Tabarri dei Re d'Armi

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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » lunedì 5 settembre 2011, 23:41

Tilius ha scritto:
antonio_conti ha scritto:Per ora nessuna traccia di dalmatica.


Forse una ricerca troppo concentrata sulle orme che conducono al proprio mulino può rendere assai difficoltoso il trovarne d'altro genere... ;) .


Visto che mi si chiede spiegazione: come si deve intendere questa affermazione (a fronte del fatto che nel dibattito fino a quel momento non era emersa documentazione utile a sostenere la tesi per la quale il termine corrette e corretto -araldicamente parlando- per definire l'abito dell'araldo era dalmatica?
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda adj » lunedì 5 settembre 2011, 23:42

Spulciando tra i libri in rete, si trovano molte occorrenze del termine dalmatica per indicare un abito indossato dal re: questo non è direttamente collegato con gli araldi, ma dimostra come il vocabolo dalmatica non fosse confinato all'ambito liturgico.
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda adj » lunedì 5 settembre 2011, 23:47

Aggiungo questo passo tratto da Rivista illustrata settimanale, Garbini, 1879, p. 42 (http://books.google.it/books?ei=lUJlTtf ... dalmatiche purtroppo assai poco leggibile):
gli araldi d'armi, colle loro dalmatiche dalle armi di Spagna
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda Tilius » lunedì 5 settembre 2011, 23:50

antonio_conti ha scritto:come si deve intendere questa affermazione?
a. [hmm.gif]


Andreottianamente. :D
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » lunedì 5 settembre 2011, 23:51

Tilius ha scritto:Però, anvedi come, cercando, si arriva (ingiustamente, ma si arriva) ben lontani da quel "Per ora nessuna traccia di dalmatica". [thumb_yello.gif]


Mi sembra che la discussione si sia fatta nervosetta [nonono.gif] .
Scrissi "Per ora nessuna traccia...". Allora no... ora un po' [clapping.gif] a me va più che bene, anche se non avevo mai sentito parlare di dalmatica degli araldi, ho imparato qualcosa di nuovo e non credo di essere stato l'unico.
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » lunedì 5 settembre 2011, 23:54

adj ha scritto:Spulciando tra i libri in rete, si trovano molte occorrenze del termine dalmatica per indicare un abito indossato dal re: questo non è direttamente collegato con gli araldi, ma dimostra come il vocabolo dalmatica non fosse confinato all'ambito liturgico.


Ok, ma questo è verorimilmente collegato all'immagine sacra del re. Qualcuno era anche unto dal signore o roba del genere...
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » martedì 6 settembre 2011, 0:05

Tilius ha scritto:
antonio_conti ha scritto:come si deve intendere questa affermazione?
a. [hmm.gif]


Andreottianamente. :D


Accidenti la fama di quel personaggio è arrivata fino in Tirolo! Visto il contesto, immagino: "A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca". allora insisto: mi dispiace [cry.gif] .
a. [wink_smilie.gif]
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda Tilius » martedì 6 settembre 2011, 0:07

antonio_conti ha scritto:Ok, ma questo è verorimilmente collegato all'immagine sacra del re. Qualcuno era anche unto dal signore o roba del genere...
a.

L'araldo era il rappresentante (araldico) del re: gliela vogliamo concedere anche alla sua figura (per proprietà transitiva) un pochettino di quella sacralità che era propria della figura re? [notworthy.gif]

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PS: mi rendo conto ora con una certa inquietudine che, riducendo il tutto ad un'ottica tristemente moderna, il personaggio era poco più di un uomo-sandwich, costretto da andarsene in giro, nelle occasioni deputate, con un cartellone araldico davanti e un altro dietro... :o
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » martedì 6 settembre 2011, 0:17

Tilius ha scritto:
antonio_conti ha scritto:Ok, ma questo è verorimilmente collegato all'immagine sacra del re. Qualcuno era anche unto dal signore o roba del genere...
a.

L'araldo era il rappresentante (araldico) del re: gliela vogliamo concedere anche alla sua figura (per proprietà transitiva) un pochettino di quella sacralità che era propria della figura re? [notworthy.gif]

Il re, ma le fonti ci parlano dell'araldo di Guglielmo il Maresciallo, un mezzo giullare cui si devono essere ispirati per la figura dell'araldo del protagonista nel film Il destino di un cavaliere.
Insomma la figura dell'araldo sembra avere diverse facce, che nel tempo sono mutate e che non sempre contemporaneamente nei diversi paesi.


PS: mi rendo conto ora con una certa inquietudine che, riducendo il tutto ad un'ottica tristemente moderna, il personaggio era poco più di un uomo-sandwich, costretto da andarsene in giro, nelle occasioni deputate, con un cartellone araldico davanti e un altro dietro... :o



[arf2.gif] Anche questo è vero, ma non buttiamolo più giù di quanto in realtà non fosse, nonostante l'impegno di Sicille, a giudicare da talune fonti come quella che io ho citato nell'altra discussione che mi vedeva nelle vesti di araldo urbinate.

a. [wink_smilie.gif]
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda adj » martedì 6 settembre 2011, 0:20

adj ha scritto:Per equità, anche se non riferito direttamente agli araldi, ecco una frase tratta da Tettoni - Saladini,
detta anche cotta d'arme o dalmatica


Riprendo questo testo per segnalare come la stessa identica frase si trovi in Giuseppe Manara, "Storia dell'ordine di Malta ne' suoi gran maestri e cavalieri ", 1846, traduzione dell'opera francese di Saint-Allais, L'ordre de Malte, ses Grands-Maîtres et ses Chevaliers.
Il testo francese, a p. 197 (http://books.google.it/books?id=m68NAAA ... ue&f=false) recita:
...subreveste rouge, dite aussi cotte d'armes ou dalmatique...

Mentre a p. 26 (http://books.google.it/books?id=m68NAAA ... es&f=false) recita soltanto:
...des soubrevestes rouges en forme de dalmatique...
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda Franco Benucci » martedì 6 settembre 2011, 0:26

Tilius ha scritto:Bascapé, ricordiamoci che era cavaliere della Mercede. Cosa ci azzecca? Fondamentalmente il picciolo (ma assai significativo) particolare che l'uomo, ogni tanto, puntava sul cavallo sbagliato.
Nonostante fosse un tecnico...

Cosa c'entra la Mercede? Forse fa riferimento ad altra discussione in corso nell'altra stanza, ma sarebbe utile riassumerne gli estremi anche qui, o almeno darne una versione sottotitolata per i non capenti
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda antonio_conti » martedì 6 settembre 2011, 0:29

Tilius ha scritto:
antonio_conti ha scritto:Mah! Io, meno cofferatianamente, ...


Che accusa ingiusta [cry.gif], dico io pure.
Se poi anche me la spiega, farebbemi una cortesia.


Ultima delle noiosissime (ma brevi [thumbup.gif] ) puntualizzazioni richieste e quindi dovute.
Era un bonario richiamo a colui al quale è oggi comunemente riferita la frase "senza se e senza ma" (sull'argomento, che in effetti prescinde dall'ex sindacalista: http://www.accademiadellacrusca.it/faq/ ... &ctg_id=93 . Lo cito innanzitutto a me stesso [yes.gif] )

a. [wink_smilie.gif]
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda adj » martedì 6 settembre 2011, 0:47

Continuando nell'esplorazione dei termini utilizzati, Agostino Umicalia, Memorie istoriche della guerra tra l'Imperiale casa d'Austria e la Reale casa di Borbone, 1736, p. 615, si cava d'impaccio aggirando il problema (http://books.google.it/books?id=rchCAAA ... &q&f=false):
Poi i Re d'armi d' Austria, di Spagna, di Boemia, di Ungheria, di Borgogna, tutti a cavallo colle sopravesti, e divise del loro uffizio.
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda Tilius » martedì 6 settembre 2011, 0:52

Franco Benucci ha scritto:
Tilius ha scritto:Bascapé, ricordiamoci che era cavaliere della Mercede. Cosa ci azzecca? Fondamentalmente il picciolo (ma assai significativo) particolare che l'uomo, ogni tanto, puntava sul cavallo sbagliato.
Nonostante fosse un tecnico...

Cosa c'entra la Mercede? Forse fa riferimento ad altra discussione in corso nell'altra stanza, ma sarebbe utile riassumerne gli estremi anche qui, o almeno darne una versione sottotitolata per i non capenti


Versione sottotitolata.
Bascapé (che faceva parte dell'ordine in questione) nonostante fosse un tecnico, non capì anzitempo la pessima aria che tirava per l'ordine (che fu definitivamente rigettato dalla Chiesa poco tempo dopo).
Non porterei a sua "discolpa" il fatto che nella stessa barca c'erano cardinali, generali, ministri, etc etc etc...
Non erano tecnici; lui sì.

Tutta 'sta tirata per dire che anche il Bascapé, a volte, la faceva fuori dal vasino (e talvolta la mira la cannava in maniera eclatante). ;)
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Re: Tabarri dei Re d'Armi

Messaggioda Tilius » martedì 6 settembre 2011, 0:54

adj ha scritto:Continuando nell'esplorazione dei termini utilizzati, Agostino Umicalia, Memorie istoriche della guerra tra l'Imperiale casa d'Austria e la Reale casa di Borbone, 1736, p. 615, si cava d'impaccio aggirando il problema (http://books.google.it/books?id=rchCAAA ... &q&f=false):
Poi i Re d'armi d' Austria, di Spagna, di Boemia, di Ungheria, di Borgogna, tutti a cavallo colle sopravesti, e divise del loro uffizio.


Sopraveste non é male, ma troppo generico (tant'é che richiede la specificazione "del loro uffizio").
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