Il carbonaro e la figlia del notaio

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » lunedì 12 settembre 2011, 21:32

Grazie Antonio...
Mi piacerebbe sapere se il nome del fabbricato costruito da Sensolo Sensoli fosse dovuto alla famiglia Battaglia o Battaglini e, nel caso, come pervenne al mio antenato...
Insomma,come sempre, vorrei andare un po' più indietro...
Saluto tutti. Antonio.
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » lunedì 12 settembre 2011, 23:25

Da "Natura e cultura nella valle del Conca" i Battaglini risulterebbero proprietari di un mulino, nel periodo compreso tra il '500 ed il '700. Anche i Sensoli ebbero un mulino, successivamente: che fosse lo stesso?
Inoltre nel catasto Calindri i Battaglini risulterebbero possessori di ampi terreni, come i Carpegna. Questi ultimi, però, credo che lo furono più a lungo. A me risulterebbe che Francesco Sensoli fosse amico e compagno di caccia del conte/principe. Il tutto con beneficio di inventario ed in attesa di conferme.
Buona notte a tutti. Antonio ;)
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda bardo » martedì 13 settembre 2011, 12:14

Preciso che generalmente lo stemma Battaglini è troncato: nel 1° di rosso alla spada d'argento posta in banda con la punta all'ingiù; nel 2° di argento pieno. Così si ritrova nel Cerè, nel Clementini, in una lapide relativa al cardinale Gozio de' Battagli (di cui si parlò tempo fa) ed anche sulla tomba di famiglia. ;)

un saluto ;)
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » mercoledì 14 settembre 2011, 12:03

Devo correggermi: non fu Francesco Sensoli ad essere amico del Carpegna, ma un suo nipote, mio prozio, che ereditò Ca'Battaglia. So che sembra poco importante, ma a me piace essere preciso.
Cordiali saluti. Antonio
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » giovedì 13 ottobre 2011, 10:40

Continuando la ricerca, come dissi, Francesco Sensoli abitò a Ca' Battaglia, al Castello della Fossa ed a Ca 'Maggio.Vi lascio immaginare la confusione che ci può essere nel trovar tracce in due (un tempo tre) comuni ed in diverse parrocchie...
Le prime due abitazioni hanno una storia precedente quella del mio avo, anche se ho trovato fonti discordanti. Riguardano scaramucce o battaglie tra Malatesta (Bardo è per te) e Montefeltro: in Castelli scomparsi nella Valconca del Montefeltro di Luciano Alberelli, La Pieve Poligrafica Editore, si dice che .....vi è un luogo sovrastante l'abitato di Mercatino Conca che, ancora nella prima metà dell'Ottocento, era denominato "Ca' Battaglia", come fanno fede alcuni documenti rinvenuti nell'Archivio Comunale di Monte Grimano. Benchè non vi siano certezze sulle origini di questo antico toponimo, va comunque osservato che a breve distanza dal luogo un tempo denominato Ca' Battaglia, passa la linea di demarcazione dei confinanti Comuni di Mercatino Conca e Sassofeltrio che, per un periodo di tempo, nel XV secolo, fu certamente la stessa che divideva i confini territoriali dei Malatesti e dei Montefeltro, all'epoca in lotta fra di loro. Pertanto, in via di supposizioni, nulla o può o deve essere trascurato, tanto più che la possibilità di uno scontro in questo luogo, fra le milizie di quelle famiglie dominanti e contrapposte, nel XV secolo, anche in rapporto alle vicende conosciute, non può essere del tutto eslusa...... Caro Luca, ma veramente vi fu battaglia a Ca' Battaglia?
Così continua l'autore ...visto che è certo, peraltro, che nessuna famiglia con tale cognome si è mai insediata in questa o nelle località viciniori., la qual cosa contrasterebbe con quanto ebbi a dire in precedenza sulle proprietà dei Battaglini o Battaglia in Valconca.
Nello stesso libro trattando di castelli scomparsi: Uno di questi è il castello della Fossa con la sua chiesa: "...quicquid iuris habetis in ecclesia de Fossa et in ipso castro cum suis pertinentijs". Dalla descrizione del vicariato di Montefeltro fatta per ordine del cardinale Anglic Grimoard nell'anno 1371, si apprende che "Il castello di fossa è in una valle ed ha un Palazzo assai forte; è posseduto da un certo nobile chiamato Andriolo. in esso vi sono 17 famiglie (tassabili)".
A questo punto, ma forse ci vorrebbe un esperto di Montefeltro, chi era Andriolo? Sarebbe inoltre assai interessante consultare la descrizione fatta per ordine del Cardinale... (a proposito, chi era?)
Saluto tutti. Antonio
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda bardo » giovedì 13 ottobre 2011, 11:56

Caro Antonio,
qui la Descriptio provinciae Romandiolae, censimento di tutte le città, castra, ville della provincia Romandiola (tra Bologna e la Massa Trabaria), fatta eseguire nel 1371 dal cardinale Anglic de Grimoard (1320-1388), fratello di papa Urbano V. La Descriptio che qui ti allego è contenuta nei Monumenti ravennati de' secoli di mezzo del conte ravennate Marco Fantuzzi.

Immagine

Quanto all'Andriolo in questione, non so chi possa essere. E' chiamato Nobilem, quindi probabilmente deve trattarsi dell'esponente di una famiglia di quella piccola nobiltà terriera caratteristica di queste zone. Non sono a conoscenza nemmeno di una battaglia avvenuta nei pressi di Ca' Battaglia: potrebbe benissimo trattarsi di una scaramuccia di confine, ma indagherò senz'altro. ;)

un saluto ;)
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 13 ottobre 2011, 15:10

bardo ha scritto:il cardinale Anglic de Grimoard (1320-1388), fratello di papa Urbano V

Detto anche, per un equivoco sul nome, cardinal Britannico, quello che S. Rocco, giunto a Roma nel 1367-68, avrebbe guarito dalla peste e che l'avrebbe poi presentato al papa...
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » giovedì 13 ottobre 2011, 23:40

Grazie e buonanotte. Antonio
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » venerdì 14 ottobre 2011, 9:27

[offtopic.gif] Sempre grazie a Luca, mi sono ritrovato a girare per vecchi castelli di Romagna: chi erano Malatesta e Lamberto de Malatestis che tenent castrum strigari (s) ? Sai, Luca, dove sarebbe il castello?
Antonio
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda bardo » venerdì 14 ottobre 2011, 14:27

Strigara (castrum Strigariae) si trova a circa cinque km da Sogliano al Rubicone. E' una frazione composta da una manciata di case strette attorno alla chiesa di San Pietro. Il castello, già edificato nel 1059, fu dei Malatesta di Rimini, che lo distrussero nel 1312, e dei Malatesta di Sogliano, che lo ricostruirono. Rimase al ramo di Sogliano fino al XVII secolo, quando cominciò a cadere in rovina. Al giorno d'oggi non rimangono che pochi ruderi nei pressi della chiesa.
Capire chi siano i personaggi è un po' più difficile: siamo nel 1371, ma a questa data non trovo, nelle mie genealogie, alcun Lamberto, bensì un Ramberto. Tonini ritiene Ramberto (+ 1381) e Malatesta fratelli, entrambi figli di Giovanni Malatesta (+ 1358) e di tal Malgarita. Stessa linea segue Pompeo Litta nella sua opera Famiglie celebri italiane: Ramberto sarebbe morto nel 1379, mentre Malatesta nel 1389. Secondo il Battaglini (Memorie istoriche di Rimini e de' suoi Signori) invece Giovanni e Ramberto sarebbero stati fratelli, mentre Malatesta sarebbe stato il solo figlio di Giovanni. Bisognerebbe approfondire lo studio di questo ramo malatestiano per poter correggere le incertezze genealogiche. Un interessante lavoro, che mette a confronto le varie genealogie esistenti, è quello di Raffaele De Felice, Per una genealogia dei Malatesta di Sogliano, in Studi Malatestiani, Roma 1985.

un saluto ;)
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » venerdì 14 ottobre 2011, 21:11

Grazie, Luca, come sempre.
Avrei un quesito che riguarda sempre il mio avo carbonaro.
Egli fu, almeno così si dice, Cavaliere del Regno d'Italia e Stella al Merito Agricolo della Repubblica Francese.
In primo luogo vorrei sapere come potrei aver conferma che questo, in entrambi i casi, corrisponda al vero, come credo.
Mio padre ricorda di aver visto medaglie a casa di sua zia, a Ca' Battaglia, vinte da Francesco Sensoli in Francia; però non si sa bene dove e come ed a quali concorsi egli, quale produttore di vini pregiati, partecipò. Anche il nipote Tommaso Bianchini Massoni (Bardo confermi?) fu stimato produttore di vini.
Ritengo Francesco Cavaliere del Regno d'Italia per meriti politici quale Carbonaro e Stella al Merito ecc. ecc. per l'ottimo vino.
Saluto tutti. Antonio
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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda bardo » domenica 16 ottobre 2011, 0:53

Su Le Stazioni sperimentali agrarie italiane, voll. 11-13 del 1883, compare un Bianchini Massoni G. produttore di un Sangiovese rosso intenso.
Ho anche trovato, nel volume 1 del Panorama biografico degli italiani d'oggi del 1956 un Tommaso Bianchini Massoni banchiere, V. pres. Banca Agricola della Repubbl. di San Marino. Ab. : San Marino.

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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » domenica 16 ottobre 2011, 19:41

bardo ha scritto:Su Le Stazioni sperimentali agrarie italiane, voll. 11-13 del 1883, compare un Bianchini Massoni G. produttore di un Sangiovese rosso intenso.
Ho anche trovato, nel volume 1 del Panorama biografico degli italiani d'oggi del 1956 un Tommaso Bianchini Massoni banchiere, V. pres. Banca Agricola della Repubbl. di San Marino. Ab. : San Marino.

un saluto ;)
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Bianchini Massoni G. è il Paolo Bianchini/Giuseppe Bianchini Massoni dei sette cigni.
Tommaso Bianchini Massoni, marito della sorella di mio nonno Elvira, fu l'ultimo discendente di Carolina Sensoli, sorella del Carbonaro, ad abitare a Ca' Battaglia: non ebbero figli.

Come potrei fare per aver conferma delle onorificenze del mio avo? [hmm.gif]

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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda bardo » domenica 16 ottobre 2011, 23:56

Per quanto riguarda l'Ordre du Mérite Agricole potresti provare a scrivere all'Association des Membres de l'Ordre du Mérite Agricole (AMOMA):

http://www.amoma27.fr/Adresse-de-contact.html

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Re: Il carbonaro e la figlia del notaio

Messaggioda antonio33 » lunedì 17 ottobre 2011, 11:24

Ho appena provato a contattarli. Speriamo bene.
Sto verificando anche la questione del Cavaliere del Regno d'Italia: Archivio Storico Mauriziano (archstor@mauriziano.it).
Saluto tutti e ringrazio Luca. Antonio
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