Caro Contegufo dovrai scusarmi per le
pessime foto. Come tu ben sai ho entrambi i genitori del '15 e che vivono felicemente insieme ed in salute (si sono fidanzati quando avevano diciotto anni). Il carattere di mia madre ben si adegua al suo secondo nome, Guerriera. Infatti gestisce con polso la casa e non tollera troppe intrusioni. Non mi consente, ad esempio, l'accesso ad un piccolo archivio in soffitta, zeppo di documenti familiari: ho potuto solo fare qualche capatina di nascosto.
E, allo stesso modo, non mi ha permesso di fotografare i quadri
in luce. Ecco il perchè dello scarso risultato che propongo.
Ecco il quadro che mia nonna Elisa Baciocchi portò dal palazzo Negroni di Vetralla a Rimini. Come dissi rappresenta un suo avo, Giandomenico Baciocchi, ritratto all'età di quarantadue anni nel 1.748 (almeno così sarebbe scritto sul retro). Credo manchi la di lui consorte, che ritengo fosse proprio una Negroni. L'altra metà del quadro dovrebbe trovarsi ancora a Vetralla.

Questo sarebbe il nipote Francesco Saverio

Sarei proprio curioso di sapere come e se Giandomenico Baciocchi fu parente dei Negroni.
Se esiste un'altra metà del quadro con la moglie.
Se effettivamente siano miei avi.
Buona serata a tutti. Antonio
