlo più di nobiltà civica), dovrei esaminare un qualche elenco (ne esistono?) delle famiglie che avevano accesso al Parlamento di Udine?

Grossomodo sì. Però fai prima a dire di quale/i famiglia/e si tratta e verifichiamo direttamente se è attestata. In ogni caso, tolti i Savorgnan e forse pochi altri casi, patrizi in Friuli non ce n'era: patrizi erano solo i veneti (= veneziani). I Savorgnan e gli altri pochi (non solo furlani, anche da tutta la T.F.) di fatto erano stati naturalizzati veneti per meriti vari (politici, militari, economici, ecc.) e in ogni caso tutti dovevano avere palazzo in laguna. La Patria era Repubblica e poi è stata impero o regno italico, ma non c'è mai stata restaurazione che abbia creato un patriziato locale post fata. Non ragioniamo con categorie toscane o di altre zone...
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda M.Brivio » venerdì 16 settembre 2011, 19:47

Le famiglie in esame sono quattro, e tutte abitanti a Spilimbergo (o perlomeno, un ramo) nel XVII secolo: Cisternini, Monaco, Reggio e Contardo (di questi ultimi avevo già chiesto a questo topic (ultimo post))

viewtopic.php?f=3&t=3781&p=132773&hilit=contardo#p132773
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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda contegufo » venerdì 16 settembre 2011, 20:40

Salve

" L'elenco che segue non pretende di essere completo ed esaustivo. Qualsiasi nota e correzione è ben accetta purché basata su atti e prove concrete e non su mere tradizioni verbali. "

Aspettiamo allora studi e ricerche ben documentate che dicano l'opposto di quanto affermato in precedenza in mancanza, vale quanto detto prima e non da me.
Aggiungo anche che in puro stile italico c'è la tendenza a mettere in dubbio sempre e comunque così tanto per speculare tuttavia la scientificità ci impone di produrre prove chiare altrimenti si fantastica tout court.

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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 16 settembre 2011, 21:19

contegufo ha scritto:Salve

" L'elenco che segue non pretende di essere completo ed esaustivo. Qualsiasi nota e correzione è ben accetta purché basata su atti e prove concrete e non su mere tradizioni verbali. "

Aspettiamo allora studi e ricerche ben documentate che dicano l'opposto di quanto affermato in precedenza in mancanza, vale quanto detto prima e non da me.
Aggiungo anche che in puro stile italico c'è la tendenza a mettere in dubbio sempre e comunque così tanto per speculare tuttavia la scientificità ci impone di produrre prove chiare altrimenti si fantastica tout court.

Saluti


E' il tuo perentorio NO , NO che mi lascia perplesso , è un po' precipitoso.
In attesa di approfondire l'argomento si può intanto affermare che a Spilinbergo ( uno dei borghi rappresentati nella Patria del Friuli ) 32 casate hanno lasciato memorie araldiche, stemmi riportatati da G.Geromet nel volume " Araldica del Friuli e della vicina Slovenia" che pur non rappresentando assolutamente prove di nobiltà, sono comunque indice di una certa qual distinzione .
Tra essi noto quelli delle famiglie Cisternini e Monaco

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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda contegufo » venerdì 16 settembre 2011, 22:01

Salve

Togliamo allora NO, NO e rettifichiamo col no minuscolo se si preferisce, và anche detto però che la nobiltà civica non è che una città se lo dia motu proprio ma deve esserci un imprimatur del momentaneo regnante motivandola, così come è stato per Pescia e così come è stato per Montepulciano da parte dei Medici che le hanno elevate a città Nobili con altre in Toscana.

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Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 16 settembre 2011, 22:59

contegufo ha scritto:la nobiltà civica non è che una città se lo dia motu proprio ma deve esserci un imprimatur del momentaneo regnante motivandola, così come è stato per Pescia e così come è stato per Montepulciano da parte dei Medici che le hanno elevate a città Nobili con altre in Toscana.

Ripeto, non ragioniamo con categorie toscane. La nobiltà civica = Consiglio è un'eredità dei liberi Comuni medievali, cioè delle libertà rivendicate e conquistate contro venti e maree ai tempi di Federico I, rialzate dopo il passaggio di Federico II (e Ezzelino), assunte (e pilotate) dalla Signorie locali e poi strenuamente difese al momento delle 'dedizioni' di inizio '400 (o poco prima in certi casi). Poi, chi era di Consiglio allora, nel corso del tempo cooptava e ammetteva gli altri richiedenti sulla base di prove di civilità fissate e via via evolute, compresi i rami o esponenti dei casati patrizi veneti che volevano (e dimostravano di) stabilirsi stabilmente in T.F. Nessuno concedeva nulla, al massimo riconosceva l'esistente e ne garantiva pattiziamente la permanenza, altrimenti la guerra continuava...
Domani guardo se trovo altra traccia delle 4 famiglie indicate, poi una verifica diretta a Udine potrebbe essere chiesta a Federico B. G.: memberlist.php?mode=viewprofile&u=724 che altre volte è stato disponibile
Franco Benucci
 

Re: Spilimbergo sede di nobiltà civica?

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 16 settembre 2011, 23:02

contegufo ha scritto: ...và anche detto però che la nobiltà civica non è che una città se lo dia motu proprio ma deve esserci un imprimatur del momentaneo regnante motivandola, così come è stato per Pescia e così come è stato per Montepulciano da parte dei Medici che le hanno elevate a città Nobili con altre in Toscana.

Ennò ! [nonono.gif]
Che la classe dirigente civica, ereditaria venisse dichiarata nobile dal sovrano o si autodefinisse nobile, come nel caso di Venezia, dove non si conosceva nessuna sovranità esterna, nemmeno quella imperiale, fu il frutto di una evoluzione che si verificò in molti luoghi, in vari tempi, forme e gradazioni.
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