Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

AIKIDO77 ha scritto:Hurricane ha scritto:Buonasera Dott. Volpe, questo però, mi permetta di dire, significa solo che si è voluto mettere un "cappello" politico alla questione che, in punta di diritto e di merito, presenterebbe, ad oggi, scarsi profili di legittimità!
Carissimo, quella ormai-legittimità- nel nostro paese è pura utopia, salvo che non ci si voglia nascondere dietro al dito!


Mario Volpe ha scritto:La "Commissione di Studio e Aggiornamento sulle Onorificenze e Benemerenze della Repubblica" è stata istituita con provvedimento della Segreteria Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 2004, presso il Dipartimento del Cerimoniale di Stato - Ufficio Onorificenze e Araldica. Presidente della Commissione è l'On. Alberto Lembo, Vice Presidente il Cons. Ilva Sapora della Presidenza del Consiglio, sono inoltre membri stabili della Commissione il Capo Ufficio II del Cerimoniale Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, il Dr. Michele D'Andrea della Presidenza della Repubblica, nonchè altri funzionari dell'Ufficio Onorificenze e Araldica ed il Dr. Pierluigi Imbrighi in qualità di consulente.
Ampia documentazione sulle attività svolte dalla Commissione è stata pubblicata a più riprese sulla rivista "Il Mondo del Cavaliere" (chiedere informazioni al nostro Presidente Pierfelice degli Uberti). Non mi risulta che, dopo la conclusione dell'ultimo mandato triennale 2007-2010, la Commissione sia stata riconfermata. Informazioni possono comunque essere richieste all'Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio.

Mario Volpe ha scritto:AIKIDO77 ha scritto:Hurricane ha scritto:Buonasera Dott. Volpe, questo però, mi permetta di dire, significa solo che si è voluto mettere un "cappello" politico alla questione che, in punta di diritto e di merito, presenterebbe, ad oggi, scarsi profili di legittimità!
Carissimo, quella ormai-legittimità- nel nostro paese è pura utopia, salvo che non ci si voglia nascondere dietro al dito!
Quel "cappello politico" fu adottato sessant'anni fa in conseguenza del passaggio istituzionale dalla monarchia alla repubblica. Nel nostro Paese da allora molte cose sono cambiate (ivi inclusa l'abolizione del divieto costituzionale che aveva impedito agli eredi maschi dei Savoia di rientrare in Italia fino al 2002), ma fino a quando la normativa di riferimento (anche per gli ordini sabaudi) resterà in vigore (legge 178/51), mi sembra molto difficile che possano essere adottate "aperture" sull'autorizzabilità di queste onorificenze. Non vedo nè "scarsi profili di legittimità" nè utopie nel voler rispettare i principi giuridici dettati dalla legge...
In Italia esistono comunque certamente altri paradossi in questo settore, e lo dimostra il fatto che, mentre festeggiamo il 150mo anniversario dell'Unità, autorizziamo l'uso pubblico (sia ai civili che ai militari) di ordini cavallereschi dinastici conferiti da pretendenti al trono di ex-regni preunitari. E non è un una consuetudine molto diffusa tra le altre repubbliche europee...

nicolad72 ha scritto:Il CdS ha confermato questa linea... quindi di illegittimo vi è ben poco...

Hurricane ha scritto:E in ogni caso ad oggi bisognerebbe anche ascoltare la CEDU in merito e su cosa ne pensa soprattutto in relazione all'art. 6 e successivi della Convenzione Europea sui diritti dell'uomo!




nicolad72 ha scritto:Ma qui si parla di diritti dell'uomo e libertà fondamentali: vita, religione, credo politico, voto, matrimonio
Che il ricevere una onorificenza diventi libertà fondamentale (giusto per evidenziare l'aggettivo che individua certe libertà distinguendole dalle altre) o un diritto dell'Uomo da intendersi per quello che sono ossia diritti comuni a tutti gli uomini (molti dei quali mai riceveranno una onorificenza e quindi questo non può essere considerato diritto comune a tutti gli uomini alla stregua del diritto alla vita).
![dev [dev.gif]](./images/smilies/dev.gif)

nicolad72 ha scritto:Hurricane ha scritto:E in ogni caso ad oggi bisognerebbe anche ascoltare la CEDU in merito e su cosa ne pensa soprattutto in relazione all'art. 6 e successivi della Convenzione Europea sui diritti dell'uomo!
Art. 6 CEDU Diritto ad un equo processo. Art. 7 Nessuna pena senza legge. Art. 8 Diritto al rispetto della Vita privata e familiare. Art. 9 Libertà di pensiero di coscienza e di religione. Art. 10 Libertà di espressione. Art. 11 Libertà di riunione e di associazione. Art. 12 Diritto al Matrimonio. Art. 13 Diritto ad un ricorso effettivo. Art. 14 Divieto di discriminazione (le onorificenze sono in genre una deroga al principio di discriminazione).
... e via dicendo
Quale diritto CEDU viene violato che proprio non riesco a capire... qual'è il diritto dell'uomo o la libertà fondamentale che l'attuale normativa italiana lederebbe?

Hurricane ha scritto:sine poena sine lege

nicolad72 ha scritto:Hurricane ha scritto:sine poena sine lege
Nulla poena sine lege
altrimenti sarebbe un broccardo poco giuridico e dal gusto anarchico (un lapsus?)

nicolad72 ha scritto:Hurricane ha scritto:sine poena sine lege
Nulla poena sine lege
altrimenti sarebbe un broccardo poco giuridico e dal gusto anarchico (un lapsus?)

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti