Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda adj » martedì 13 settembre 2011, 18:31

Tilius ha scritto:Però su una cosa sono pronto a scommettere: il nuovo capo patriarcale di Milano farà scuola. :D

Nomen omen. :D
adj
 

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franco Benucci » martedì 13 settembre 2011, 22:58

Tilius ha scritto:Per parlar proprio fuor dai denti, personalmente (per quel che vale...) ha urtato moltissimo vedere il glorioso capo patriarcale di Venezia venir rimpiazzato con qualcosa di inventato (o quasi) ad hoc per la (nuova) bisogna...
Però su una cosa sono pronto a scommettere: il nuovo capo patriarcale di Milano farà scuola. :D

Appunto, il doppio capo o un capo sdoppiato (partito) era meglio, più opportuno, come dicevo sopra. In termini militari forse così si chiama tradimento... quanto alla scuola, evidentemente l'ha già fatta (in senso veneziano, naturalmente)
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 14 settembre 2011, 12:14

Franco Benucci ha scritto:Appunto, il doppio capo o un capo sdoppiato (partito) era meglio, più opportuno, come dicevo sopra. In termini militari forse così si chiama tradimento...


Io la penso diversamente, un "doppio capo" non avrebbe senso. Il capo sottende la carica. Quello di San Marco qualificava Scola come di Patriarca di Venezia, ruolo ora abbondanato per assumere quello di pastore di Milano. Il "doppio" capo poteva sottendere, allora, un doppio incarico cosa che non è.
Nei paesi ove vi è la prassi di unire - inquartando o partendo - lo stemma delle diocesi a quello del presule - Germania, UK, USA - al mutare della diocesi l'insegna diocesana viene sostituita e non sommata, come una sorta di "tour araldico" delle diocesi guidate nel corso del tempo dal prelato.

Quanto alla "scuola", certamente mai dire mai, ma, credo, che l'oggettiva unicità del caso, con tutte le coincidenze araldiche e per tutti i particolari motivi di cui sopra, abbiano portato allo stemma attuale. Difficile supporre che anche i futuri arcivescovi di Milano arrivino con uno stemma dal capo con l'arme della città ove precedentemente svolgevano il loro ministero... Ma staremo a vedere.

Ciao,

F.
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 14 settembre 2011, 15:18

Franz Joseph von Trotta ha scritto:un "doppio capo" non avrebbe senso. Il capo sottende la carica. Quello di San Marco qualificava Scola come di Patriarca di Venezia, ruolo ora abbondanato per assumere quello di pastore di Milano. Il "doppio" capo poteva sottendere, allora, un doppio incarico cosa che non è.

No, il capo di S. Marco sottende anche la provenienza, anagrafica o funzionale, anche una volta assunta un'altra carica: come dicevo sopra, PioX ecc. hanno sommato le chiavi e la tiara al capo di S. Marco, non sostituito questo con un ipotetico capo di Roma (e lo stesso, anzi di più visto che non ha messo la tiara, per le insegne frisingane di Ben16). Ci sono casi di araldica 'laica' in cui i due capi o il capo doppio (per es. di S. Marco e dell'Impero) sottendono fedeltà o concessioni diverse e coesistenti. Fedeltà appunto, come antinomico di tradimento: se non faceva la 'gavetta' da patriarca non lo passavano a Milano. La diplomazia ha consigliato di mettere in evidenza la nuova funzione, altrettanta poteva suggerire di non rinnegare così la vecchia. Certo, toccava ridisegnare o ridimensionare tutto...
Difficile supporre che anche i futuri arcivescovi di Milano arrivino con uno stemma dal capo con l'arme della città ove precedentemente svolgevano il loro ministero... Ma staremo a vedere.

Che arrivino da Venezia o da altra sede con capo araldico sarà forse difficile, ma che i futuri arcivescovi meneghini adottino il capo mediolanense a prescindere mi pare più probabile. Ma questa è la scuola (futura ed eventuale) in senso fiorentinesco...
Franco Benucci
 

Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 14 settembre 2011, 16:15

Caro Franco,

il caso specifico risente della sostanziale mancanza di prassi dell'araldica ecclesiastica italiana nell'affrontare queste situazioni; altrove, ove si partisce o inquarta regolarmente "diocesi+vescovo", al mutare della sede si sostituisce la partizione e non si somma.

Il caso dei pontefici ex patriarchi che mantennero el lion :D mi parrebbe più una sorta di conservazione affettiva della provenienza originaria all'accedere all'ufficio superiore e supremo e non si sommava nulla: la tiara non è una partizione dello scudo ma una corona esterna ad esso.
Il patriarca divenuto arcivescovo di Milano, è un trasferimento di sede con un incarico identico e, nel caso, il leone non indicava la provenienza anagrafica di Scola ma la carica. Si può convenire che in assenza di una consuetudine ci stava che il presule, ad esempio, motu proprio potesse conservare il leone marciano come una sorta di souvenir affettivo del suo precedente gregge.

Il caso di due capi certo è noto sebbene, in un panorama più generale, converrai sia piuttosto minoritario: riguardava, spesso, arme antiche con un già capo di partitanza a cui in epoche successive si sommavano altri capi: Malta, San Marco, capo dottorale (a Bologna) alcuni esempi che mi vengono in mente. In ogni caso a mio gusto, lo avverto come un sovraffollamento e un complicare il tutto con partizioni di fatto piccole; insomma una complicazione e un gratta... capo :D... (ok ok è una freddura :(...) che se possibile eviterei. Poi de gustibus as ever :D

Per il futuro si vedrà :D

Un saluto,

F.
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 14 settembre 2011, 16:41

Osservazioni eleganti e (soprattutto) tecnicamente sensatissime, caro F.J. ;)

In particolare, questa --->
Franz Joseph von Trotta ha scritto:(...) Il caso dei pontefici ex patriarchi che mantennero el lion :D mi parrebbe più una sorta di conservazione affettiva della provenienza originaria all'accedere all'ufficio superiore e supremo (...)

spiega bene il fenomeno de quo e lo inquadra nell'ambito di una consuetudine (piuttosto :| discutibile, ma oramai "storica") iniziata nell'araldica pontificia da Benedetto XIII.

Bene :D vale
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 14 settembre 2011, 16:45

Nonostante la freddura del "grattacapo" :D ? Meno male :D !
Ciao!
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 14 settembre 2011, 16:48

Ma [thumb_yello.gif] certamente! Anzi, sai bene che la serenità di spirito :P non guasta mai.
ciao

Optime :P vale
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda antonio_conti » mercoledì 14 settembre 2011, 22:57

Concordo sulla deriva dell'araldica ecclesiastica, col giudizio su certi stemmi fumettistici, con la condanna al proliferare di partizioni varie ciascuna destinata ad ospitare un sentimento, un'impeto del cuore, un passo evangelico, un luogo degli affetti e quant'altro.
Comprendo il sentimento del commitente che intimamente desidera un'impresa (magari non solo una!) ma l'artista araldico o l'araldista progettista dovrebbero in tutti i modi cercare di frenare tale desiderio spiegando, per quanto possibile, le ragioni dell'araldica.
Ciò ho detto personalmente non vedrei di buon occhio il proliferare di capi in uno scudo, men che meno la loro partizione. Lo stemma non è un sigillo da riempire all'inverosimile di segni e figure.

A vantaggio dei numerosi frequentatori del forum, mi pare interessante ricordare il racconto di Heim sulla nascita dello stemma papale di Giovanni XXIII (tratto da Alardica nella Chiesa Cattolica).

Heim ricorda di aver completato lo stemma del nuovo papa e di averglielo spedito subito dopo l'elezione. Tale stemma non aveva il Leone di San Marco. All'arcivescovo quel capo parve inappropriato per lo stemma papale e giustificò così la sua scelta:
"... solo cinque papi suoi predecessori avevano avuto figure estranee nei propri scudi: quattro di loro appartenevano a ordini religiosi, e questa era una ragione valida per unire alla propria arma di famiglia quella dell'ordine religioso di appartenenza.
Nel caso di Pio X era stata probabilmente l'ignoranza di coloro che gli disegnarono lo stemma a far loro utilizzare lo scudo che egli aveva usato a venezia semplicemente sostituendo la croce arcivescovile e il cappello cardinalizio con la tiara e le chiavi. Venezia è uno dei pochi luoghi d'Italia dove viene usata l'arma della diocesi
".
Prosegue Heim:
"Comunque per ragioni sue personali e come io mi aspettavo, papa Giovanni volle tenere il leone di San Marco e me lo fece sapere".

Al di là della questione del capo, mi ha colpito molto alla prima lettura il giudizio di Papa Giovanni sul secondo stemma disegnato da Heim, questa volta col capo di San Marco: "Questo leone con quei denti e quegli artigli ha un aspetto troppo feroce. E' troppo transalpino! Non si potrebbe dargli un aspetto più umano?".
Meraviglioso [clapping.gif]
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda adj » mercoledì 14 settembre 2011, 23:03

antonio_conti ha scritto: "Questo leone con quei denti e quegli artigli ha un aspetto troppo feroce. E' troppo transalpino! Non si potrebbe dargli un aspetto più umano?".

Magari una pecora?
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 14 settembre 2011, 23:36

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Il patriarca divenuto arcivescovo di Milano, è un trasferimento di sede con un incarico identico

Mica tanto identico: a prescindere dalla dignità cardinalizia, che è personale e solo indirettamente legata alla sede, tecnicamente il passaggio patriarca > arcivescovo è una sorta di retrocessione (numero dei fiocchi docet, anzi docerebbe se fossero verdi e non rossi, cioè se non fosse già cardinale), anche se la diocesi è più grande, più problematica, dotata di predecessori discutibili, ecc. e quindi sotto il profilo pratico Venezia è servita da gavetta. Ma sotto il profilo del prestigio (anche storico e anche come erede morale di Aquileia, via Grado) Venezia è infinitamente superiore a Milano: anche per questo la memoria di S. Marco avrebbe potuto/dovuto restare.
Invece per tutte le altre considerazioni pratiche ed estetiche sono d'accordo con voi, anche se il prodotto finale mi pare fragilino sia per la scarsa consistenza della tradizione del capo di Milano (che, di nuovo, compare lì solo perché prima vi era quello di S.Marco e quindi bisognava tappare il buco) che per la fumetteria intrinseca della barca controvento (che verosimilmente è lì, ma senza capo, dal 1991, quando l'hanno fatto vescovo di Grosseto).
In ogni caso non è il capo di Genova, anzi ora che ci penso potrebbe essere anche il capo di Padova ;-) brava Eminenza, ottima scelta...
De hoc satis o c'è altro da aggiungere?
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda antonio_conti » mercoledì 14 settembre 2011, 23:49

Ma via, pecora?!?!?! Che poi, in fondo, l'Agnello di Dio ha vinto più battaglie di molti feroci leoni (umani) [yes.gif]
Cosa poteva pensare il papa buono di feroci cavalieri dediti all'uccisione del prossimo con le loro possenti spade, chiusi in usberghi corazzati? [sweatdrop.gif]
Che poi Heim sapeva rendere gli attributi araldici della fiera con quel suo stile particolare, tale da rendere simpatica la bestia più feroce... Eppure non bastò. [nonono.gif]
Fatto sta che il risultato della sinergia committente - araldista (araldista e artista [notworthy.gif] ) a me piace particolarmente.

Domanda sullo stemma del cardinale Scola che formulo non avendo trovato una blasonatura: la tela issata sull'albero maestro non è una vela, mi sbaglio?

a.
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 15 settembre 2011, 0:00

antonio_conti ha scritto:Domanda sullo stemma del cardinale Scola che formulo non avendo trovato una blasonatura: la tela issata sull'albero maestro non è una vela, mi sbaglio?

Lo è, lo è, anche se un po' (tanto) al lasco (e appunto controvento=nave ferma): qui si vede meglio: http://en.wikipedia.org/wiki/File:Cardi ... ce_COA.svg
Allora controdomanda: ma il c.d. papa buono aveva mai visto un vero leone marciano, uno irsuto e feroce del '400? o solo quelli effemminati del 700?
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda antonio_conti » giovedì 15 settembre 2011, 0:11

Trovata la blasonatura... pure sul sito Iagi... [bangin.gif]
“D'azzurro alla barca all'antica, d'oro, munita di un solo albero centrale cimato dalla crocetta, dello stesso, l'albero unito a quattro sartie d'oro, due e due in sbarra ed in banda, e ornato, sotto la crocetta dalla fiamma desinente in tre code, sventolante in banda, d'argento, la barca con due bandiere all'antica a poppa, d'argento, astate d'oro, la barca sostenuta dal mare di azzurro ondato d'argento e accompagnata nel canton destro del capo dalla stella di otto raggi, d'oro; al capo patriarcale di Venezia: (...)”.
Non so se si tratta della blasonatura ufficiale, ma descrive egregiamente lo stemma.
Niente vele, niente vento in poppa. Una leggera brezza da prua che facilmente fa sventolare le bandiere a poppa, ma non altrettanto la pesante fiamma sull'albero maestro.
Insomma non è un nuovo caso 500 Lire d'argento con le caravelle... [nono.gif]

Barca ferma controvento senz'ancora... andrà alla deriva. Non è di buon auspicio. Forse per questo hanno spostato il prelato dall'Adriaico all'Idroscalo? [hmm.gif]

a. [sweatdrop.gif]
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Re: Il Card. Scola nuovo Arcivescovo di Milano

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 15 settembre 2011, 0:24

antonio_conti ha scritto:la fiamma desinente in tre code, sventolante in banda, d'argento, la barca con due bandiere all'antica a poppa, d'argento, astate d'oro

Crediamo pure alla blasonatura (in principio erat verbum), ma allora non c'è corrispondenza con quanto raffigurato né da wiki (e vabbè) né soprattutto dalle immagini ufficiali veneziane e milanesi riportate qui sopra a p. 1: la 'fiamma' ha una coda unica (e somiglia appunto a una vela lascata: v. la statua della Fortuna alla punta della Salute, per stare a Venezia) e la bandiera a poppa è una sola (oltre a altri dettagli minori che non corrispondono)...
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