Pantheon ha scritto:L'importante non venga fuori che il grandissimo Raimondo d'Inzeo era all'epoca in cui gareggiava ai massimi livelli una "speranza"......
Perchè allora si corre il rischio di fare "seppuku".....
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Non esageriamo... comunque nell'equitazione si definisce "Speranza" un cavaliere, o un'amazzone, che abbia conseguito la patente per le discipline olimpiche e abbia ottenuto una serie di qualifiche...
Credo che per ottenere quella militare come minimo bisogna avere i medesimi requisiti della patente per le discipline olimpiche... cioè aver conseguito l'autorizzazione a montare da un determinato numero di anni (dipende dalla categoria, ma non meno di 4), superato l'esame sulle classiche tre prove: dressage, salto ostacoli e colloquio teorico e fatto un concorso completo di equitazione... un iter non semplice...
Il tutto senza dimenticare che c'è poi la qualifica superiore di "Istruttore Militare di Equitazione".
Rammento che, avendo frequentato il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo che ancora effettivamente ha i cavalli e quindi effettivamente monta, ho visto spesso sulle uniformi di ufficiali e sottufficiali il brevetto di qualifica di istruttore (troppo spesso indossato insieme allo scudettone, bellissimo, che si usava prima dell'istituzione del nastrino... ma questo è un altro discorso) e il brevetto di cavaliere scelto sulle uniformi dei graduati ma quasi mai, o forse mai, ho visto il nastrino col "
2".
Lord Acton